Come studiare educazione civica

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Un bravo cittadino è un cittadino educato! Affinché questo assunto si realizzi, è importante insegnare l'educazione civica fin dai primi anni d'istruzione, ovvero le scuole elementari. Nei passi a seguire, verranno illustrati alcune nozioni base dell'educazione civica da poter avvicinare i bambini a questa disciplina. Questa guida è utile sia per gli insegnanti della scuola elementare, che per i genitori che vogliono fare un percorso parallelo a quello scolastico. Diamo inizio a questa guida su come studiare educazione civica.

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Imparare il termine "democrazia"

Il primo termine che l'educando farà conoscere al bambino, sarà quello di "democrazia". Il termine verrà prima interiorizzato all'interno degli ambienti naturali di vita del bambino, quali scuola e casa, e poi espanso a concetti più astratti e grandi, come la politica ed il governo. La terminologia sarà sempre limitata al linguaggio di un bambino di sei anni e le spiegazioni saranno quanto più semplici possibili. L'educando potrà cercare di fare dei giochi ruolo per meglio far apprendere il concetto di democrazia, o comunque cercare di fare attività più interattive e meno passive, essendo la democrazia un concetto astratto.

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Seguire con l'educazione dei diritti e doveri

È possibile seguire con l'educazione dei diritti e doveri. Questi due concetti dovrebbero già essere stati assimilati, nel loro piccolo, nei compiti odierni da fare; ma ora i maestri dovranno far capire come gestire i propri diritti e doveri, nonché la propria libertà all'interno di una comunità formata da più membri diversi. Dovranno far capire come si è arrivati ad ottenere tale libertà e quali sono i limiti, ovvero "la nostra libertà inizia quando termina la libertà dell'altro". Giochi di ruolo o supporti interattivi, faranno da spalla al compito del maestro.

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Rispettare l'ambiente che ci circonda

Importantissimo è il rispetto dell'ambiente che ci circonda, soprattutto delle aree verdi; per questo bisogna iniziare, fin da piccoli a fargli capire che non vanno buttare carte e fazzoletti in terra. Questa prima collaborazione arriverà dal genitore nei primi anni di vita, a seguito interverranno gli insegnanti di educazione civica con l'educazione al riciclo, che comprende la raccolta differenziata e l'uso consapevole dei bidoni per i rifiuti.
Sarebbe utile far partecipare i bambini ad attività di associazioni che si interessano al mantenimento di un ambiente sano e pulito, o suggerire al sindaco delle giornate di cura delle aree verdi, per mettere in concreto quanto si apprende nelle aule. Siamo giunti ormai a questo terzo ed ultimo passo della guida.

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