Geografia per la scuola primaria
Introduzione
In questa guida si parlerà di una materia oggi un po' bistrattata, ma che riveste molta importanza per l'acquisizione degli strumenti necessari all'orientamento dell'individuo, al suo sapersi "collocare nel mondo, non solo fisicamente. Stiamo parlando della geografia. In questa guida vediamo come insegnarla ai bambini della scuola primaria, a partire dalla conoscenza delle caratteristiche principali degli insediamenti situati sul territorio, cioè le abitazioni i paesi e le città, e di come queste sono state costruite. Quando questi concetti saranno acquisiti si passerà allo studio dei punti cardinali ed ai primi elementi di cartografia, alla conoscenza delle principali caratteristiche dei vari ambienti che ci circondano - montagna, collina, pianura, ambiente marino, fluviale e lacustre - e alla comprensione dell'importanza del rispetto della natura e della tutela dell'ambiente.
Per consentire al bambino di acquisire la consapevolezza di come è strutturato e organizzato il territorio, è fondamentale conoscere quali sono i principali insediamenti umani, dove sono collocati e perché, proprio in determinati luoghi, sono stati costruiti. Nel corso del tempo, infatti, gli esseri umani hanno imparato ad organizzare lo spazio circostante secondo le proprie basilari esigenze, per migliorare le proprie condizioni di vita. Attorno ai primi insediamenti stanziali, in genere capanne, sorsero così i recinti per gli animali domestici, i pozzi per l'estrazione dell'acqua dal sottosuolo, viottoli e muretti. Per ottimizzare al meglio le risorse, oltre che per esigenze difensive, gli uomini costruirono le loro abitazioni le une accanto alle altre, utilizzando i materiali disponibili nella zona e adattandole all'ambiente, dando vita così ai primi nuclei abitativi, i villaggi. Ancora oggi, le case vengono costruite in modo diverso a seconda del luogo in cui si trovano. In montagna, il tetto delle case è spiovente e permette alla neve di scivolare via. Al mare, e nelle zone dove il clima è mite, il tetto è spesso sostituito da una terrazza. In pianura vi sono le case di campagna e i palazzoni delle grandi città.
In secondo luogo bisogna far apprendere al bambino il concetto di spazio e come, in questo spazio, potersi orientare. Oggi disponiamo di molti strumenti che ci aiutano ad orientarci, ma un tempo non era così. Migliaia di anni fa gli uomini, osservando il cielo, si accorsero che il Sole sorge sulla linea dell'orizzonte, sempre dalla stessa parte. Questo punto venne chiamato Oriente (Est) mentre la direzione opposta, quella in cui il Sole tramonta ogni sera, venne chiamata Occidente (Ovest). Fu così che nacquero i primi sentieri, che venivano costruiti verso la direzione in cui nasceva il Sole. Seguendo questi percorsi gli antichi uomini erano certi di ritrovare la via di casa. Chiamarono poi Mezzogiorno (Sud) il punto di massima altezza del sole nel cielo, e Mezzanotte (Nord) la parte del cielo situata nella direzione opposta. Ma il Sole si muove davvero? Se si guarda dal finestrino di un treno in corsa, sembra che gli alberi si muovano: in realtà sono fermi, è il treno che corre via. Anche il movimento del Sole nel cielo è apparente. È la Terra a muoversi: essa gira su se stessa e intorno al Sole.
Il programma, molto dettagliato, deve essere integrato con uscite, laboratori didattici e lavori di gruppo. L'esperienza diretta con i concetti via via acquisiti permetterà al bambino di assimilare con più facilità i temi spiegati, e sarà in grado di metterli in pratica nelle sue azioni quotidiane. Iniziare dall'esplorazione del proprio quartiere, magari dotati di una macchina fotografica, per passare a fissare su carta o sul web ciò che si è vissuto, fino a pensare di pianificare una propria città ideale, è un modo divertente ed efficace di integrare le lezioni in classe.
Consigli
- Il problema dell'inquinamento è molto importante: discutetene in classe con i bambini, partendo dalle loro abitudini quotidiane ed organizzando alcuni laboratori di riciclo creativo.
- Iniziare con una passeggiata nel quartiere limitrofo alla scuola permette al bambino di sperimentare "sul campo" i primi concetti acquisiti in classe.
- Per far comprendere il concetto di spazio provate a far disegnare ai bambini la pianta del giardino della scuola.