Filosofia: il pensiero di Levi-Strauss

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
14

Introduzione

Claude Levi-Strauss era un noto antropologo, psicologo e filosofo. Nacque a Bruxelles da genitori francesi, trascorse l'infanzia e la prima giovinezza a Parigi, città in cui si laureò in filosofia nel 1931. Nella sua lunga vita effettuò numerosi viaggi fra Europa, Asia e America, fino alla sua morte avvenuta a Parigi nel 2009. Ecco una semplice e pratica guida su Filosofia: il pensiero di Levi-Strauss.

24

Lo storicismo

Sul piano filosofico questa ricerca di invarianti lo conduce a scontrarsi anzitutto con lo storicismo, che giudica unico e irripetibile ogni evento storico. Per Lévi-Strauss invece la storia è una serie di variazioni meramente contingenti entro la gamma di possibilità offerta da strutture che restano costanti, atemporali. Ciò implica anche, in contrasto con una filosofia della storia divenuta in Occidente senso comune, che non esistono alcuna evoluzione sociale e alcun progresso, se non come mera illusione etnocentrica di chi guarda al passato credendo che esso abbia avuto il compito di preparare il suo presente.

34

Le tre scuole

Tre scuole diverse confluiscono nello strutturalismo di Lévi-Strauss: la sociologia francese di E. Durkheim e M. Mauss, l'antropologia culturale di F. Boas, R. Lowie e A. Kroeber, e la linguistica strutturalistica di R. Jakobson. Lévi-Strauss ritiene infatti che il contrasto tra il positivismo di Durkheim e il particolarismo storico di Boas, possa essere superato purché si estenda all'antropologia la teoria sostenuta da Jakobson, secondo la quale la struttura costante di una lingua è data dal sistema di differenze che intercorre fra i suoi termini. Allo stesso modo, le costanti universali delle società umane che cercava Durkheim non devono essere individuate in ciò che le culture dei vari popoli hanno in comune, bensì nel carattere sistematico delle relazioni fra quelle loro differenze che Boas con tanta tenacia giustamente privilegiava rispetto alle generiche analogie. Ciò significa che le vere costanti sono rappresentate dall'invarianza nascosta delle relazioni intercorrenti tra le variabili.

Continua la lettura
44

La fenomenologia e l'esistenzialismo

Lévi-Strauss ritiene inoltre, in polemica con la fenomenologia e l'esistenzialismo, che il senso vissuto che ciascun soggetto ha della propria cultura sia solo un ostacolo alla scoperta delle strutture invarianti di quest'ultima e debba pertanto essere posto rigorosamente in parentesi, almeno all'inizio della ricerca, dal momento che non esiste alcun metodo della comprensione vissuta che sia proprio delle cosiddette scienze dello spirito e opposto al metodo della spiegazione secondo leggi qual è praticato dalle scienze della natura.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Feuerbach: filosofia ed opere

Ludwig Feuerbach nacque nel 1804 e morì nel 1872. Egli era un filosofo e fu uno dei massimi esponenti della sinistra hegeliana. Insieme a Marx, ed uno dei più importanti filosofi che agirono sull'analisi della religione e dei suoi effetti, in particolare...
Superiori

Letteratura italiana: il neorealismo

Molto più che una corrente letteraria ben precisa o un movimento culturale definito, il Neorealismo è un clima, un’influenza intellettuale che permea il tessuto artistico, in particolare quello della letteratura italiana, da cui si origina, tra gli...
Elementari e Medie

Come iniziare a scrivere un diario

La scrittura di un diario è una forma narrativa dalle origini molto antiche. Basti pensare che già nel medioevo era diffusa, tra le popolazioni alfabetizzate, l'abitudine di registrare ogni piccolo evento autobiografico su libri denominati "libri di...
Superiori

Montale: vita e opere

Eugenio Montale è considerato uno dei più grandi poeti italiani del novecento. Nelle sue poesie, l'autore non parla di grandi cose, ma si sofferma sugli elementi di una realtà povera; a differenza di Pascoli che parlava delle stesse cose adottando...
Università e Master

Durkheim: pensiero sociologico

Se siamo amanti della filosofia e ci piacerebbe riuscire a conoscere tutta la vite, il pensiero e le varie opere realizzate dal nostro autore preferito, grazie ad internet potremo trovare tutto quello che ci serve. Sono infatti, moltissime le guide che...
Università e Master

Max Weber: il pensiero in pillole

Max Weber è stato un economista, filosofo e sociologo tedesco, nato ad Erfurt nel 1864 e morto a Monaco di Baviera il 14 giugno 1920.  Negli anni in cui opera la concezione di alcune discipline del sapere cambia completamente volto: psicologia, sociologia,...
Superiori

Filosofia: il pensiero di Aristotele

La filosofia è una materia piuttosto complessa ma allo stesso tempo interessante, che per essere compresa richiede un po' di tempo e molto studio. Durante i secoli molte sono le scuole che si sono susseguite e che hanno rappresentato una rivoluzione...
Superiori

La filosofia di Auguste Comte

Famoso come il padre del Positivismo, il francese di Montpellier Auguste Comte (19 Gennaio 1798 - 5 Settembre 1857) è stato un filosofo e sociologo dell'unità umana (nel senso che, secondo il suo parere, tutto il mondo dovrebbe arrivare ad un'unica...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.