Come riconoscere i verbi difettivi

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
16

Introduzione

I verbi, nella grammatica italiana, sono molto numerosi. Coniugazioni, tempi e modi complicano non poco lo studio di questi importanti elementi delle frasi e dei discorsi della nostra lingua. Molto numerose sono anche le tipologie in cui i verbi vengono suddivisi. Abbiamo, ad esempio, verbi, ausiliari, servili, riflessivi, predicativi, ausiliari, copulativi, difettivi. Proprio questi ultimi verranno spiegati in questa guida. Cosa sono? Come si possono riconoscere i verbi difettivi? Ecco di seguito degli utili consigli.

26

Come suggerisce il loro stesso nome, i verbi difettivi sono tutti quelli che difettano, ovvero mancano in qualcosa. Gli aspetti mancanti di un verbo di questo tipo possono riguardare le persone, le forme della coniugazione, i tempi e i modi. Questi aspetti possono essere assenti per diverse ragioni: non sono mai esistiti, si usavano in passato e oggi sono ormai desueti, oppure, ancora, si utilizzano solo in alcuni precisi contesti. Un primo valido supporto per capire se un verbo rientra fra quelli difettivi oppure no, è sicuramente l'uso di un buon vocabolario e la disponibilità di un libro di grammatica completo di tavola dei verbi: in questo modo a partire dalla forma all'infinito del verbo che interessa si potrà verificare subito l'esistenza o meno di tutti i tempi e modi dello stesso.

36

Un altro utile indicatore per riconosce facilmente questo tipo di verbi è il contesto del brano o testo che stiamo considerando. Per esempio, un uso frequente dei difettivi si riscontra nell'ambito delle poesie. Tipico in questo caso è il verbo "ire", usato dai poeti al posto di "andare" e che non trova impiego nel linguaggio comune. Provando a coniugarlo, ci si accorge immediatamente che, seppur esiste all'indicativo presente, imperfetto, passato remoto, e al participio passato, non è possibile ricondurlo alla maggior parte dei tempi e delle persone. Ce ne sono altri, invece, che mancano di tutti i tempi composti poiché non hanno il participio passato (vigere, prudere, vertere, stridere, splendere, sono solo alcuni di questi).

Continua la lettura
46

Tra i verbi difettivi ne possiamo poi individuare alcuni utilizzati abbastanza comunemente. Tra questi abbiamo "addirsi", usato solo alla terza persona, singolare e plurale, dell’indicativo e del congiuntivo presente e imperfetto; "marcire", che manca nelle forme “marciamo” e “marciate”, per non creare confusione con il verbo "marciare"; "tangere", di cui troviamo solo l’indicativo presente ed il participio presente. Molto particolare è l'uso del verbo "ostare", che significa ostacolare e che, pur essendo, un vero e proprio verbo è conosciuto quasi esclusivamente nelle costruzioni "nulla osta" e "non ostante".

56

Ancora, tra i più conosciuti, ricordiamo "incombere", "soccombere" e "competere": pur essendo di uso comune dispongono solo di alcune coniugazioni. Un caso particolare, invece, è rappresentato dal verbo "arrogere", proveniente dal linguaggio del settore notarile, vuol dire "aggiungere" e si può usare solo alla seconda persona singolare del modo imperativo al tempo presente. Infine, anche "aggradare" non è usato per tutte le persone ma solo alla terza singolare dell'indicativo presente.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Vocabolario di lingua italiana
  • Libri di grammatica - tabella dei verbi
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elementari e Medie

Come ripassare i verbi

La coniugazione dei verbi italiani non è di certo tra gli argomenti grammaticali più facili da affrontare. Questo perché la nostra lingua, come la maggior parte di quelle romanze (ovvero le lingue che hanno subìto una dominazione romana, latina),...
Superiori

Come coniugare i verbi deponenti in Latino

Mentre in italiano i verbi sono o di forma attiva (es. Io lodo) o di forma passiva (es. Io sono lodato), in latino esistono anche verbi di forma passiva, ma di significato attivo: i verbi deponenti. I grammatici li hanno chiamati così pensando erroneamente...
Lingue

Arabo: i verbi ausiliari

La lingua araba fa parte alle lingue semitiche. L'arabo è parlato da circa duecentocinquanta milioni di persone in tutto il mondo. Esso crea però non pochi grattacapi alle persone che si vogliono approcciare ad essa, soprattutto per coloro che si affacciano...
Lingue

Francese: i verbi modali

Come in ogni lingua che si rispetti anche nel francese troviamo i verbi modali (anche detti servili), ed in questa guida vi saranno presentati i principali. Nel caso non vi ricordiate bene quali siano i verbi modali questo link vi rinfrescherà la memoria....
Superiori

Come formare un paradigma latino

La grammatica latina, così come quella italiana è molto vasta e presenta determinate terminologie che vengono utilizzate per uno studio più approfondito della grammatica e della sintassi. Nell'analisi logica, il soggetto, il complemento oggetto e il...
Elementari e Medie

Come fare l'analisi grammaticale di un verbo

La grammatica italiana è abbastanza complessa rispetto alle altre lingue come l'inglese; infatti, sono presenti varie particelle che devono essere analizzate singolarmente, come ad esempio: i nomi, i verbi, gli aggettivi, gli avverbi o le preposizioni....
Elementari e Medie

Grammatica: guida ai tempi dei verbi

La lingua italiana risulta essere una delle lingue più complesse (tra quelle che utilizzano l'alfabeto latino). Di certo, per comprendere perfettamente questa splendida lingua, la soluzione più adeguata sarebbe esattamente quella di rivolgervi ad un...
Elementari e Medie

Come fare a non sbagliare la coniugazione dei verbi

La lingua italiana risulta essere una delle più complicate tra quelle parlate in tutto quanto il mondo. La sua grammatica, infatti, non è sicuramente semplice e molte sono le persone che sono portate a sbagliare, compresi diversi madrelingua. In questa...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.