Filosofia: biografia di Schopenhauer

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

La prima fase dell'Ottocento è un'epoca storica caratterizzata da una profonda trasformazione dell'Europa, sotto il punto di vista tecnico, sociale ed economico. La società industriale lascia presagire un profondo progresso, con un netto incremento dei bisogni dei cittadini e di soddisfacimento dei loro desideri. Tutto si basa sull'etica del profitto, molto sentita dalla borghesia e dalla nuova nobiltà. Molto presto, questo concetto entra in conflitto con l'interiorità e la pietà verso gli esseri umani. In questi anni, si diffonde una concezione del sapere e della filosofia del tutto nuovo. La visione pessimistica delle vite di Leopardi, Kierkegaard e Schopenhauer si fonda sulla visione del mondo secondo illuministi ed idealisti. Ripercorriamo tutte le tappe della filosofia e biografia di Schopenhauer, comprendendola rispetto al suo periodo storico.

24

La sua famiglia

Arthur Schopenhauer nasce a Danzica, nell'attuale Polonia, il 22 febbraio del 1788. Cresce in una famiglia borghese piuttosto ricca. Sua madre, Johanna Trosiener, ha numerose ambizioni intellettuali ed è scrittrice di romanzi. Suo padre, Heinrich Floris Schopenhauer, è un mercante anseatico che ha visto crescere il proprio patrimonio in seguito alla Rivoluzione francese e all'epoca di Napoleone Bonaparte. Inizialmente, Arthur sembra dover dirigere l'attività familiare. Per questa motivazione, effettua un lungo viaggio di istruzione insieme ai suoi genitori in giro per l'Europa, subito dopo la conclusione degli studi primari. Un viaggio che gli occorre per apprendere le lingue, in particolare inglese e francese. In questo modo, acquisisce la possibilità di leggere i testi della letteratura e della filosofia senza alcun interprete. Inoltre, Arthur conosce ambienti stimolanti sul lato umano e culturale.

34

La perdita del padre e gli studi universitari

Nel 1805, la sua famiglia si trasferisce ad Amburgo e suo padre muore, probabilmente in seguito al suicidio. Schopenhauer non sopporta il mondo borghese e sceglie di disimpegnarsi dagli affari. Si sveglia in lui una forte concezione pessimistica della vita, con una profonda insoddisfazione esistenziale. Gli studi vanno avanti e si fondano sul pensiero filosofico. Arthur si appassiona a Platone, dato che risponde alle esigenze del suo spirito. Apprezza Kant perché condivide la sua idea sulla mente dell'uomo. Quest'ultimo deve oltrepassare il mondo mutevole dei fenomeni per arrivare al tanto sospirato noumeno, la vera essenza della materia. Il filosofo si iscrive alla Facoltà di Medicina, prima a Gottinga e poi a Berlino. Nella capitale segue le lezioni di Fichte e Schleiermacher, mentre la madre si trasferisce a Weimar. Nel suo salotto, Schopenhauer ospita spesso l'orientalista Federico Mayer, che lo inizializza alla sapienza orientale dei testi appartenenti al Buddismo. Il suo desiderio è sempre quello di contrapporsi all'evidente razionalità della tradizione occidentale. Schopenhauer ritiene che la filosofia orientale sia superiore rispetto al Cristianesimo.

Continua la lettura
44

La separazione dalla madre

Nel 1814, Schopenhauer rompe i contatti con la madre, troppo dedita alla vita mondana, e si trasferisce a Dresda. In questa città tedesca, inizia a comporre la sua opera fondamentale, "Il mondo come volontà e rappresentazione", pubblicato nel 1818. Un testo che ottiene uno scarso successo di critica e pubblico. Successivamente, diventa insegnante di filosofia presso l'Università di Berlino, nella quale nascono forti frizioni con Hegel. Nessun allievo sceglie di seguire i suoi corsi, di conseguenza Arthur sospende le lezioni. È anche il periodo della relazione sentimentale con la corista Carolina Richter. A partire dal 1833, la sua vita si snoda a Francoforte. Gli studi vanno avanti quasi senza sosta, dato che il filosofo suona il flauto e fa passeggiate col suo cane durante il tempo libero. Inizia a lavorare per una seconda edizione del proprio libro, che comprende un secondo volume di supplementi e un nuovo saggio, intitolato "La volontà della natura". Nel 1854, Wagner gli invia il poema "L'anello del Nibelungo", in omaggio esclusivo. Arthur Schopenhauer muore il 21 settembre del 1860 a Francoforte. Devolve il suo patrimonio economico ai reduci della rivoluzione del '48, appartenenti all'esercito prussiano. Inoltre, nel suo testamento, attribuisce un'elevata rilevanza al suo amato cane.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Schopenhauer: vita e opere

Arthur Schopenhauer fu uno dei più grandi pensatori del diciannovesimo secolo. La vita di questo grande studioso e la sua filosofia vennero segnati per sempre da grandi mancanze nei confronti della madre e dalla perdita del padre. In vita Schopenhauer...
Superiori

Schopenhauer: il velo di maya

Il velo di maya è il fulcro della filosofia di Schopenhauer. Non è un argomento semplice da spiegare e definire. Per questo a volte gli studenti non riescono a comprenderne il significato. La filosofia di Schopenhauer in fin dei conti non è così...
Superiori

Schopenhauer in pillole

Pillole biograficheArthur Schopenhauer è stato un illustre filoso tedesco e uno dei maggiori pensatori del XIX secolo. Nasce a Danzica nel 1788 da genitori borghesi. Schopenhauer si dedica agli studi filosofici, che terminano con la laurea nel 1813 tralasciando...
Superiori

Breve sintesi sul pensiero di Schopenhauer

Che vi serva per la scuola o per semplice interesse personale, una breve sintesi è il metodo migliore per conoscere il pensiero filosofico di questo grande artista. Arthur Schopenhauer, nato a Danzica il 22 febbraio 1799 e morto a Francoforte il 21...
Superiori

Filosofia: il pensiero di Shopenhauer

Uno dei maggiori filosofi dell'800 è sicuramente Arthur Schopenhauer. Il suo pensiero è molto complesso, e trae la sua origine dall'illuminismo, con delle forti contaminazioni orientali. La sua filosofia è tendenzialmente pessimistica, quasi misantropa,...
Superiori

La filosofia di Friedrich Nietzsche

Friedrich Nietzsche nacque il 15 Ottobre 1844 a Rocken, nei pressi di Lipsia, e la propria filosofia è in contrasto con la tendenza ottocentesca: infatti, egli analizza dettagliatamente la decadenza sociale a partire dall'antica Grecia, sfatando il mito...
Superiori

La filosofia di Auguste Comte

Famoso come il padre del Positivismo, il francese di Montpellier Auguste Comte (19 Gennaio 1798 - 5 Settembre 1857) è stato un filosofo e sociologo dell'unità umana (nel senso che, secondo il suo parere, tutto il mondo dovrebbe arrivare ad un'unica...
Superiori

Filosofia greca in pillole

Studiare la storia e la filosofia è il modo migliore per capire come il pensiero dell'essere umano sia cambiato ed evoluto in base agli eventi che ne hanno segnato i momenti più importanti, e le svolte epocali che ci hanno portato fino ad oggi. La filosofia...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.