Guida: l'alfabeto cirillico

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Tradizione vuole che l'alfabeto cirillico sia stato inventato nel IX secolo dai fratelli Santi Cirillo e Metodio prendendo spunto dai caratteri già utilizzati fino ad allora nel greco bizantino. Tuttavia ricerche storiche hanno datato alcune antiche iscrizioni in Bulgaria un secolo prima rispetto alla nascita dei due fratelli, supposizione confermata anche dal fatto che in Bulgaria il glagolitico era già stato sostituito dal cirillico nel X secolo, mentre alla scuola letteraria di Ocrida, la scuola nella quale insegnò San Cirillo, venne utilizzata ben 200 anni più tardi.
La lingua ufficiale che utilizza questo alfabeto è il Russo, ma vi sono diverse altre versioni moderne che utilizzano simili alfabeti nelle lingue slave nell'Europa dell'est che, tuttavia, nel tempo hanno subito varie modifiche. Continuate a leggere la guida all'alfabeto cirillico per ulteriori dettagli sul suo utilizzo.

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Alcune lettere crilliche conservano tutt'oggi le forme del Medioevo

Alcune lettere cirilliche conservano tutt'oggi le stesse forme che presentavano durante il Medioevo ma, nel XVIII secolo, alcune lettere vennero occidentalizzate e l'alfabeto come lo conosciamo oggi risulta in parte latinizzato. Le lettere maiuscole cirilliche hanno la stessa forma di quelle minuscole con una variazione nella dimensione, mentre le lettere latine presenti nell'alfabeto hanno diversa grafia esattamente come accade nel nostro alfabeto.

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Alcune lettere hanno la grafia uguale a quella latine

Le lettere cirilliche che hanno una grafia uguale a quella latina sono: А, К, М, Т, О. Altre lettere pur avendo la stessa grafia vengono pronunciate diversamente: Вdiventa "v", Е diventa "ie", Ё viene letto come"io", Р è "r", la У si pronuncia "u", la С come "s", Н in "n" e Х si pronuncia "c"aspirata. Le lettere rimanenti sono quelle ereditate direttamente dal cirillico antico: Л si legge "l", Ц si legge ts, Ч si legge "c", Я si legge "ia", Ы si legge "i", И equivale a "i", Й si legge "j", П si legge"p", Ш diventa "sc", Щ si legge shch, Ш piùЧ, Э si leggono "e", Д si legge "d", Ф è"f", Г si legge "g", Ю si legge "iu", З si legge "s", Ж si legge "j", Б equivale a"b".
Esistono poi altre due lettere, "ъ" e"ь", che non sono né consonanti né vocali, ma servono ad agevolare la pronuncia della consonante che le precede.

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Alcune lingue slave utilizzano l'alfabeto crillico

Le lingue slave che utilizzano l'alfabeto cirillico sono il russo, il bielorusso, il bulgaro, il bosniaco, il rumeno, l'ucraino e il serbo. Il russo viene oggi parlato da oltre 250 milioni di persone tra l'Europa e l'Asia e l'alfabeto che lo accompagna è il terzo per ordine di importanza sul nostro continente. Ad una prima impressione potrà sembrare piuttosto difficile imparare il cirillico ma in realtà, con un po' di pratica, noterete che è addirittura più semplice dell'inglese.

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