Come usare il compasso e i suoi accessori

Tramite: O2O
Difficoltà: media
18

Introduzione

Il disegno tecnico è una materia complessa quanto affascinante. Per realizzare diverse progettazioni di questo tipo, a scuola si apprende in modo approfondito l'utilizzo del compasso. Quest'ultimo è uno strumento di precisione che va utilizzato con criterio, completo di accessori e parti di ricambio. Si tratta di un vero e proprio gioello, che va maneggiato con estrema meticolosità. Persino la scelta del lapis da inserirvi determina la buona riuscita di un disegno tecnico o geometrico sotto forma di compito scolastico o di progettazione a livello professionale. Il compasso non si utilizza unicamente per tracciare circonferenze o archi. Esso ci aiuta anche a prendere le misure al momento di eseguire la squadratura di un foglio. Questo strumento a due aste somiglia molto ad un balaustrino, solo che le sue dimensioni sono più piccole. Per la sua grandezza, un buon compasso si presta ad un facile trsporto all'interno di un normale astuccio oppure in una pratica custodia rigida, insieme a tutte le sue componenti accessorie. Nei passi a seguire ci soffermeremo su come usare correttamente il compasso e i suoi accessori. Si tratta soktanto di prestare molta attenzione e non avere fretta al momento di disegnare. Per il resto, si tratta di uno strumento davvero semplice da usare.

28

Occorrente

  • Compasso
  • Foglio di carta
  • Foglio di cartoncino
  • Mine per compasso
  • Gomma
  • Righello
  • Inchiostro della penna o del pennarello (eventuale)
38

Tracciare una circonferenza

Uno dei modi più semplici per usare il compasso e i suoi accessori consiste nel disegnare una circonferenza. Innanzitutto occorre decidere quanto sarà grande il cerchio da disegnare. Una volta determinata l'apertura del compasso allargando le aste in prossimità di un righello, si passa al bloccaggio della ghiera. Quest'ultima permette alle aste di rimanere ben ferme durante la tracciatura della circonferenza. La punta priva di lapis va posizionata sul foglio e tenuta ferma su un punto a scelta. La posizione dell'ago segnerà dunque il centro della circonferenza. Per disegnare la linea curva chiusa, basterà far roteare la mina sul foglio. L'impugnatura del compasso va eseguita col pollice e l'indice. L'ago dovrà rimanere fisso sul punto centrale del cerchio finché la linea non risulterà completa. Se si dovesse spostare, si otterrebbe un disegno tutt'altro che preciso.

48

Posizionare un cartoncino sotto al foglio di carta

Tenendo sempre l'ago del compasso fissato sul foglio, è necessario inclinare lievemente lo strumento geometrico. Lasciando appoggiare la matita posizionata sull'altra asta, bisogna disegnare tutta la circonferenza tramite una rotazione completa. Affinché il cerchio venga perfetto, risulta fondamentale non interrompere la rotazione. Di conseguenza, occorre proseguire finché non si raggiunge nuovamente il punto di partenza. Un risultato ottimale dipende inoltre da un accorgimento da conoscere. Precisamente si consiglia di mettere un cartoncino sotto al foglio sul quale occorrerà utilizzare il compasso. In questo modo, la carta non scivolerà e garantirà all'ago dello strumento geometrico una maggiore presa ed adesione al piano di lavoro.

Continua la lettura
58

Tracciare gli archi di ciconferenza ed inserire l'eventuale prolunga all'asta

Un altro disegno che si può tracciare attraverso il compasso è l'arco di circonferenza. In questo caso, la procedura da rispettare cambia leggermente. Innanzitutto bisogna collocare il lapis e l'ago dello strumento geometrico perpendicolarmente rispetto all'area del foglio. Dopodiché non resterà che seguire il procedimento visto nei passaggi antecedenti. Esistono degli accessori del compasso che permettono di impiegarlo adeguatamente. Per esempio, si ha l'opportunità di inserire una prolunga nell'asta scrivente. Così facendo, è possibile tracciare delle circonferenze aventi un raggio superiore di quello massimo del compasso standard.

68

Sostituire il lapis con il tubo di pennarello o penna a sfera

Si deve realizzare una curva ad inchiostro? Risulta necessario sostituire la mina dello strumento geometrico con il tubicino di un pennarello o una penna a sfera. Per fare ciò, è necessario adoperare un'asta con morsetti adeguati al loro supporto. L'accessorio del compasso che richiede la massima attenzione è il lapis, che dovrà avere una punta a taglio obliquo o scalpello. Tale forma consentirà di ricavare una linea continua, precisa e totalmente uniforme. Per impiegare correttamente la mina, bisogna temperarla sfregandola nella carta vetrata. Anche il posizionamento del lapis risulta fondamentale. Quest'ultima va mantenuto più arretrato rispetto alla punta dell'ago, che dovrà invece risultare maggiormente sporgente di circa 1 mm. Grazie al presente tutorial e con un pochino di esercizio, si riuscirà quindi ad usare il compasso ed i suoi accessori negli elaborati tecnici.

78

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Come calcolare l'area di un triangolo conoscendo le coordinate dei suoi vertici

I problemi che sono maggiormente frequenti durante il percorso delle varie scuole medie superiori richiedono spesso di effettuare il calcolo dell'area di un triangolo conoscendo quelle che sono le coordinate dei suoi vertici. A tale proposito, nei passaggi...
Superiori

Come tracciare graficamente l'asse di un segmento

L'asse di un segmento è una retta ortogonale al segmento e passante per il suo punto medio (Figura Geometrica). A questa definizione si affianca la seguente: l'asse è l'insieme dei punti equidistanti dagli estremi A e B del segmento (Luogo Geometrico)....
Superiori

Come disegnare un cardioide

Se per un compito di geometria dobbiamo disegnare un cardioide ossia una curva piana, lo possiamo fare con alcuni attrezzi come il compasso, un foglio e le squadrette. Per realizzare il grafico, è necessario tuttavia seguire delle specifiche regole al...
Superiori

Come costruire un esagono regolare

Se disegni un esagono regolare a mano libera senza utilizzare un foglio quadrettato, di certo la figura che otterrai non sarà molto... Regolare! Ma col facile ausilio di un affidabile compasso e di un righello diventa tutto più facile, anzi direi estremamente...
Superiori

Come disegnare la bisettrice di un triangolo

Nella geometria alcune parole o definizioni sono talmente complesse che la loro realizzazione su disegno sembra impossibile. La precisione in geometria è fondamentale. Per essere sicuri di eseguire un buon lavoro è necessario avere gli strumenti idonei...
Superiori

Come disegnare un esagono regolare dato il lato

L'esagono è un poligono costituito da sei lati e sei vertici. Esso è regolare se ha i lati e gli angoli tutti uguali. Un esagono regolare ha gli angoli interni di 120°; se si tracciano le bisettrici si ottengono sei triangoli equilateri. Questo è...
Superiori

Come disegnare un quadrato inscritto in una circonferenza

In geometria, il quadrato e la circonferenza sono spesso in relazione tra loro. Partendo da una delle due figure si può disegnare facilmente l'altra. Le tecniche per riprodurre un quadrato all'interno di una circonferenza sono, infatti, innumerevoli....
Superiori

Come disegnare una ellisse perfetta

L'ellisse è il luogo dei punti di un piano per i quali la somma delle distanze da due punti fissi (fuochi) rimane costante. In altre parole, l'ellisse è il luogo dei punti del piano equidistanti da due punti fissi denominati fuochi. Non essendo tracciabile...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.