Come si approva una legge

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

L'aspetto legislativo italiano è sicuramente molto complesso e ricco di sfaccettature. In base l'articolo 70 della Costituzione italiana, la funzione legislativa è un compito esclusivamente riservato al Parlamento, il quale dovrà prendere visione della proposta normativa, esaminarla e decidere se approvarla o respingerla. Il parlamento è composto da due camere, quella dei Deputati e quella del Senato. La prima è formata da 630 membri, mentre la camera dei Senatori da 315 incrementati da eventuali senatori a vita. Ad esse spetta la presentazione del progetto di legge e la gestione di tutto l'iter necessario alla formazione della stessa. In questa breve guida, ci occuperemo di illustrare come si approva una legge.

24

Presentazione del progetto

L'approvazione di una legge, presuppone un primo step che consiste nella presentazione del progetto. Tale progetto di legge può essere presentato dal Governo, ma anche da un singolo Deputato, dai Consigli regionali o dal Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro. La proposta normativa, verrà in un primo tempo discussa ed eventualmente approvata dalla camera in cui è stata presentata e successivamente verrà trasmessa all'altra camera che potrà accettarla o rettificarla. Nel caso in cui la seconda camera decidesse di apportare delle modifiche, queste devono essere riapprovate dalla prima. Questo passaggio da una camera all'altra, prende il nome di "navette", ed ha termine soltanto nel momento in cui entrambe le camere approvano lo stesso testo.

34

La promulga della legge

Dopo l'approvazione di entrambe le camere, la norma passa al Presidente della Repubblica che promulga la legge. Questo è un atto dovuto dal Presidente, il quale dovrà attenersi a ben due tipi di limiti: Il limite relativo e quello assoluto. Si parla di limite relativo, in quanto il presidente ha anche la facoltà di "porre il veto" e quindi di mandare indietro la legge con un suo personale invito alle camere a modificarla. Il limite invece è assoluto, inquanto il presidente non deve promulgare atti che non siano legge.

Continua la lettura
44

Pubblicazione della legge

Una volta che la norma viene correttamente promulgata dal presidente, questa deve essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. La pubblicazione spetta al Guardasigilli, cioè il ministro della Giustizia. La fase di pubblicazione, riveste un ruolo molto importante infatti ha il compito di essere portata a conoscenza del popolo. Una volta pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale questa diventerà dopo 15 giorni.
Tuttavia è possibile impugnare la legge prima che entri in vigore e a tal proposito sono fissati dei termini che variano in base al tipo di legge. Per quanto riguarda le leggi statali questo limite è fissato a 60 giorni dalla pubblicazione, per le leggi costituzionali, e quindi per la richiesta di referendum, è di tre mesi dalla pubblicazione.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Differenze tra decreto legge e decreto legislativo

In questo tutorial di oggi, vogliamo spiegarvi, mettendo in risalto, le differenze principali tra decreto Legge e Decreto Legislativo. Oltre alle normali leggi, la Costituzione della Repubblica Italiana, si avvale anche del Decreto Legge e del Decreto...
Lingue

Appunti di francese giuridico

La pratica giuridica è piuttosto difficile e complessa. In Italia ci si imbatte in moltissimi articoli e leggi che spesso sono complicati da capire e che solo un'esperto del settore riesce a gestire in maniera adeguata, se poi ci si rivolge all'estero,...
Superiori

Struttura interna delle camere parlamentari

Il Parlamento Italiano è basato su un bicameralismo, ossia in una strutturazione che ha due diverse camere: Camera dei Deputati ed il Senato della Repubblica. La struttura interna delle singole camere parlamentari è stabilita dalla costituzione; in...
Superiori

Parlamento: come é composto

Il Parlamento della Repubblica Italiana è il principale organo rappresentativo e legislativo dello Stato. È diviso in due Camere: la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica. Il sistema parlamentare italiano è caratterizzato da quello che si...
Superiori

Il Parlamento in seduta comune

Molti sono appassionati di politica e dei vari movimenti e leggi che vengono approvate o meno ogni giorno in Parlamento, ma c'è una stragrande maggioranza di persone che invece non sanno ancora come funziona tutto l'organismo. Il Parlamento della Repubblica...
Superiori

Il ruolo del Presidente della Repubblica

Il Presidente della Repubblica è una personalità molto importante nello Stato Italiano, esso indossa le vesti di Capo dello Stato, rappresenta l'unità nazionale e garantisce il funzionamento della Costituzione Italiana. Il Presidente della Repubblica...
Superiori

Rapporto fiduciario tra Parlamento e Governo

La fiducia parlamentare è un atto fondamentale affinché il Governo possa svolgere le sua attività e dia piena esecuzione al suo programma di indirizzo politico. Il rapporto di fiducia tra organo legislativo ed esecutivo è alla base delle forme di...
Superiori

Come si promulga una legge

Il sistema legislativo italiano è sicuramente molto complesso. Esso è gestito da numerosi membri e si occupa di presentare, votare ed eventualmente promuovere le diverse norme che il singolo cittadino sarà tenuto a rispettare per evitare eventuali...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.