Come Si Dicono I Numeri In Francese

tramite: O2O
Difficoltà: facile
18

Introduzione

Per tantissimo tempo, il francese ha rappresentato la lingua della "cultura" per eccellenza: infatti, era la lingua internazionale di riferimento prima di essere sostituita dall'inglese. Questa lingua ha una grammatica abbastanza impegnativa con molte strutture regolari e schematiche, ma ha anche numerose eccezioni come la rappresentazione lessicale dei numeri, che si rivela essere un po' complessa. A tal proposito, nei successivi passi di questa guida, spiegherò come si dicono i numeri in francese.

28

Occorrente

  • memoria
38

Imparare i numeri da 1 a 10 a memoria

Anzitutto, la difficoltà principale della traduzione dei numeri in francese sta nel fatto che non esiste una regola generale per codificarli, poiché esiste una serie di regole che bisogna applicare. Ad esempio le decine, a livello lessicale, non derivano direttamente dalle unità di base. I numeri da 1 a 10 devono essere imparati a memoria: un, deux, trois, quatre, cinq, six, sept, huit, neuf e dix. Per costruire i numeri francesi della seconda decina (da 11 a 20) bisogna attenersi a due regole. La prima si applica dall'11 al 16: all'unità di riferimento, bisogna aggiungere il suffisso "-ze".

48

Aggiungere il suffisso "-ze"

Ad esempio 11 si ricava da 1 (un) che si modifica in "on-", prima di aggiungere il suffisso "-ze" e si ottiene ottenendo "onze". Per tradurre il 12 in francese bisogna partire dall'unità base 2 (deux), si deve modificare in "dou" e poi aggiungere il suffisso, ottenendo così "douze". Si continua in questo modo per i numeri compresi tra 13 e 16. Mentre i numeri della seconda decina, cioè dal 17 al 19 bisogna scrivere "dix-" seguito dall'unità di base. Si ha quindi "dix-sept" (17), "dix-huit" (18), "dix-neuf" (19).

Continua la lettura
58

Modificare la base delle decine successive con il suffisso "ante"

Con un po' di pratica, i primi 20 numeri si imparano facilmente a memoria. Per la traduzione delle decine successive c'è una regola generale e tante eccezioni. La regola generale prevede l'unità di base modificata ed il suffisso "-ante" per le unità 4, 5 e 6. Ad esempio, 4 (quatre) si modifica in "quar-" e si aggiunge "ante", ricavando "quarante" (40). Così "cinqu-ante" (si aggiunge la "u" per la sonorità) e "soix-ante" (60); mentre venti (vingt) e trenta (trente) non seguono questa regola.

68

Utilizzare un insieme di numeri per l'80 ed il 90

Oltre a ciò, in francese, il numero 80 ed il numero 90 prevedono un lessema originale; si utilizza un insieme di numeri e si dice "4 volte 20", "quatre-vingts". Per ottenere 90 si deve fare 80 più 10 quindi si traduce con "quatre-vingt-dix". Qualcosa di simile succede con il 70: si dice "soixante-dix" (60 + 10), "soixante et onze" (60 + 11). Infine, tutti i i numeri che terminano in 1 (21, 31, 41...) vogliono la congiunzione "et" senza trattino contrariamente agli altri numeri.

78

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Lingue

Come esprimere l'orario in francese

È fondamentale, quando ci si reca in un paese straniero o si deve apprendere una nuova lingua, saper esprimere o chiedere l'orario. Pensiamo all'utilizzo dei mezzi pubblici o gli orari di apertura dei negozi. Qui verrà spiegato come si struttura l'espressione...
Elementari e Medie

Come insegnare i numeri ordinali ai bambini

I numeri naturali permettono di contare, ma anche di ordinare. Per contare si utilizzano normalmente i numeri cardinali, mentre per ordinare si sfruttano i numeri ordinali. In altre parole, i numeri ordinali si usano per indicare la collocazione o la...
Superiori

Come Formare Il Superlativo In Latino

Generalmente gli aggettivi che determinano una qualità del nome cui si riferiscono si dicono qualificativi. Essi possono essere di tre gradi (cioè la misura in cui tale qualità è presente nella persona o cosa indicata dall'aggettivo):- Grado positivo:...
Superiori

Angoli formati da rette tagliate da una trasversale

Il compito di geometria è sempre più vicino e voi non vi sentite assolutamente in grado di affrontarlo? Se siete disperati ogni qual volta vi si presenta un problema di geometria da risolvere, non preoccupatevi, questa guida è ciò che fa al caso vostro....
Lingue

Come declinare i pronomi in finlandese

La lingua finlandese è il gergo maggiormente parlato in Finlandia. Questa lingua risulta agglutinante e la grammatica viene basata sulla declinazione delle singole parole. Mentre, la posizione delle stesse sul messaggio informativo di ogni singolo termine....
Università e Master

Come Generare Sostantivi Deaggettivali

I sostantivi deaggettivali, spesso, non sono altro che neologismi che si sono fatti strada nella lingua italiana e sono stati assunti a pieno titolo all'interno della stessa, come nomi. Ma la loro provenienza è quella di aggettivi. Qualsiasi lingua...
Università e Master

Appunti su matrici e determinanti

La matematica è da sempre la materia più ostica per ri studenti di qualsiasi età partire dalle elementari fino agli studi universitarie. La matrice è un insieme di numeri racchiuso in una tabella formata da righe e colonne, allo scopo di individuare...
Superiori

Grammatica latina: come formare i gradi dell'aggettivo

In latino, così come in italiano, esistono 3 gradi dell'aggetto qualificativo. Il grado positivo è il grado base dell'aggettivo, in cui lo troviamo senza modificazioni. Il grado comparativo indica, come dice la parola stessa, la comparazione tra due...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.