Grammatica: L'uso del condizionale

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

L'uso corretto dei tempi verbali e, più in generale, della grammatica italiana, è da considerarsi di fondamentale importanza per una comunicazione efficace, a prescindere dal contesto in cui questi vengono utilizzati: dagli articoli di giornale, alle riviste, ai commenti postati all'interno di un forum, fino ad arrivare al dialogo con chiunque ci circondi. In effetti, se vi capitasse durante un'importante cena di lavoro, di sbagliare tempi verbali in uno scambio di opinioni con un vostro importante cliente o datore di lavoro, state pur certi che siete già con un piede nella fossa. Attraverso i passi di questa guida analizzeremo, in breve, qual è l'uso corretto del condizionale, in modo da non commettere gaffe durante una conversazione e nella stesura di un qualsiasi testo.

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Iniziamo col dire che il condizionale non è altro che un tempo verbale, utilizzato per indicare l'eventualità, la possibilità o il probabile svolgimento di una determinata azione. Facciamo un esempio: "Andrei volentieri alla cena a cui mi hanno invitato", questa è un'azione che potrebbe avvenire, ma non se ne ha la certezza. Questo tempo verbale può essere ulteriormente utilizzato con un'accezione di "cortesia" ("potrei utilizzare la tua penna?"), ma anche in una frase riferita al futuro, ma pur sempre di dubbia realizzazione, perché sempre legata all'avverarsi di una determinata condizione ("ti comprerei un regalo per il tuo compleanno", in questo caso è sottintesa l'evidente congiunzione "ma" alla fine della frase).

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Il condizionale è un verbo che si compone di soli due tempi: presente e passato. Nel primo caso questo è utilizzato per esprimere un dubbio, un desiderio o per esprimersi con un tono educato, qualora si stesse parlando con un individuo di rilevante importanza. Nel secondo caso, invece, si utilizza per esprimere un qualcosa che non potrà essere cambiato, o anche per un'azione futura che sarebbe dovuta accadere nel passato. Bisogna però chiedersi: come si forma il condizionale? Semplicemente sostituendo alle desinenze del verbo all'infinito, quelle previste dalla lingua italiana: qui potrai trovare l'apposita tabella completa di tutte le coniugazioni.

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Vediamo ora di capire meglio i concetti espressi attraverso alcuni esempi che vi consentiranno di facilitare l'apprendimento del condizionale:1- Vorrei andare a vivere in Australia. (esprimere un desiderio) 2- Non so se potrei accettare la tua proposta. (esprimere un dubbio) 3- Potrei avere, per favore, un'altra coppa di champagne? (esprimersi in tono garbato)4- Non saremmo dovuti andare al cinema! (azione che non può essere cambiata) 5- Marco ha detto che sarebbe passato a prendermi per le nove e trenta. (azione futura nel passato). Questi sono tutti esempi dei possibili casi in cui è necessario utilizzare il condizionale per esprimere correttamente una frase.

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L'uso del condizionale, così come l'uso del congiuntivo e degli altri tempi verbali, come già detto, è di fondamentale importanza per comunicare in maniera chiara ed efficace. Oltre che attraverso lo studio diretto dei verbi e della grammatica, è importante cimentarsi nella pratica quotidiana. Il miglior modo per apprendere è leggere di tutto: articoli di giornale, riviste, libri di narrativa e saggi. La lettura vi permetterà di contestualizzare quanto appreso sui libri e, inoltre, aprirà la vostra mente, permettendovi di conoscere cose nuove.

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