Grammatica: proposizioni interrogative indirette

Tramite: O2O 21/06/2017
Difficoltà: media
16

Introduzione

Sappiamo come la grammatica non sia una materia amatissima, ma se studiata con il giusto approccio, anche questa può essere apprezzata e compresa con facilità. Andiamo adesso ad analizzare proprio un argomento importantissimo della grammatica italiana come l'utilizzo delle proposizioni interrogative indirette.

26

Occorrente

  • Libro di grammatica
36

Le proposizioni interrogative

Le proposizioni interrogative indirette esprimono una domanda, un dubbio; esse sono in realtà, in forma di frase subordinata. Facciamo subito alcuni esempi chiarificatori per capire bene questo passaggio. La frase: " Quando torni dalle vacanze?", si trasformerà nella seguente proposizione: "Vorrei sapere quando torni dalle vacanze". Ecco ora un altro esempio: "Di qui si vede il tramonto?", si modificherà nella seguente forma: "Mi domando se da qui si vede il tramonto". Passiamo adesso ad analizzare le caratteristiche e le forme che assume questo tipo di proposizione.

46

Il rischio

Bisogna però fare attenzione. Il rischio spesso, può essere quello di confondere le interrogative indirette, con le proposizioni oggettive e soggettive. Per non sbagliare quindi, dobbiamo ricordare 3 punti fondamentali: il primo, è che l'interrogativa indiretta si può trasformare in frase semplice interrogativa diretta; il secondo punto è che le soggettive e le oggettive esprimono un'enunciazione, mentre le interrogative una domanda; e infine, la terza regola è che i verbi di dubbio, possono reggere tanto le soggettive e le oggettive, quanto le interrogative indirette, ma la differenza sostanziale, sta nel fatto che le prime due sono introdotte dalla congiunzione "che" e dalla preposizione "di", mentre le proposizioni interrogative indirette dalla congiunzione "se".

Continua la lettura
56

Locuzioni avverbiali

Dicendo che le proposizioni interrogative indirette dipendono da verbi che esprimono una domanda come: chiedere, dire, domandare, cercare; e da nomi come: questione, domanda, interrogazione. Reggono poi la proposizione indiretta quei verbi e quelle locuzioni che esprimono dubbio e incertezza come: dubitare, ignorare, non sapere. Le proposizioni interrogative indirette possono essere esplicite ed implicite. Le prime, hanno il verbo al modo indicativo, congiuntivo o condizionale. Quelle implicite invece, hanno il verbo al modo infinito. Le proposizioni interrogative indirette in generale sono introdotte da pronomi e aggettivi interrogativi come: chi, quale, che cosa; avverbi e locuzioni avverbiali, ad esempio: come, dove, quanto; e le congiunzioni: se, quando e perché.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elementari e Medie

Grammatica: le proposizioni temporali

Nella costruzione di un periodo, fondamentale importanza rivestono le proposizioni subordinate. In questa guida ci occuperemo in particolare di analizzare la funzione delle proposizioni temporali nella grammatica italiana, cercando di fornire un aiuto...
Elementari e Medie

Grammatica: le proposizioni strumentali

La guida che andremo a scrivere a breve si occuperà di grammatica. All'interno di questa materia specifica, ci concentreremo sulle proposizioni strumentali. Cominciamo insieme a ragionare su questo argomento.All'interno della lingua italiana, ci sono...
Elementari e Medie

Grammatica: le proposizioni relative

Nella grammatica italiana esistono proposizioni di diverso tipo. Le proposizioni relative appartengono al gruppo delle proposizioni subordinate (proposizioni dipendenti dalla principale che sta alla base del periodo). Vediamo insieme, in questa guida,...
Elementari e Medie

Grammatica: le proposizioni concessive

La grammatica italiana rispetto alla grammatica inglese, è molto più complessa, infatti sono presenti molti fattori da studiare, nell'analisi grammaticale ci sono: gli articoli, le congiunzioni, gli aggettivi, i nomi, gli avverbi ecc. Nell'analisi logica,...
Elementari e Medie

Grammatica: le proposizioni causali

L'italiano è sicuramente una delle lingue più complesse da imparare perché possiede moltissime regole grammaticali che dovremo necessariamente conoscere per riuscire a parlarla alla perfezione. Se stiamo cercando di imparare questa lingua, per prima...
Elementari e Medie

Grammatica: la costruzione di un periodo

Il periodo è una frase complessa composta da due o più proposizioni. Per proposizione, da non confondere con preposizione, si intende un'unità di senso compiuto formata da almeno un soggetto e un predicato. Il periodo è indipendente, autonomo. È...
Elementari e Medie

Analisi logica: il periodo

La grammatica italiana è molto complessa. È ricca di regole ed eccezioni, pertanto non rientra tra le materie più apprezzate dagli studenti. L'analisi grammaticale e del periodo richiedono un'ottima conoscenza della lingua e molto studio. In realtà,...
Elementari e Medie

Come insegnare la grammatica italiana ai bambini

Una delle materie più difficili per ogni bambino è certamente la grammatica. Impararla richiede molto tempo e molta pazienza, e bisogna essere particolarmente bravi ad insegnarla, altrimenti i bambini crescendo potrebbero avere difficoltà a comunicare...