Diritto della disciplina della concorrenza e dei consorzi

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Il concetto di concorrenza nasce nell'ambito dell'economia per descrivere una situazione di mercato in cui vari attori (produttori) cercano di vendere in un libero mercato i loro prodotti, sforzandosi di acquisirne quote sempre maggiori per aumentare i profitti. Tuttavia il prezzo di un qualsiasi bene può essere fissato solo marginalmente dal produttore in quanto sarà il mercato che stabilirà il prezzo, in base alle legge della domanda e dell'offerta. L'attore che beneficia della concorrenza è il consumatore, il quale dalla concorrenza tra i produttori che cercano di vendergli un qualsiasi bene, riesce ad ottenere il miglior prodotto possibile al minor prezzo. Tuttavia la concorrenza deve necessariamente essere regolamentata per evitare squilibri e una distorsione del mercato. Il Legislatore in Italia ha regolato la concorrenza nel C. C. (Codice Civile) nel 5° libro (quello inerente al diritto del lavoro) e nel titolo 10° agli art. 2595-2620. Vediamo ora come il Legislatore ha determinato la disciplina sulla concorrenza e sui consorzi.

25

Occorrente

  • Una copia del Codice Civile
35

Le basi legislative

La disciplina trova fondamento costituzionale nell'art. 41 della nostra Costituzione, laddove si sancisce che "l'iniziativa economica privata è libera". Essa non può, però, "svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana". Si rimanda poi alla legge la determinazione dei "programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali".
La disciplina della concorrenzaassume, dunque, un rilievo costituzionale laddove, pur affermandosi il principio della libertà di iniziativa, se ne individua un immediato limite nella determinazione, per legge, di un indirizzo e un coordinamento.
Il codice civile, nel regolare la concorrenza, agli artt. 2595 e segg., impone altresì i limiti del rispetto degli interessi dell'economia nazionale e dell'utilità sociale, sottoponendo per legge ogni forma di concorrenza a tali vincoli (art. 2595).

45

I limiti di legge

La concorrenza può essere sottoposta, inoltre, a limiti contrattuali (art. 2596 c. C.). La legge, in questo caso, ne disciplina la forma (per iscritto) e la durata (cinque anni), oltre ad imporre un limite territoriale. Viene, inoltre, definita la "concorrenza sleale": agli articoli 2598, 2599 e 2600 viene stabilito che coloro che qualora l'imprenditore violi i principi della correttezza professionale, attraverso l'utilizzo di segni distintivi altrui o altre azioni di perturbazione del mercato, deve essere sottoposto a specifiche sanzioni.

Continua la lettura
55

La legge sui consorzi

La disciplina della concorrenza si esplica anche nella creazione di consorzi. Agli art. 2602 e segg., il codice civile stabilisce che "con il contratto di consorzio più imprenditori istituiscono un'organizzazione comune per la disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese". Il consorzio può essere inteso sotto due aspetti: come organizzazione nata per porre degli specifici liti alla concorrenza (consorzi anticoncorrenziali) oppure come forma di collaborazione tra le imprese (consorzi di coordinamento).

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Università e Master

Come preparare l'esame di diritto amministrativo

Se si è laureandi in Scienze Politiche o Giurisprudenza l'esame di diritto amministrativo è senza alcun dubbio una prova abbastanza importante ed impegnativa del percorso di studio. Inoltre, è fondamentale per il futuro professionale in quanto dopo...
Università e Master

Appunti di diritto pubblico

Per affrontare qualsiasi esame di giurisprudenza, non si può mancare un approfondito studio dei due temi principali della materia: il diritto pubblico ed il diritto privato.Con una buona conoscenza di queste due materie, risulterà notevolmente più...
Università e Master

Appunti di istituzioni del diritto romano

Per chi si è iscritto o vuole iscriversi alla Facoltà di Giurisprudenza l'esame di Istituzioni di diritto Romano rappresenta solitamente il primo esame da sostenere. Esso è propedeutico ad altri esami, come quello di Diritto romano, e quindi dovrà...
Università e Master

Come preparare l'esame di diritto fallimentare

L'esame di diritto fallimentare è sicuramente molto impegnativo, così come tutte le materie di diritto in generale. Qualora vi trovaste nella facoltà di giurisprudenza, vi imbattereste nella complessità di questa materia sia per la sua vastità giurisprudenziale,...
Università e Master

Appunti di Diritto della navigazione

Il diritto della navigazione è la disciplina giuridica che presiede legalmente al governo dell'esercizio della navigazione, che può essere per mare o per aria, consentendo quindi la distinzione tra navigazione marittima e navigazione aerea. La primaria...
Università e Master

Appunti di Diritto sanitario

Quasi tutte le scoperte scientifiche che vengono fatte oggi, sono costrette ad adeguarsi a quelle che sono le regole del diritto sanitario. Il diritto sanitario è considerato una disciplina fondamentale nel campo sanitario e, soprattutto, è in continua...
Università e Master

Appunti di diritto: possesso e proprietà

La proprietà e il possesso sono due concetti importanti in materia di diritto, infatti per quanto possano sembrare identici, in realtà hanno un significato ben diverso. Per proprietà si intende un diritto che si avvale contro tutti coloro che sono...
Università e Master

Appunti di diritto commerciale

Il diritto commerciale è il settore del diritto privato che studia l'attività di produzione e scambio di beni e servizi da parte degli imprenditori, ovvero soggetti che tale attività svolgono professionalmente ed in maniera organizzata. Quando si parla...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.