Guida ai motori termici

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Lo scopo di un motore solitamente, la trasformazione o la produzione di l'energia tramite movimento. Nei motori termici l'energia che si produce è il calore, mentre il combustibile rappresenta l'energia presente all'interno del motore stesso. Questo genere di motore di divide in due categorie: il motore a combustione esterna, che può a sua volta essere alternativo o rotativo, e il motore a combustione interna, che può essere anche questo alternativo, rotativo o ancora il reattore termico. In questo articolo vi farò una una breve guida ai motori termici e alle loro caratteristiche principali. Dunque, iniziamo.

27

Combustione interna ed esterna

Il primo motore di cui si parlerà sarà quello a combustione interna. Per questo genere di motore il combustibile viene bruciato all'interno del recipiente, ossia la camera di combustione, dentro il quale si sviluppa il gas. È proprio questo gas a produrre sia calore all'interno del motore sia a dare la spinta al pistone. Il motore a combustione esterna invece, è quello in cui è il gas a spingere il vapore acqueo ad alta pressione, quest'ultimo viene ottenuto facendo bollire l'acqua in una caldaia. Tramite le tubazioni, il vapore viene convogliato su un pistone, in un cilindro oppure sulle pale di una ruota girevole.

37

Reattore termico

Nel reattore termico il gas di combustione non spinge un pistone o le pale di una ruota, ma a "tutto" il veicolo su cui il motore si trova. Il gas, infatti, viene espulso all'indietro a grande velocità e per "reazione" esercita una forte spinta sulla parte posteriore del veicolo che, di conseguenza, viene spostato in avanti.

Continua la lettura
47

Produzione di gas

Il motore alternativo in movimento è caratterizzato maggiormente per la produzione di gas capace di spingere, dentro un cilindro, il pistone. Quest'ultimo difatti, si muove alternativamente avanti e indietro. Un meccanismo opportuno che trasforma questo moto da una linea retta a un moto "rotatorio".
Il motore rotativo è più semplice di quello alternativo, poiché il gas spinge direttamente le pale fissate sul bordo di una ruota facendole girare. La rotazione può essere trasmessa a ruote, a eliche o ad altre parti girevoli. Per questo motivo, può essere denominato "a turbina".

57

Calore ed energia

In ogni motore termico, quindi, entra il calore ed esce l'energia. Insieme a quest'ultima però, esce anche del calore. Questo calore, purtroppo, è sprecato in quanto non verrà mai trasformato in energia. Indi per cui, meno calore viene sprecato da un motore, più la sua resa sarà efficiente. Si definisce il rendimento di un motore termico, quando la percentuale di calore che tale motore riesce a trasformare realmente, e non solo potenzialmente, in energia.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Il motore a ciclo termico può avere diverse unità per la disposizione dei vari elementi.
  • Il loro rendimento è dato dal rapporto tra temperatura di inizio e fine ciclo.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Università e Master

Come determinare la resistenza al fuoco delle strutture

L'azione del fuoco sulle strutture è abbastanza pericolosa, qualora non si intervenga in modo tempestivo. Questo perché il fuoco influenza negativamente la resistenza degli elementi che la costituiscono. L'Italia risulta all'avanguardia nel campo delle...
Università e Master

Come riconoscere un quadrilatero articolato di Grashof

La scuola ci ha fatto palpitare, ma dobbiamo dire grazie a essa che riusciamo a comprendere e conoscere termini e soluzioni d'italiano, matematica, geometria utili per affrontare con semplicità il mondo lavorativo e professionale. In questa piccola guida...
Elementari e Medie

Come funziona il motore a scoppio

Il merito dell'invenzione del motore a scoppio è da attribuirsi a diversi "inventori" che, in varia misura, contribuirono al suo sviluppo fra il 1843 e il 1876: gli italiani Eugenio Barsanti e Felice Metteucci, il francese Beau de Rochas e l'ingegnere...
Superiori

Appunti di fisica: conduzione del calore

Una parte importante della Fisica è la Termodinamica, ovvero lo studio e le applicazioni dell’energia termica (comunemente chiamata "calore") dei sistemi. Un concetto abbastanza notevole in termodinamica è quello di temperatura. Di fatto, quando il...
Superiori

Come scrivere la reazione di combustione di un alcano

Una Combustione completa (in quantità sufficiente di ossigeno) di qualsiasi idrocarburo produce anidride carbonica e acqua. Con gli idrocarburi è più difficili eseguire la combustione quando le molecole diventano più grandi; questo perché le molecole...
Superiori

Come calcolare la potenza di un cilindro idraulico

In determinati lavori o ambiti professionali è molto importante conoscere alcune specifiche del campo della fisica meccanica. In particolare in questo articolo vogliamo fare riferimento al celebre pistone idraulico, anche definito come cilindro idraulico....
Superiori

Come dimostrare la legge di Lavoisier

La legge di Lavoisier, meglio nota come "legge di conservazione della massa", afferma che durante una qualsiasi reazione chimica, avvenuta in un sistema chiuso, la massa delle sostanze messe in relazione resta invariata, sia prima che dopo la loro trasformazione...
Superiori

I principi della termodinamica

In parallelo con lo sviluppo industriale, all'inizio del 800 nasce una nuova scienza: la termodinamica. Con la termodinamica, calore ed energia meccanica assumono il ruolo di forme diverse di una stessa entità. Il primo principio della termodinamica...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.