Grammatica: le proposizioni causali

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

L'italiano è sicuramente una delle lingue più complesse da imparare perché possiede moltissime regole grammaticali che dovremo necessariamente conoscere per riuscire a parlarla alla perfezione. Se stiamo cercando di imparare questa lingua, per prima cosa dovremo cercare su internet delle guide che ci illustrino in modo molto semplice tutte le varie regole grammaticali e come fare per riuscire ad utilizzarle in maniera corretta. Nei passi successivi, in particolare, vedremo alcune regole di grammatica che riguardano le proposizioni causali.

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Occorrente

  • Leggere con attenzione la guida.
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Definizione di proposizione casuale

Le proposizioni causali, per definizione, indicano la causa di ciò che è espresso nella frase reggente. Hanno la stessa funzione che il complemento di causa svolge nella frase semplice. Facciamo un esempio pratico: "Tutti gioiscono per la vittoria della squadra". Qui si esprime un complemento di causa che spiega il motivo della gioia. Nella frase: "Tutti gioiscono perché la squadra ha fatto goal", si nota subito che il periodo è più complesso e si possono individuare due proposizioni: la reggente ossia "Tutti gioiscono" e la proposizione subordinata causale ovvero "perché la squadra ha fatto goal".

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Le proposizioni casuali esplicite

Le proposizioni causali si dividono in esplicite o implicite. Per quanto riguarda le proposizioni esplicite la regola fondamentale dice che sono introdotte dalle congiunzioni "perché", "poiché", "giacché", "siccome", e da alcune locuzioni congiuntive quali "considerato che", "dal momento che", "dato che", "per il fatto che", ecc. In linea di massima viene usato il modo indicativo. Ecco un esempio: "vado al mare da solo, visto che Luca non può venire". Ci sono però delle eccezioni in cui si adotta il congiuntivo, come per esempio le frasi negative che vengono usate per esprimere una causa non ritenuta vera, alla quale poi si contrappone quella reale. Ecco una frase per capire meglio il concetto: "Si è sentito male non perché ha mangiato troppo, ma perché ha preso freddo".

Continua la lettura
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Le proposizioni casuali implicite

Le causali implicite, invece, si costruiscono prevalentemente con l'infinito al tempo passato preceduto da "per", "di" e "a"; ad esempio: " Fu premiato per aver salvato un bambino che stava annegando". Anche in questo caso esistono delle eccezioni. Si fa spesso ricorso all'utilizzo del gerundio, sia presente che passato: "Conoscendolo, so che darà il meglio di sè nella prova" oppure "Avendoti ascoltata a lungo, ho capito che hai ragione". Le causali implicite possono essere costruite, inoltre, con il participio passato: "Offeso dal suo atteggiamento, lo evitò".

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