Come studiare il greco

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Difficoltà: media
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Introduzione

Studiare le lingue antiche, come il latino e il greco, può sembrare davvero superfluo per chi vive nel terzo millennio, ma come ogni cosa, la sua conoscenza ha una ragione. In genere lo studio di queste discipline si spiega con il fatto, che molte delle lingue neo latine derivano proprio da quest'ultime. Studiarle vuol dire capire le radici storiche della lingua d'appartenenza e il vero significato di molte parole che oggi sono di uso comune. Inoltre moltissime locuzioni del latino e del greco, si riscontrano ancora oggi, in molti campi scientifici come il diritto e la medicina. Di fatti in molti indirizzi di Laurea è compreso lo studio di queste lingue ormai in disuso. Qui di seguito approfondiremo in modo particolare come studiare il greco.

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Occorrente

  • vocabolario greco-italiano; manuale della grammatica greca.
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Un primo passo riguarda la coniugazione dei verbi. In greco si trovano solo due coniugazioni, una tematica e l'altra atematica, e si distinguono per la desinenza della prima persona singolare dell'indicativo presente. I tempi dei verbi sono quattro: presente, futuro, passato e l'aoristo che si riferisce ad un'azione momentanea. Da questi poi si declinano gli ulteriori tempi come l'imperfetto, il futuro semplice, il trapassato e così via. Le persone sono singolare e plurale, in tutti i verbi tranne nei verbi finiti in cui si trova il duale, alla seconda e terza persona.

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Naturalmente questi sono degli accenni per esprimere in linea di massima che cosa ci si potrà aspettare dallo studio di questa lingua lontana nel tempo. Per uno studio completo sarà necessario procurarsi un buon manuale, e per sceglierlo meglio chiedere consiglio ad un professore della scuola o dell'Università. Inoltre è necessario avere a disposizione un buon vocabolario greco-italiano, in cui si troveranno oltre alle traduzioni e ai significati, anche numerose informazioni riguardo ai verbi e alle regole grammaticali e sintattiche.

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Infine ricordate che il greco è una lingua di origine indoeuropea cioè parlata nell'antica Grecia, nel Mediterraneo e nelle isole dell'Egeo. La sua particolarità sta nel fatto che possiede diverse declinazioni, e ciò la rende una lingua flessiva. Come per ogni lingua, a cui ci si accosta per lo studio, per prima cosa bisogna partire dall'alfabeto. Il greco antico possiede diciassette consonanti, di cui alcune sono sorde, mute, aspirate e così via. Questa caratteristica delle consonanti, porta ad una fonologia della lingua particolarmente difficile da comprendere, per cui la prima operazione da fare è proprio riuscire a memorizzare queste differenze di suono, oltre naturalmente all'intero alfabeto.

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