Come riconoscere le figure retoriche

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Quando si ha poca dimestichezza con le figure retoriche puó risultare arduo identificarle. Se poi ci si ritrova a dover affrontare l'analisi formale di una poesia o un testo, pur riconoscendole, è facile confonderle. Impiegate in poesia ma anche in prosa per destare curiositá in chi legge e suscitare l'interesse in chi ascolta, le figure retoriche sono in pratica degli espedienti di stile, delle forme espressive in cui le parole vengono usate in maniera differente rispetto al loro consueto utilizzo, al fine di fornire ad un'emozione, immagine o descrizione maggiore efficacia e suggestione. Proviamo insieme a capire come riconoscere le figure retoriche.

27

Le 3 principali categorie

Le figure retoriche, impiegate perlopiú dai poeti ma a volte anche in prosa, sono accorgimenti linguistici e stilistici, strategie ricercate per arricchire il periodare; in pratica sono parole volte a dare una particolare incisivitá sonora e di significato ad un pensiero o sensazione. Se ne conoscono varie tipologie, fra le quali distinguiamo le 3 seguenti principali categorie: di contenuto, di parole, di sentimento.

37

Le figure di contenuto o pensiero

Andiamo per ordine. Le figure di contenuto (o pensiero) sono cosí definite perché servono ad esprimere un concetto o pensiero evocando un'immagine. Fra di esse troviamo: Allegoria (esprimere un concetto astratto attraverso un’immagine concreta; serve anche ad attribuire un significato simbolico ad un pensiero); Antitesi (accostamento di 2 parole o espressioni di senso opposto); Iperbole (esagerazione, in eccesso o difetto, esasperare o ridurre oltre la normalitá); Metafora (sostituzione di un termine con un altro, avente significato simile, trasferire le qualitá di un oggetto o persona ad un altro, paragonabile o somigliante); Metonimia (sostituzione di un termine con un altro avente rapporto e continuità logica; possono ad esempio sostituirsi la causa con l'effetto o viceversa, il concreto per l'astratto o viceversa, il contenente per il contenuto); Ossimoro (accostamento di 2 termini totalmente differenti, opposti); Similitudine (confronto tra 2 elementi secondo caratteristiche comuni); Perifrasi (sostituzione di un termine con un giro o insieme di parole); Sineddoche (identificare la parte per il tutto o viceversa, il singolare per il plurale o viceversa, il genere per la specie o viceversa); Sinestesia (creazione di un'immagine attraverso l'interscambio di termini fra i 5 sensi).

Continua la lettura
47

Le figure di parola

Le figure di parola si identificano facilmente, in quanto per crearle si impiegano le parole stesse al fine di sottolineare un concetto, riprodurre effetti sonori o di significato, attraverso ripetizioni e disposizioni particolari o inusuali. Appartengono a questa categoria: Anafora (ripetizione di una o più parole all'inizio del periodo, frase o verso); Allitterazione (ripetizione di una lettera, sillaba o suono tra parole vicine); Asindeto (coordinazione tra elementi del verso o del periodo senza l'uso di congiunzioni); Polisindeto (ripetizione di una congiunzione); Climax (esprimere un concetto disponendo i termini secondo un ordine d'intensitá crescente o decrescente); Ellissi (omissione di uno o più elementi sintattici); Onomatopea (impiegare termini o locuzioni che imitano o riproducono un suono); Iperbato (inversione o separazione di 2 termini, che dovrebbero invece per consuetudine o sintassi risultare collegati).

57

Le figure retoriche

Le figure retoriche di sentimento servono a sottolineare con particolare evidenza l'emotivitá, lo stato d'animo. Le principali sono: Apostrofe (in taluni casi nota anche come Invettiva, consiste nell'interruzione di un discorso per rivolgersi direttamente all'ascoltatore); Epifonema (frase o locuzione dal tono solenne, esclamazione enfatica sovente avente scopo didattico e posta a conclusione del discorso per sottolineare uno stato emotivo, spesso seguita dal punto esclamativo); Interrogazione (porre una domanda avente risposta predeterminata, implicita); Ipotiposi (descrizione talmente vivida ed intensa da fornire l'illusione di una rappresentazione visiva della realtá).

67

Alcune piccole strategie

Infine alcune piccole strategie che possono aiutarci a distinguerle: a) sapendo che ciascuna corrente letteraria predilige l'utilizzo di specifiche figure retoriche, identificare a quale appartiene l'autore in oggetto; b) leggere bene il testo, fare la parafrasi, leggere note ed analisi critica per capirne appieno il significato; c) studiare bene ciascuna figura retorica e fare esercizi specifici, categoria per categoria, caso per caso.

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Un'ulteriore distinzione di fondo fra le figure retoriche consiste nel classificarle in “tropi”, quelle di significato, e “non tropi” quelle di parola e pensiero, ossia idee o immagini.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elementari e Medie

Figure retoriche: che cosa sono e come usarle

Il retore romano Marco Fabio Quintiliano intendeva le figure retoriche come degli scarti rispetto al linguaggio comune. D'altro canto, non possiamo non convenire con Gérard Genette, secondo il quale il linguaggio comune è così zeppo di deviazioni che...
Elementari e Medie

Figure retoriche di significato

Le figure retoriche sono estremamente importanti ed abbastanza utilizzate per mettere in risalto un elemento del discorso stesso. Gli scrittori ed i poeti di tutti i tempi ne hanno fatto parecchio uso, e tutt'oggi a scuola s'insegnano e vengono studiate...
Elementari e Medie

Le figure retoriche più diffuse

Il linguaggio umano non serve soltanto per informare e comunicare, ma anche per evocare, impressionare ed emozionare. È come se le parole fossero dei colori o delle note, attraverso la loro sapiente combinazione, infatti, è possibile costruire dei...
Superiori

Antologia: la poesia

"Non leggiamo o scriviamo poesie perché è carino. Noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana". Così dice ai suoi allievi il professor Keating nel "L'Attimo fuggente", esprimendo quel bisogno di poesia che è insito nell'essere...
Superiori

Come fare la parafrasi e l'analisi di una poesia

Ogni poesia descrive gli stati d'animo, le sensazioni, i luoghi e le emozioni del suo autore. Qualsiasi piccolo dettaglio che la compone nasconde un immenso significato. Eseguire la parafrasi e l'analisi di una poesia non risulta sempre facile. Questo...
Superiori

Come scrivere in versi poetici

Coleridge diceva che la poesia è utilizzare le migliori parole possibili nel miglior modo passibile, ma con l'avvento della poesia contemporanea e del verso libero, la poesia si è liberata della sua aura autocratica divenendo un modo di comunicazione...
Superiori

Come individuare un chiasmo

A scuola si possono spesso trovare molte difficoltà in alcune materie. La matematica, la fisica, la filosofia, la storia, ognuno ha la sua nemesi. In letteratura, una disciplina che spesso affascina molti, uno scoglio importante si trova quando, nell'analisi...
Superiori

Come individuare un poliptoto

Imposteremo la guida su quattro differenti passi, con l'obiettivo finale di riuscire a spiegarvi come individuare un poliptoto. Possiamo incominciare con la nostra serie di argomentazioni su questa tematica che ritengo essere particolarmente interessante.Le...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.