Emile Durkheim e il Suicidio

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Emile Durkheim, sociologo, antropologo e storico delle religioni, nacque a Epinal (Francia) nel 1858. Pur di origini ebraiche, provenendo da una una famiglia praticante, rifiutò di diventare rabbino, preferendo intraprendere la carriera accademica. A 21 anni è iscritto alla Scuola Normale Superiore. Studia con Spencer e Comte e segue i corsi sulle istituzioni delle società antiche. Fra i suoi numerosi discepoli citiamo Mauss ed Hertz. Malinowski e Radcliffe-Brown trovarono ispirazione dai suoi testi e dalle sue idee. Negli anni 50 venne riscoperto e studiato. Ma il lavoro che per cui maggiormente si ricorda è il suo trattato sul suicidio. Ancora oggi materia di studio, già dalla sua pubblicazione del 1897 è una pietra miliare della sociologia.

24

Nel suo trattato Durkheim colloca a livello sociale un atto ritenuto privato per eccellenza, il suicidio. Analizza il tasso di suicidi delle varie società (ovvero la percentuale di persone morte per suicidio in rapporto alla popolazione totale), e prende in esame diverse variabili i crociandole con i dati sulla percentuale di suicidi nei vari paesi. Il suo studio prende in considerazione sia le variabili non sociali (condizioni climatiche e geografiche, imitazione, psicopatie, etnia) e sia le variabili più squisitamente sociali dei suicidi (come le condizioni familiari, lo status confessionale, l’orientamento politico, il tasso di istruzione e la situazione professionale).

34

Durkheim conclude proponendo una correlazione fra lo stato della religione in un dato Paese e in un dato momento e il corrispondente tasso di suicidi. Più il declino della religione è rilevante (variabile verificabile in base al declino dei credenti, dei praticanti, e dall'esclusione della religione dai momenti di vita quotidiana) e maggiormente aumentano sia il desiderio di conoscenza della popolazione e sia il tasso dei suicidi. La religione verrebbe vista e interpretata dunque come una sorta di rete protettiva. La religione avrebbe la capacità di rinsaldare i legami sociali e comunitari e di impedire all'individuo di percepirsi isolato. Sotto questa tutela religiosa l'individuo eviterebbe il suicidio. L'anomia' è come Durkheim definisce la percezione dell'assenza di regole e di norme. Gli individui appartenenti a società poco religiose possono venire travolti da un desiderio di pensiero indipendente e di ricerca, ovvero dalla cosiddetta “ebbrezza” individualista, il cui risvolto negativo risulta essere appunto l'anomia. Secondo Durkheim queste comunità offrono terreno fertile al suicidio.

Continua la lettura
44

Durkheim rintraccia tre principali modalità di suicidio. Il primo è il suicidio 'anomico' che si riconosce all'interno delle società che hanno raggiunto il loro apice e conducono a spazi di anomia. Ciò può accadere sia durante i boom economici che durante le crisi recessive. Il secondo è il suicidio 'egoista', anch'esso presente nelle società moderne ma conseguenza dell'indebolimento dei legami comunitari che conduce a sentimenti di abbandono e solitudine. Il terzo e ultimo tipo di suicidio è quello definito 'altruistico', rilevabile i comunità molto piccole e tradizionali, a solidarietà cosiddetta 'meccanica', dove cioè tutti i membri si conoscono fra loro e interagiscono o direttamente fra loro oppure tramite pochissime persone interposte. Quello dei kamikaze, ovvero di colui che si sacrifica per il bene della propria comunità, rappresenta il tipo di suicida altruistico.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Università e Master

Sociologia: storia dell'educazione e dell'istruzione

La sociologia dell'educazione e dell'istruzione non è altro che un ramo della sociologia che si occupa dello studio di come i sistemi scolastici influenzano la nostra società. Tale definizione può sembrare riduttiva, dato che la sociologia dell'educazione...
Università e Master

Appunti di sociologia della famiglia

La psicologia, con il tempo, si è sviluppata dando origine a moltissime altre materie importanti. Tra queste materie troviamo la sociologia. La sociologia è ma materia che studia le persone singole e la società. In sociologia esistono diversi tipi...
Università e Master

Max Weber: il pensiero in pillole

Max Weber è stato un economista, filosofo e sociologo tedesco, nato ad Erfurt nel 1864 e morto a Monaco di Baviera il 14 giugno 1920.  Negli anni in cui opera la concezione di alcune discipline del sapere cambia completamente volto: psicologia, sociologia,...
Superiori

Appunti di letteratura inglese: Virginia Woolf

Tra le più importanti autrici nella storia della letteratura inglese, troviamo senza alcun dubbio Virginia Woolf. Tramite questi appunti, cercheremo di rendere chiara l'importanza di questa scrittrice nel panorama della letteratura del ventesimo secolo,...
Superiori

L'ultimo canto di Saffo di Leopardi

Saffo rappresenta senza dubbio una delle principali poetesse greche che vissero nell'arco di tempo tra il VII e il VI secolo a. C. Ne "L'ultimo canto di Saffo di Leopardi" scritto e ideato nel 1820, il tema centrale si snoda intorno al dramma di Saffo,...
Superiori

Breve analisi di "Una vita" di Italo Svevo

Aaron Hector Schmitz, o meglio conosciuto come Italo Svevo, nasce a Trieste nel dicembre del 1861. Sin da giovane Svevo coltivò la sua passione per la letteratura, componendo il suo primo romanzo nel 1892 "Una Vita". In quest'opera narrativa, Svevo parla...
Superiori

Filosofia: il pensiero di Shopenhauer

Uno dei maggiori filosofi dell'800 è sicuramente Arthur Schopenhauer. Il suo pensiero è molto complesso, e trae la sua origine dall'illuminismo, con delle forti contaminazioni orientali. La sua filosofia è tendenzialmente pessimistica, quasi misantropa,...
Superiori

La filosofia di Arthur Schopenhauer

La filosofia dell'800 si sviluppa in opposizione all'idealismo sistemistico di Hegel. I filosofi di questo periodo rifiutano, rompono, capovolgono il sistema del filosofo tedesco, recuperando tematiche che la "Ragione" o la "Razionalità" hegeliana avevano...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.