Come trovare il nominativo dei sostantivi latini della Ill declinazione

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Uno dei crucci maggiori di ogni studente oltre alla matematica, è certamente il latino. Anche se è una lingua antica, alcune frasi e parole sono ancora usate tutt'ora nel linguaggio comune. Conoscerlo non è fondamentale, ma certe volte può comunque essere di molto aiuto. Capita spesso durante una versione o un compito in classe di non riuscire ad indovinare il nominativo di un nome, soprattutto se si sta parlando della terza declinazione. Eppure non è poi così difficile, basta solo conoscere alcune regole, ed avere un po' di intuito e di pazienza! In questa guida verrà spiegato come trovare il nominativo dei sostantivi latini della Ill declinazione. Attraverso pochi e semplici passaggi vedremo come fare. Mettiamoci all'opera quindi.

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Nella terza declibazione c'è il maggior numero di nomi maschili, femminili e neutri. Per prima cosa bisogna capire se ci si trova a che fare con un sostantivo parisillabo o imparisillabo. I sostantivi parisillabi sono quei nomi che hanno lo stesso numero di sillabe sia al nominativo singolare che al genitivo. I sostantivi imparisillabi invece hanno al genitivo singolare una o più sillabe.
Trovare il nominativo di un sostantivo imparisillabo, quindi, può rivelarsi più complicato, poiché questi nomi subiscono delle trasformazioni.
È fondamentale capire innanzi tutto, se si tratta di un tema in dentale (t, d), labiale (p, b) o gutturale (c, g).

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Quando si trova un sostantivo, per esempio l'ablativo singolare Monte, occorre individuare il genitivo singolare (montis) e da questo bisogna ricavare il tema (mont).

Aggiungere, poi, a questo tema la -s, per ottenere Monts. La dentale (in questo caso t), cade davanti alla -s, perciò il nominativo in questo caso è Mons.

Nei temi in gutturale invece, come dux, ducis, la c seguita dalla -s si trasforma in x.

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i sostantivi che hanno il tema in r, hanno un nominativo che termina anch'esso in -r o -s.

Il nominativo labor, ad esempio, coincide con il tema del sostantivo.

Dal genitivo singolare nemor-is si può invece ricavare il tema nemor. Aggiungere, ora, la -s del nominativo, ma la -r in questo caso diventa -s e la vocale -o diventa -u, perciò il nominativo è nemus.

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Se si tratta di un sostantivo parisillabo, è utile trovare il nominativo singolare e non è per niente complicato; infatti di norma questo termina in -is oppure in -es:

prendere, successivamente, in considerazione Civium, (genitivo plurale), e da questo ricavare il genitivo singolare civis.
Il tema è -civ, ed il nominativo singolare è civis.

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La distinzione tra parisillabi e imparisillabi non è ufficiale ma è molto utile ed agevola la memorizzazione di tutti i nomi della terza declinazione divisi principalmente in tre gruppi. Il latino puo' sembrare davvero ostico, basta solo uno studio costante seguito da una buona spiegazione per risolvere tale problema.

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