Come verificare la legge di conservazione di massa

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Grazie allo studio fatto nelle nostre scuole, riusciamo a dare una spiegazione a termini sino ad allora sconosciuti, in questa breve guida cerchiamo di capire insieme: come verificare la legge di conservazione di massa, la legge di Lavoisier, nota anche come legge di conservazione della massa, afferma che nel corso di una reazione chimica, la somma delle masse dei reagenti è uguale a quella delle masse dei prodotti. Ci viene da dire: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. Quello che andremo a comprendere e che nel corso di una reazione chimica la materia non si crea e non si distrugge, in laboratorio furono effettuati una serie di esperimenti su tali reazioni ponendo l'attenzione sugli aspetti quantitativi delle stesse,
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Occorrente

  • Cloruro di bario
  • acido cloridico
  • solfato di sodio
  • zinco
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Grazie ad alcuni esperimenti effettuati si poteva dedurre che se le reazioni venivano condotte in recipienti chiusi, la massa complessiva rimaneva invariata, come con l'uso di una bilancia eseguì accurate misure riuscendo a dimostrare, nel 1789, che la massa totale delle sostanze ottenute dalla reazione chimica era esattamente uguale alla massa totale delle sostanza messe a reagire. Cerchiamo di verificare questo esperimento, sarà necessario proporre due tipologie di reazioni chimiche, la prima riguardante la formazione di un precipitato e l'altra incentrata sulla formazione di un gas.

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Non spaventatevi partiamo con calma a verificare la formazione di un precipitato, ci dobbiamo procurare prima i solventi per passare a tutta la vetreria, preparare due provette completamente pulite; nella prima ci sarà del cloruro di barrio, nella seconda del solfato di sodio, per mezzo di una pipetta, introducete circa 5 ml di acqua distillata e scuotete energicamente, i composti si saranno sciolti completamente, le stesse inserirle in un becher della capienza di circa 400 ml, successivamente poniamole sulla bilancia e fate la massatura. Perdersi in questi esperimenti ci dà una totale soddisfazione.

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Il proseguimento è solo un 'emozione perché andremo a mettere il contenuto della prima provetta nella seconda e vedremo sotto i nostri occhi formarsi una miscela di color bianco, poniamo nuovamente il becher sulla bilancia e fate una seconda massatura, dalla quale la reazione dovrà risultare quella prevista dalla legge su citata, passiamo al secondo tipo di esperimento, relativo alla formazione del gas, questo richiede circa un grammo di zinco all'interno di una beuta, dopo averla riempita di acido cloridrico. Insomma possiamo continuare con le spiegazioni, ma lasciamo fare a chi di studi ne ha fatto più di noi. Essere soddisfatti può darvi una carica in più per studiare tale legge.

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