Grammatica: L'uso del condizionale

Tramite: O2O 12/03/2018
Difficoltà: facile
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Introduzione

L'uso corretto dei tempi verbali, se pur sembri ormai essere passato di moda, è fondamentale per una comunicazione efficace e per la comprensione di ciò che l'interlocutore desidera esprimere. In ogni contesto, lavorativo e non, sarebbe fondamentale utilizzare un linguaggio curato e corretto per non incorrere in incomprensioni o gaffe e l'uso corretto dei tempi verbali rientra nella correttezza e cura del linguaggio. La correttezza della grammatica riguarda tutti gli ambiti che ci circondano: dagli articoli di giornale, alle riviste, ai commenti postati all'interno di un forum, fino ad arrivare al dialogo quotidiano, In effetti, se vi capitasse durante un'importante cena di lavoro, di sbagliare tempi verbali in uno scambio di opinioni con un vostro importante cliente o datore di lavoro, state pur certi che siete già con un piede nella fossa. Attraverso i passi di questa guida analizzeremo, in breve, qual è l'uso corretto del condizionale, in modo da non commettere gaffe durante una conversazione e nella stesura di un qualsiasi testo.

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Occorrente

  • grammatica italiana
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IL MODO DELLA PROBABILITA'

Il condizionale è un modo verbale finito utilizzato per indicare l'eventualità, la possibilità o il probabile svolgimento di una determinata azione. Facciamo un esempio: "Andrei volentieri alla cena a cui mi hanno invitato", questa è un'azione che potrebbe avvenire, ma non se ne ha la certezza. Quindi il condizionale viene utilizzato per indicare una probabilità, un fatto non sicuro. Pensiamo ancora all'esempio precedente, se utilizzassi un modo sbagliato per esprimere quello che avevo in mente e dicessi "Vado volentieri alla cena a cui mi hanno invitato", il destinatario della conversazione riterrà, senza dubbi, che la vostra presenza alla cena sarà un fatto certo e la comunicazione risulterà inefficace rispetto a quanto in realtà avremmo voluto esprimere. Questo tempo verbale può essere ulteriormente utilizzato con un'accezione di "cortesia" ("potrei utilizzare la tua penna?"), ma anche in una frase riferita al futuro, ma pur sempre di dubbia realizzazione, perché sempre legata all'avverarsi di una determinata condizione ("ti comprerei un regalo per il tuo compleanno", in questo caso è sottintesa l'evidente congiunzione "ma" alla fine della frase).

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I TEMPI: PRESENTE E PASSATO

Il condizionale è un verbo che si compone di soli due tempi: presente e passato. Nel primo caso questo è utilizzato per esprimere un dubbio ("Andrei alla cena a cui mi hanno invitato"), un desiderio ("Vorrei quella nuova auto") o per esprimersi con un tono educato, cordiale e formale ("Potrei chiederle un'informazione"). Nel secondo caso, invece, il tempo passato si utilizza per esprimere un qualcosa che non potrà essere cambiato ("sarei venuto alla festa, se avessi avuto tempo"), o anche per un'azione futura che sarebbe dovuta accadere nel passato ("Dopo quella corsa, avrei preso volentieri una bevanda fresca"). Il condizionale si forma semplicemente sostituendo alle desinenze del verbo all'infinito, quelle previste dalla lingua italiana: qui potrai trovare l'apposita tabella completa di tutte le coniugazioni.

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ESEMPI

Vediamo ora di capire meglio i concetti espressi attraverso alcuni esempi che vi consentiranno di facilitare l'apprendimento del condizionale: 1- Vorrei andare a vivere in Australia. (esprimere un desiderio) 2- Non so se potrei accettare la tua proposta. (esprimere un dubbio) 3- Potrei avere, per favore, un'altra coppa di champagne? (esprimersi in tono garbato) 4- Non saremmo dovuti andare al cinema! (azione che non può essere cambiata) 5- Marco ha detto che sarebbe passato a prendermi per le nove e trenta. (azione futura nel passato). Questi sono tutti esempi dei possibili casi in cui è necessario utilizzare il condizionale per esprimere correttamente una frase.

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ESERCIZIO QUOTIDIANO

L'uso del condizionale, così come l'uso del congiuntivo e degli altri tempi verbali, come già detto, è di fondamentale importanza per comunicare in maniera chiara ed efficace. È fondamentale, dunque, lo studio della grammatica italiana e delle sue regole che ci permetteranno di esprimerci in maniera più chiara, fluida e corretta. Non è sufficiente lo studio mnemonico e meccanico, ma è necessario l'esercizio e la pratica nel quotidiano. Ricordate che la grammatica non è cosa vecchia e passata, ma attualissima e importante per conoscere la nostra lingua, comprenderla e saperla utilizzare.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • esercitarsi nel quotidiano
  • leggere
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