Come trovare gli elettroni di valenza di un atomo

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

La chimica, insieme alla matematica, e probabilmente la materia più ostica e poco amata dagli studenti sia delle scuole superiori sia di quelli che la studiano nelle facoltà universitarie. Questa difficoltà, così come nella matematica, è dovuta al fatto che i concetti sono tutti collegati tra loro virgola pertanto è indispensabile approfondirli tutti per non avere poi problemi negli studi futuri. Nella seguente guida vedremo in particolare come trovare gli elettroni di valenza di un atomo.

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Occorrente

  • Tavola periodica
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Individuare il gruppo di appartenenza

Il primo passo consiste nell'individuare gli elettroni di valenza degli atomi che fanno parte del gruppo 1-2-13-14-15-16-17-18 in quanto prevedono una struttura più regolare e più semplice rispetto agli elementi di transizione. La particolarità di questi atomi è quella di avere in comune lo stesso numero di elettroni esterni per ogni gruppo. In particolare gli atomi che fanno parte del primo gruppo hanno un elettrone di valenza; quelli del secondo due; quelli del terzo tre ecc fino all'ottavo gruppo che ne possiede otto. Soltanto l’elio in questo caso ne possiede soltanto due.

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Considerare il numero atomico dell’atomo

Un altro metodo abbastanza pratico e nello stesso valido è quello di considerare il numero atomico dell’atomo. Questo approccio è in grado di fornirci informazioni sul numero esatto di elettroni (e protoni se fosse necessario) che l’atomo possiede. Grazie a questo metodo, riusciremo a produrre una rappresentazione dell’atomo riempiendo tutti i suoi orbitali con la quantità massima di elettroni che riesce a contenere. In questo caso gli elettroni dell’ultimo strato disegnato saranno quelli di valenza!

Continua la lettura
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Considerare gli elementi di transizione

Per quanto riguarda gli elementi di transizione, è necessario sapere che relativamente al calcolo dei loro elettroni non possiamo affidarci esclusivamente a dei valori certi a causa della loro particolarità di rappresentare dei sottolivelli vuoti che sono materia di un altro ramo della scienza. Possiamo tranquillamente tentare di darne un’interpretazione basandoci solamente su uno schema che prende in considerazione gli elettroni di valenza di ogni gruppo, come quello precedentemente elencato per i gruppi di non transizione anche se presenta maggiori difficoltà per essere risolto. In questi casi lo strato di valenza è così determinato: Il 3° gruppo contiene 3 elettroni; il 4° gruppo contiene dai 2 ai 4 elettroni; il 5° ne contiene dai 2 ai 5 elettroni; il 6° gruppo contiene dai 2 ai 6 elettroni; il 7° ne contiene dai 2 ai 7; l'8° dai 2 ai 3; il 10° dai 2 ai 3 elettroni; l'11° da 1 a 2 e il 12° gruppo contiene 2 elettroni.

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