Come risolvere i conflitti in classe

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

È molto facile che in una classe ci siano conflitti o battibecchi. I conflitti sono soliti in qualsiasi classe e a qualsiasi livello di istruzione, che sia dalla scuola materna, elementare o agli istituti di istruzione superiore. I conflitti possono essere dovuti a molteplici cause e un buon insegnante deve riuscire a fronteggiarli nel migliore dei modi. Il metodo migliore consiste nel comprendere le difficoltà e le cause che portano a tali conflitti cercando sempre di trovare una soluzione pacifica. Questo molte volte è più facile dirlo che farlo purtroppo. Ecco che in questi casi alcuni consigli su come procedere potrebbero tornarvi utili. Vediamo quindi come risolvere i conflitti in classe.

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Occorrente

  • Pazienza
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Ascoltare gli alunni

Le cause di conflitto sono legate al malessere che i ragazzi accusano. Per riuscire a comprendere tale malessere è necessario avere un dialogo, anche in privato, con i ragazzi.
Difficilmente i ragazzi esporranno chiaramente il loro disagio o i loro problemi, toccherà quindi a voi leggere tra le righe di ciò che dicono per dedurre a cosa può essere dovuto tale disagio. Per fare ciò dovrete innanzitutto mettere da parte i preconcetti o i risentimenti che avvertite verso un determinato ragazzo. In questo modo vi comporterete egualmente verso tutti gli alunni, senza lasciarvi influenzare dalla media dei voti o da altri parametri strettamente legati all'aspetto scolastico.

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Considerare i suggerimenti dei ragazzi

Occorre concedere sempre allo studente la possibilità di esprimere le proprie idee così che possa mettere alla prova le proprie abilità e le conoscenze finora acquisite: un consiglio importante è quello di non interromperlo mai mentre sta parlando, piuttosto lasciate che egli esponga completamente il suo pensiero, anche se lo ritenete sbagliato; non fingete di non capire quanto vi sta proponendo e accettate eventuali suoi suggerimenti operativi; non terminate mai le sue frasi e non rivolgetegli domande non pertinenti, poiché potreste fornire un'impressione di disinteresse nei confronti di quanto vi sta dicendo. Solo in questo modo potrete capire e trovare una parola utile per il suo problema.

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Creare dei lavori di gruppo

Un'ottima strategia per risolvere situazioni di conflitto presenti all'interno di una classe, non solamente nel rapporto insegnante-alunni ma anche tra i ragazzi, è quella di farli lavorare divisi in gruppi, possibilmente eterogenei per sesso, abilità cognitive e sociali: in questo modo sarà loro offerta l'opportunità di esprimersi più liberamente, di comprendere l'importanza di un ascolto attento e partecipato alle esigenze degli altri nonché di una comunicazione serena e rispettosa dei turni di parola. Infine avranno modo di mettere alla prova le proprie capacità di raggiungere determinati obiettivi senza la supervisione e la guida dell'insegnante, ma in totale autonomia e con piena soddisfazione per i risultati conseguiti.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • La simulazione di conflitti in situazioni di gioco è un ottimo metodo per far esternare agli alunni eventuali disappori
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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