Come Utilizzare In Inglese Le Forme Estese Del Verbo Keep

tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Nella grammatica inglese le forme verbali spesso si accompagnano a particelle avverbiali o preposizioni, come on, up, down, in. Queste mescolanze, per così dire, prendono il nome di "Phrasal and prepositional verbs". Attraverso queste costruzioni sintattiche uno stesso verbo può assumere significati diversi. Solitamente i "Phrasal and prepositional verbs" vengono applicate nelle espressioni idiomatiche e nel linguaggio orale ma, è possibile visualizzarli anche in testi scritti, come articoli di giornale o narrativa contemporanea. Un verbo come to keep, infatti, può avere forme estese che ne cambiano la valenza semantica, (il significato) a seconda delle particelle che lo accompagnano. Continuiamo a leggere i passi di questa guida per sapere come utilizzare in inglese le forme estese del verbo keep.

26

Cominciamo col dire che il vero significato del verbo inglese keep è: mantenere, conservare. Per dire "Io mantengo la mia famiglia", la traduzione più appropriata è "I keep my family". Ma anche l'espressione "conservare in buono stato" si può tradurre usando lo stesso verbo, utilizzando il costrutto "keep in a good way/state". Generalmente nelle sue forme estese più comuni, to keep si accompagnano con avverbi o preposizioni, come on, up, after, up with.

36

Un esempio pratico in cui con keep si vuole evidenziare un'azione ripetuta e insistente, è "keep on about". Tuttavia, la traduzione più semplice di una frase come: "Tu insisti sempre sulle stesse cose", è quindi "You always keep on about same things". Un'altra espressione tipica e frequente nella lingua inglese è la forma estesa di keep "star dietro a". L'esempio classico è "Io non riesco a starti dietro (Io non riesco a tenere il tuo passo)". In questo caso forma estesa da usare è "keep up with". Una possibile traduzione potrebbe essere "I am not able to keep up with you".

Continua la lettura
46

Ricordiamo che le forme estese o composte del verbo to keep sono molto frequenti in certi usi linguistici gergali. Per esempio, per invitare qualcuno ad espletare qualcosa durante il weekend, si usa la formula "Please keep busy!" Inoltre, con "keep it up" si vuole esortare invece qualcuno a rimanere così e, soprattutto mantenere lo stesso livello qualitativo precedentemente raggiunto. "You should keep it up!" è una raccomandazione che si vuole fare a una persona a non demordere e seguire i propri scopi.

56

Per avere un quadro più chiaro sull'argomento che stiamo trattando, aggiungiamo che le formule e le combinazioni più semplici si possono ottenere con l'aggiunta di alcune preposizioni, come back, in, out.
"keep out" è un modo molto comune che si usa per esortare qualcuno a tenersi lontano o alla larga da qualcosa.
"keep back", invece, esprime l'intenzione di tenere a bada una certa situazione o di trattenere qualcosa.
"keep in", invece si utilizza per esprimere la volontà di tenere qualcosa al proprio posto oppure di lasciare una situazione invariata.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • sarà necessario consultare diversi libri di testo della grammatica inglese per avere un quadro più chiaro
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Lingue

Come usare il verbo modale can in inglese

La lingua inglese è da tempo la più utilizzata al mondo, ma anche difficile da usare. È universalmente riconosciuto come linguaggio globale, della rete, del commercio e dello scambio culturale. Anche l'Italia si è adeguata all'inserimento del suo...
Lingue

inglese: forma affermativa, interrogativa e negativa del verbo to be

L'inglese costituisce sicuramente la lingua più diffusa e conosciuta in tutto il mondo e al giorno d'oggi essa è davvero molto importante soprattutto se si ha intenzione di intraprendere una certa carriera lavorativa. Con l'inglese infatti è possibile...
Lingue

Inglese: uso del verbo wish

È risaputo che la lingua inglese, costituisce una lingua abbastanza complessa (soprattutto nella grammatica, per quanto riguarda l'uso e la coniugazione dei verbi). Questa lingua infatti, si caratterizza oltre che per la sua ricchezza di contenuti, anche...
Lingue

Francese: il verbo être

Per chi si appresta allo studio della lingua francese o, più semplicemente, a una conoscenza generale della lingua, la grammatica è fondamentale. Gli aggettivi, i verbi être e avoir sono importanti soprattutto nella creazione delle forme composte....
Lingue

Come memorizzare i phrasal verbs in inglese

Al giorno d'oggi imparare una seconda lingua oltre alla propria d'origine rappresenta sicuramente un grande vantaggio, in modo particolare nel mondo del lavoro che è diventato sempre più cosmopolita ed aperto a nuove culture. Generalmente la lingua...
Lingue

Come si costruisce il past participle in inglese

Il past participle è una fra le più importanti forme verbali della lingua inglese, traducibile approssimativamente con il participio passato italiano. Come succede spesso in inglese, esso possiede una costruzione davvero semplice e facilmente comprensibile....
Lingue

Come formare il passivo in inglese

La forma passiva nella lingua inglese non è comune come in lingua italiana. Per favorire discorsi scorrevoli e veloci, la forma attiva ha sempre la priorità vista la semplicità. Ma in alcuni casi, come in ogni lingua, si rende indispensabile formare...
Lingue

Grammatica greca: sintassi del verbo

La sintassi è quella branca della grammatica che studia i costrutti, cioè i diversi modi in cui le parole si uniscono tra di loro per formare una proposizione e i vari modi in cui le proposizioni si collegano per formare un periodo. Questo termine deriva...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.