Differenze tra Positivismo e Realismo

Tramite: O2O 27/09/2018
Difficoltà: media
17

Introduzione

Positivismo e realismo sono due movimenti letterari e filosofici sorti nel corso dell'800 in Europa. In particolare il positivismo nasce in Francia e da come linee guida le conseguenze del progresso scientifico come fonte di miglioramento della condizione umana in realismo per converso, basandosi su strumenti analoghi fornisce una nuova metodologia per l'osservazione delle cose e soprattutto dell'uomo. Vediamo quindi le principali differenze tra positivismo e realismo.

27

Condizione dell'uomo

Per i positivisti la vita dell'uomo è regolata dalle leggi del progresso che ne determinano una forma di ascesa dalla condizione di miserabile fino ad un livello più elevato che gli consente un rapporto sereno con il mondo. Per i positivisti le avversità che possono essere incontrate nel corso di una vita possono essere considerate ostacoli quasi casuali che si possono affrontare con i mezzi a nostra disposizione. Per i veristi l'uomo invece è in balia degli eventi, nel senso che non esiste una via precostituita per superare i problemi, e neppure uno strumento adatto. L'uomo per i veristi può solo cercare di affrontare gli ostacoli.

37

Visione della natura

Per i positivisti uomo e natura sono in una contrapposizione legata alla costante lotta del primo per riuscire a dominarne gli elementi e poterli sfruttare a proprio vantaggio, piegandoli ai suoi voleri tramite gli strumenti del progresso. Il rapporto dei veristi con la natura invece è più neutro, perché l'uomo di fronte alla natura può sostanzialmente solo cercare di resistere. Dai romanzi veristi si intuisce uno studio osservativo della natura senza nessuna possibilità di ricavarne una morale ma solo uno schema di comportamento, spesso impredicibile.

Continua la lettura
47

Visione della storia

Per i positivisti la storia è vista come un susseguirsi di gradini in salita che conducono l'umanità verso una condizione futura migliore della presente, ma vi si ravvisa l'effettiva possibilità di raggiungere tale condizione. La visione della storia per i veristi invece ha un'ombra di negatività, perché dalla sua analisi si evince che l'uomo non ha una possibilità concreta di un effettivo miglioramento, ma anzi che un eventuale progresso di una data condizione determina immancabilmente una regressione di un'altra. In pratica per i veristi l'avanzamento attraverso la storia determina un peggioramento della condizione umana.

57

Ruolo dello scrittore

Lo scrittore positivista ha come ruolo quello di sottolineare i progressi e i miglioramenti che si hanno con la crescita della razionalità e della conoscenza. Così come l'uomo migliora la sua vita grazie al progresso, lo scrittore cerca di mostrare a tutti i vantaggi che si hanno dall'avanzamento tecnico e sociale. Per il verismo, invece lo scrittore deve essere una lente neutra e riportare con una puntigliosità al limite del giornalistico i fatti osservati. Va da se che lo scrittore nelle sue opere riporta necessariamente una verità filtrata attraverso i suoi parametri. In ogni caso dalla lettura di un'opera verista si dovrebbe desumere non tanto l'idea dello scrittore quanto piuttosto la verità obbiettiva dei fatti.

67

Ruolo della scienza

La scienza per i positivisti è lo strumento e l'espressione dell'evoluzione morale e intellettuale dell'uomo e il progresso è il veicolo del miglioramento. La scienza che diviene sempre più prefetta consente di migliorare gli strumenti per la comprensione del tutto e quindi anche della condizione umana. Per i realisti, invece la scienza è un'ombra sull'umanità non tanto per i progressi che ne migliorano le condizioni, quanto per le cattive conseguenze che si manifestano a causa dei mutamenti della società che sono determinati per esempio dal lavoro in fabbrica oppure dal tentativo di emancipazione dal proprio stato naturale attirati dalle promesse di ricchezza dovute al progresso.

77

Ruolo della religione

La religione per i positivisti è quella che si basa nella fede nell'umanità, di conseguenza la religione cristiana altro non è se non un velo che maschera sottilmente la volontà dell'uomo e gli impedisce di seguire la via del miglioramento. Il problema della religione infatti è la componente metafisica indimostrabile e quella rituale che in parole povere prende tempo prezioso alla vita. Per i veristi la religione non è altro che l'ennesimo tentativo di dare una spiegazione diretta ai problemi della vita dell'uomo, senza peraltro riuscirci.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Differenze tra Realismo e Naturalismo

Realismo e Naturalismo sono due movimenti artistici nati in Francia nel XIX Secolo; Il Realismo nasce attorno alla metà del secolo da una derivazione del movimento positivista e vuole cogliere la realtà sociale in tutta la sua cruda realtà. Il Naturalismo...
Superiori

Il Positivismo e la sua crisi

In questa guida parleremo del Positivismo e la sua crisi. Il Positivismo come terminologia fu coniata agli inizi del XIX secolo in virtù di una volontà di utilizzare il progresso scientifico per tentare di spiegare l'uomo e la sua esistenza. Per certi...
Superiori

Positivismo: appunti

La corrente filosofica del Positivismo si diffonde nella seconda metà del XIX secolo a partire dalla Francia e diviene la cultura dominante fin quasi alla fine del secolo, quando si verificherà una reazione antipositivista ad opera del Decadentismo....
Superiori

Il Realismo in letteratura: i principali esponenti

La nascita del realismo letterario è ancora oggi abbastanza discussa ma la maggior parte della critica tende ad associarla alla comparsa del romanzo moderno nel corso del settecento in Inghilterra e Francia, ovvero quei paesi che per primi conobbero...
Superiori

Appunti sul realismo nella storia dell'arte

In storia dell'arte, il periodo del realismo rappresenta il momento in cui gli artisti si lasciano alle spalle i canoni romantici per abbracciare l'idea della bellezza del mondo esattamente per come lo si vede. Mentre nel periodo romantico si cercavano...
Superiori

Letteratura italiana: il realismo dell' Ottocento

Nella letteratura italiana, l'Ottocento rappresenta un periodo di notevole interesse. La produzione letteraria conosce il realismo ed il verismo. Queste correnti nascono dalla degenerazione del primo Romanticismo. Dopo l'Unità, si diffondono idee positivistiche....
Superiori

Il Realismo nell'arte: i principali esponenti

Esistono numerosi hobby che appassionano la gente e fra questi rientra sicuramente l'arte. Le opere artistiche hanno molteplici autori e diverse caratteristiche. In linea generale, quest'ultime risultano sempre meravigliose. Alcuni individui potrebbero...
Superiori

Differenze tra Modernismo e Postmodernismo

Parlare di modernismo e postmodernismo non è affatto semplice, anche perché spesso le differenze sono minime. Il postmodernismo è un termine coniato nel 900 e che viene utilizzato in diversi ambiti culturali e commerciali. Infatti qualcuno potrebbe...