Gelsomino notturno di Pascoli: commento e analisi

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Pochi poeti come Giovanni Pascoli sono stati in grado di tracciare un solco tanto profondo nella letteratura italiana: definito da molti come il "poeta del Nido", Pascoli è stato il più squisito esempio della poesia simbolista italiana, dando il "la" ad una forte tradizione che continuerà a vivere attraverso nomi piccoli e grandi, primo fra tutti quello di Gabriele d'Annunzio. La poetica di Giovanni Pascoli risente fortemente delle vicissitudini che caratterizzarono la sua stessa vita, prima fra tutte la morte del padre, evento che fece nascere nel poeta il desiderio (divenuto quasi ossessione) di ricostruire il nido familiare, attraverso una convivenza con le sorelle a tratti morbosa. Questa situazione si riflettè anche sull'approccio di Pascoli alla sessualità, sempre vista e trattata come un mondo etereo ed indefinito: tale modo di approcciarsi al sesso ed alla carnalità si palesa bene nel "Gelsomino Notturno", poesia che Pascoli compose nel 1901 per le nozze dell'amico Gabriele Briganti e di cui ci apprestiamo a mostrare l'analisi ed il commento.

25

La dedica iniziale ed il simbolismo erotico

La dedica di Pascoli nell’opuscolo nuziale allo sposo mostra a pieno il simbolismo erotico della lirica: << a me pensi Gabriele Briganti risentendo l’odor del fiore che olezza nell’ombra e nel silenzio: l’odore del gelsomino notturno. In quelle ore sboccio un fiorellino che unisce al nome di un Dio e di un angelo, quello di un povero uomo: voglio dire, gli nacque il suo Dante Gabriel Giovanni>>.

35

Il tema dell'amore e il gelsomino

Il tema dell’amore e il mistero del gelsomino notturno, che racchiude nel suo segreto la gioia della fecondazione rimanda per analogia all’atto amoroso degli sposi e alla procreazione. L’immagine iniziale del dischiudersi del fiore si ricollega a quella del calice fecondato dal polline e simbolicamente all’alveo materno e al concepimento di una nuova vita.

Continua la lettura
45

Il nido e l'io lirico

L’esclusione pascoliana e la protezione del nido: l’io lirico, assumendo un punto di vista esterno lascia trasparire il dolore per l’esclusione dal processo naturale dell’amore. Ogni tentazione d’apertura al mondo viene espressa solo indirettamente, attraverso simboli negativi che alludono alla morte e all’esclusione dall’amore della donna e dai rapporti effettivi con lei. Nello sguardo segue con attenzione i preparativi all’unione sessuale per contro l’io lirico si ritrae intimorito tra le certezze sostitutive e rassicuranti del nido come rifugio.

55

La sinestesia e l'analogia

È molto efficace l’uso della sinestesia e dell’analogia: l’odore della corolla del gelsomino notturno evoca quello delle fragole, il cui colore rosso suole accentuare l’intensità: l’analogia, anche attraverso il procedimento della sinestesia, collega intuitivamente il campo semantico della terra a quello del cielo: quindi la chioccia diventa Chioccetta. L’aia diviene azzurra e il pigolio viene attribuito alle stelle. Vi auguro a questo punto buono studio e buon lavoro.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Commento e analisi di "Canto notturno" di Leopardi

Il "Canto notturno di un pastore errante dell'Asia" è considerato l'ultimo del filone dei canti pisano-recanatesi, composto tra l'ottobre del 1829 e l'aprile del 1830. Esso rappresenta uno dei momenti chiave dello sviluppo del pensiero di leopardi. Rimaniamo...
Superiori

"Lavandare" di Pascoli: analisi

Tra la letteratura italiana di fine Ottocento, non si può non citare Giovanni Pascoli, uno dei poeti più importanti di questo periodo. Pascoli nacque a San Mauro di Romagna, ebbe un'infanzia molto difficile, segnata da vari lutti familiari che gli tracciano...
Superiori

Analisi della poesia "X Agosto" di Pascoli

Proponiamo l'analisi di una delle poesie più conosciute del poeta Giovanni Pascoli: X Agosto. La poesia è formata da sei quartine di decasillabi, alternati a novenari. Anche le rime sono alternate, e seguono lo schema ABAB. La poesia ricorda il giorno...
Superiori

Il 5 maggio: analisi e commento

Alessandro Manzoni fu uno dei più grandi esponenti del romanticismo. Tra i testi più importanti dell'autore, si annovera senza dubbio la poesia lirica "il 5 Maggio". Questa ode venne scritta da Manzoni in seguito alla notizia della morte di Napoleone...
Superiori

A Silvia di Giacomo Leopardi: commento e analisi

Commento e analisi della poesia "A Silvia". Giacomo Leopardi, scrivendo da Pisa alla sorella Paolina il 2 maggio 1828, le annunciava di aver fatto dei versi "all'antica e con quel suo cuore di una volta", dopo sei anni di silenzio poetico pressoché totale....
Superiori

A Zacinto di Ugo Foscolo: commento e analisi

Uno dei sonetti più importanti e celebri dell'età dell'Ottocento è sicuramente "A Zacinto". Scritto da Ugo Foscolo, ha da subito riscontrato un notevole successo divenendo ai giorni nostri, una vera opera di notevole valore e rilevanza della classica...
Superiori

Breve guida alla poetica di Pascoli

Giovanni Pascoli è tra i poeti più importanti della letteratura italiana del Novecento. La sua poetica è conosciuta come le sue opere, in quanto rientra tra gli autori del novecento più studiati. Trattandosi di uno dei letterati più moderni, le sue...
Superiori

Pascoli: le opere

Giovanni Pascoli è un famoso poeta italiano dell'800. Nacque a San Mauro di Romagna, in provincia di Forlì, nel dicembre del 1855 e morì nel 1912 a Bologna Con la sua poesia ha ben rappresentato il periodo storico-culturale che si creò dopo la crisi...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.