Come Risolvere L'Esercizio Di Reazione Di Clorurazione Del Metano

Tramite: O2O 20/01/2017
Difficoltà: media
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Introduzione

Quando si studio inevitabilmente ci si può impantanare in argomenti o materie che magari sono fin troppo ostiche o non ci vanno proprio a genio. Tra le tante materie che si possono incontrare nel proprio corso di studi, scolastico o universitario, ve ne sono in particolare alcune che possono creare non pochi problemi di apprendimento agli studenti. Tra queste troviamo senza ombra di dubbio la chimica. Questa racchiude una serie di nozioni e argomenti piuttosto complessi, che però vanno studiati utilizzando un metodo efficace, affinché si possano far proprio gli argomenti in questione. In questa guida comunque vedremo la risoluzione di un esercizio di chimica specifico. Per l'appunto vedremo come poter risolvere l'esercizio di reazione di clorurazione del metano.

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L'unico prerequisito importante per risolvere un esercizio di questo genere è quello di avere già un certo numero di nozioni basiche sulla famiglia in questione, quella degli alcani. Non ci sono scorciatoie varie, se non sei abbastanza ferrato su questo argomento ti toccherà prendere un buon libro di testo e ripetere la nomenclatura e le formule di struttura senza dimenticarti di eseguire qualche breve esercizio. Questi ultimi sono importanti poiché ti metteranno alla prova e ti diranno se veramente hai capito le regole base.

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La clorurazione del metano è un tipo di reazione radicalica. Una reazione di sostituzione radicalica è una reazione chimica di sostituzione in cui compaiono dei radicali come intermedi di reazione, ragione per cui viene definita reazione "non polare". Per questo motivo la prima cosa da fare per risolvere l'esercizio in questione è fornire energia fotochimica ad una molecola di cloro così da scinderla in due radicali. Con uno di questi radicali, strappa un idrogeno del CH4 formando un radicale libero CH3.

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Un radicale libero ha molta reattività ma ha una vita media brevissima. Tuttavia anche questo radicale che abbiamo appena formato è instabile e per questo dovremo utilizzarlo andando a strappare un atomo di cloro da una seconda molecola di CI2. A questo punto il nostro esercizio è quasi concluso poiché siamo riusciti ad alogenare il metano ottenendo CH3CI. Tuttavia dobbiamo ancora eliminare il restante radicale al cloro. Nulla di complicato, basterà farlo reagire con un altro radicale uguale ottenendo così una molecola completamente priva di carica. Vi auguro a questo punto della guida buono studio.

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