Come vedere la mano bucata, esperimento di scienze

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Il cervello è una meravigliosa e complessa macchina dalle potenzialità illimitate che non sempre può dirvi la verità. Con un semplice esperimento di scienze dimostreremo come il cervello può distorcere la realtà e la percezione di singoli fenomeni visivi. Nella seguente guida, passo dopo passo, vi illustreremo come fare per vedere la mano bucata.

27

Occorrente

  • Tubo di cartone
37

Occorre innanzitutto recuperare il materiale occorrente per l’esperimento. Guardate poi con l’occhio destro attraverso un tubo di cartone o un rotolo di carta. Fissate un muro bianco e posizionate la mano sinistra con il palmo rivolto verso di voi a circa otto, dieci centimetri dalla base del tubo, affiancatela al tubo in modo tale che risulti attaccato. Non chiudete nessuno dei due occhi e guardate in avanti cercando di mettere a fuoco il muro. Incredibilmente il palmo della mano sinistra vi apparirà bucato, dandovi l’impressione di guardare nitidamente attraverso di essa.

47

E’ normale pensare che la visione delle immagini cominci sul retro dell’occhio, vengono stimolati gli impulsi nervosi e inviati infiniti segnali al cervello, dove vengono elaborati e interpretati dalla corteccia visiva. Il cervello, in normali condizioni, fonde le immagini provenienti dagli occhi e dona profondità alla visione. L’esperimento ha ingannato il cervello, le immagini sono differenti, il contesto visivo non appartiene alla stessa realtà visiva di ambedue gli occhi e il cervello non riesce a fondere l’immagine. Sceglie la predominante e sopprime quella secondaria dando l’illusione del buco nel palmo della mano.

Continua la lettura
57


Il cervello vi sta letteralmente ingannando con un’illusione ottica elaborata dagli occhi. Lo stimolo visivo del tubo con l’occhio destro è predominante rispetto alla visione della mano sinistra. E anche se dopo qualche secondo le immagini si possono sfocare e annebbiarsi, la percezione del buco rimane sempre predominante. Questo fenomeno percettivo - visivo è scientificamente noto come rivalità binoculare. Due immagini, la mano sfuocata troppo vicina all’occhio e la distinta visione del muro attraverso il tubo, al vostro cervello risultano cosi differenti, da non riuscire a fonderle insieme, si crea una percezione alterata della realtà. Fortunatamente nel normale ambiento visivo questo fenomeno si verifica di rado, ed è ancora oggi motivo di studio e di approfondimenti da parte di illustri luminari e psicologi di fama mondiale.

67

Guarda il video

77

Consigli

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elementari e Medie

Come Fare Un Esperimento Per Percepire La Sensibilità Delle Piante

Le piante rispondono a stimoli diversi che provengono dall'ambiente come gli esseri viventi. Questi stimoli possono essere la luce, la gravità, l'acqua, il calore, il freddo, l'umidità e tanti altri. Alcune piante mostrano anche una sensibilità al...
Elementari e Medie

Come dimostrare che l'aria ha un peso con un esperimento

L'aria è una miscela di sostanze aeriformi che costituisce l'atmosfera terrestre. È un componente essenziale per la vita della maggior parte degli organismi animali e vegetali e in particolare per la vita umana, per cui la sua salvaguardia è fondamentale...
Elementari e Medie

Come insegnare scienze ai bambini

È risaputo che i bambini generalmente apprendono piuttosto in fretta. È molto importante, dunque, offrire degli strumenti adatti alle loro relative esigenze. Così facendo questi potranno accrescere le proprie competenze fino all'età adulta. Questo...
Elementari e Medie

Appunti di scienze: le nuvole

All'interno della presente guida, andremo a occuparci di una materia che ritengo essere fondamentale, specialmente nel momento in cui essa viene introdotta a livello scolastico, in quanto comincia ad appassionare i bambini. Mi sto riferendo, come avrete...
Elementari e Medie

Scienze: gli strumenti dello scienziato

La scienza è lo studio di ogni cosa presente nell'universo, animata o inanimata, e gli scienziati sono gli uomini e le donne che, seguendo il metodo sperimentale, rispondono alle domande che ci siamo sempre posti su ciò che ci circonda. A seconda del...
Elementari e Medie

Scienze: differenze tra cellula procariote ed eucariote

Le cellule sono quelle piccole componenti che vanno a conformare la struttura di molti organismi viventi. Grazie alla citologia, una branca della biologia che studia la cellula ed il suo processo biologico, è possibile classificare diverse tipologie...
Elementari e Medie

Scienze: il mimetismo degli animali

Eh, si, la natura non manca mai di sorprenderci o di stupirci. Ci sono degli animali che hanno sviluppato la capacità di rendersi invisibili agli occhi dei predatori o sfruttano tale abilità per celarsi alle loro prede, sorprendendole poi all'improvviso....
Elementari e Medie

Scienze: la Via Lattea

Abbiamo tutti noi sentito spesso parlare della famosa Via Lattea, ma di che si tratta esattamente? Lo scopriremo in questa guida in cui, per spiegarne cos'è, parleremo approfonditamente di scienze. La Via Lattea, innanzitutto si presenta come una banda...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.