Come usare la punteggiatura

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Con la punteggiatura hai a disposizione uno strumento linguistico molto importante: essa è il mezzo fondamentale che ti si offre per rendere, nella lingua scritta, le varie sfumature espressive che caratterizzano la lingua orale. Una punteggiatura sbagliata può cambiare completamente il significato stesso del periodo. La punteggiatura è un insieme di segni convenzionali che ti serviranno a scandire, nella pagina scritta, il flusso delle parole. Ecco come usare la punteggiatura.

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Iniziamo con il punto: con la punteggiatura puoi dare ordine all'esposizione, separando le varie parti del discorso e scandendo, con il punto fermo, la fine di una parte del testo.
Con il punto fermo esprimi una pausa lunga o uno stacco netto, quindi poni fine ad una frase di senso compiuto, iniziando un nuovo capoverso con la lettera maiuscola. Se lo stacco fra due periodi è molto marcato, andrai anche a capo.

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I due punti invece ti servono per indicare che le parole che seguono sono una conseguenza o una spiegazione di quello che hai scritto prima. Le userai per introdurre un elenco, un esempio o una citazione o, ancora, per inserire una precisazione. Il punto esclamativo va utilizzato per esprimere meraviglia, per segnalare un ordine o un'esclamazione. Ricordati che necessariamente al punto esclamativo deve seguire la lettera maiuscola. Il punto interrogativo esprime una domanda o un dubbio. Il punto e virgola segna una pausa meno forte del punto e più incisiva della virgola: lo userai soprattutto all'interno di un periodo per separare due o più proposizioni, quando lo stacco non è così netto da richiedere il punto.

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Arriviamo ora ai puntini di sospensione; si scrivono sempre tre puntini e si adoperano per indicare l'interruzione di un discorso che viene lasciato in sospeso, per convenienza, per reticenza o in senso ironico. Li puoi usare anche nelle citazioni o quando riferisci parole dette da altri, per indicare che parte delle parole realmente pronunciate sono state omesse. La virgola invece va usata per una breve pausa, oppure nelle enumerazioni, per isolare un vocativo, un inciso, per separare due proposizioni coordinate senza l'uso della congiunzione. Cerca però di non abusarne, altrimenti il tuo testo risulterà pesante alla lettura!

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Il trattino si usa per unire due parole che vengono accostate tra loro. Inoltre, è indicato per inserire un inciso nel discorso; ricorda che sia il trattino degli incisi sia le virgolette si adoperano sempre in coppia, così una volta aperte le dovrai chiudere.

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