Come Separare Il Sale Dall'Acqua

Tramite: O2O 05/10/2018
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Una delle prime esperienze di laboratorio in chimica che viene proposto a uno studente (a partire dalle medie), è costituita dall'esperimento in cui si separa l'acqua dal sale.Tale processo di separazione delle due parti prende il nome di "desalinizzazione" e in natura è possibile osservarlo nelle saline in cui, il riscaldamento naturale generato dal sole, produce l'evaporazione dell'acqua marina e il rilascio a terra del sale in essa contenuto.Questo processo può avvenire per distillazione (attraverso una fonte di calore, l'acqua dolce si stacca dal sale, evapora e viene poi raccolta), per congelamento (in cui il sale congelato crea dei cristalli facilmente separabili dal resto) o per separazione elettrolitica (in cui gli elettrodi attaccano gli ioni del sale distruggendoli).È possibile creare la distillazione anche attraverso un semplice esperimento casalingo, che può essere considerato come una buona alternativa ludica da fare con i propri figli in un giorno di pioggia.Vediamo come riuscire a separare il sale dall'acqua con un'esperienza scientifica.

27

Occorrente

  • ciotola di plastica,
  • pellicola trasparente,
  • bicchiere di vetro (molto più basso della ciotola),
  • piccolo sasso,
  • acqua e sale.
  • fonte di calore
37

Creiamo l'acqua salata

Solitamente a casa non abbiamo l'acqua marina, è quindi necessario crearla e, per ottenerla, basta prendere dell'acqua di rubinetto (se l'avete distillata meglio ancora), metterla in un contenitore e aggiungere il sale. La proporzione delle due sostanze deve essere di 35 grammi di sale per ogni litro di acqua circa, quindi è opportuno seguire questa scala numerica per aumentare o diminuire l'acqua che si vuole usare durante l'esperienza scientifica in oggetto. A questo punto mescoliamo il composto fin quando il solvente (acqua) ed il soluto (sale) sono perfettamente uniti e non si distinguano l'uno dall'altro. Potrebbe essere utile scaldare l'acqua affinché il sale si riesca a sciogliere correttamente.

47

Prepariamo tutto l'occorrente per iniziare l'esperimento

Una volta pronta l'acqua salata, è necessario inserire all'interno della ciotola un bicchiere (fate attenzione che sia molto più piccolo della ciotola) e coprire il tutto con della pellicola trasparente da cucina (meglio se con più strati), facendo attenzione che aderisca molto bene al contenitore e che rimanga tesa. A questo punto mettiamo al centro della pellicola un sassolino, facendo attenzione che non sia troppo pesante per romperla e in modo tale che rimanga dello spazio tra la pellicola e il bordo del bicchiere al di sotto.

Continua la lettura
57

Guardiamo il risultato finale: l'acqua e il sale di nuovo separati

Una volta predisposto tutto il materiale, possiamo iniziare l'esperimento vero e proprio ed osservarne il risultato.Posizioniamo la ciotola con tutta la nostra preparazione sul davanzale della finestra, davanti al sole in modo che lo possa riscaldare. Il calore del sole farà evaporare lentamente e nel tempo, tutta l'acqua salata che abbiamo posto all'interno del contenitore.Avendo chiuso la ciotola con della pellicola trasparente, l'acqua evaporata si fermerà su di essa creando un effetto "condensa" (la condensazione è il passaggio di una sostanza, in questo caso l'acqua, dallo stato aeriforme allo stato liquido; questo passaggio di stato avviene quando il vapore va a contatto con una superficie di temperatura inferiore, in questo caso con la pellicola trasparente) che, grazie al peso esercitato dal sassolino, convergerà tutta nel mezzo e, a sua volta, le gocce scenderanno all'interno del bicchiere che abbiamo posizionato sotto al sassolino.L'acqua che si sarà così ottenuta sarà acqua dolce e se si lasciasse il contenitore davanti alla fonte di calore per lungo tempo, si troverebbe tutta l'acqua nel bicchiere e cristalli di sale sul fondo della ciotola utilizzata. Gli esperimenti di questo tipo sono molto importanti per capire come separare le particelle solide e disciolte (soluti) nei liquidi in qui sono immerse (solventi). In chimica, questi processi, vengono studiati a fondo, ma sono esperienze che si possono fare anche a casa con i propri figli e che li aiutano a relazionarsi con il mondo della chimica attraverso esperienze semplici, ma di grande efficacia.

67

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elementari e Medie

Esperimenti con l'acqua: l'evaporazione

L'evaporazione è un fenomeno fisico attraverso cui l'acqua passa dallo stato liquido allo stato aeriforme. Il processo avviene sopra la temperatura di ebollizione che coinvolge l'intero volume del liquido. In natura sono moltissimi gli esempi da poter...
Elementari e Medie

Grammatica: come distinguere il pronome dall'aggettivo dimostrativo

L'italiano è una delle lingue europee derivante dal latino. Presenta una grammatica complessa, ricca di regole ed eccezioni. Ecco perché in questa guida vogliamo darvi dei chiarimenti su un aspetto in particolare: come distingue il pronome dall'aggettivo...
Elementari e Medie

Come Osservare La Composizione Dell'Acqua

L'acqua è uno degli elementi chimici più diffusi in tutta il nostro globo terrestre. Esso è unito fisicamente da due atomi di idrogeno ed uno di ossigeno. L'idrogeno è l'elemento chimico più diffuso in tutto l'universo. Difatti è presente addirittura...
Elementari e Medie

3 esperimenti da fare con l'acqua

Qualche volta, durante il tempo libero, si può decidere di fare con l'acqua degli esperimenti abbastanza semplici. In questo modo si crea un momento ludico ed al tempo stesso istruttivo. Quando si sceglie di fare questi esperimenti è consigliabile far...
Elementari e Medie

Le caratteristiche dell’acqua

L'acqua è il bene principale per la sopravvivenza sul pianeta terra, assieme al sole; essa infatti ricopre il 70% della superficie e grazie al suo ciclo continuo di trasformazione tra molecole di vapore acqueo, in stato liquido, permette di risanare...
Elementari e Medie

Italiano: come dividere le parole in sillabe

Sembra facile dividere le parole in sillabe, però esiste qualche parola abbastanza complicata. Non sempre risultano chiari i principi tramite cui suddividere le parole in sillabe. Fin dalle scuole elementari si insegna questa divisione, ma fino a che...
Elementari e Medie

Fiumi e laghi più importanti d'Europa

Laghi e fiumi sono definiti "acque dolci", in quanto a differenza del mare hanno una scarsa presenza di sale al loro interno. I fiumi e i laghi hanno caratteristiche piuttosto differenti. I fiumi sono dei corsi d'acqua perenni che, alimentati dalle sorgenti,...
Elementari e Medie

Come Usare L'interpunzione In Italiano: Il Punto E La Virgola

Scrivere in italiano corretto è davvero molto importante, soprattutto in ambito professionale, ma è una competenza che troppo spesso viene sottovalutata o presa alla leggera. Chi desidera scrivere bene in italiano deve comprendere, in primo luogo, che...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.