Come rendere i compiti divertenti

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tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Difficilmente i bambini si divertono quando devono assolvere alle loro incombenze scolastiche, specialmente per quanto riguarda i compiti da svolgere a casa. Per motivarli allo svolgimento dei compiti è bene mettere in atto qualche strategia che possa renderli divertenti. Nella seguente guida, passo dopo passo, vi forniremo alcuni suggerimenti utili per capire come rendere piacevole anche il momento di fare i compiti.

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Proporre i compiti come dei quiz

Per rendere i compiti divertenti bisogna per prima cosa assumere un atteggiamento positivo. Dimostratevi pertanto entusiasti e curiosi nei confronti dei temi e degli argomenti di studio. Evitate qualsiasi atteggiamento negativo e cercate di rendere il momento dello studio piacevole, rilassato ed armonioso. Una strategia vincente per invogliare i bambini a fare i compiti consiste nel cercare di proporli sotto forma di gioco. Ad esempio, usate la storia e la geografia come una sorta di quiz. Esaminate le letture e gli esercizi assegnati dai maestri a vostro figlio e prendete spunto per proporre domande simili a quelle dei quiz televisivi, aggiungendo tre possibili opzioni di risposta tra cui lui dovrà individuare l'unica corretta.

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Stabilire dei premi

Per quanto riguarda le odiate tabelline potreste pensare a dei piccoli premi. Proteste acquistare delle caramelle, ad esempio, e regalarne una ogni volta che il bambino dirà correttamente un'intera tabellina. Per i problemi di matematica proponetegli di utilizzare degli oggetti (dalle penne, alle mele, alle figurine) con cui rappresentare e risolvere quanto descritto nel problema. Se il bambino sta imparando a scrivere e a leggere fatelo sentire utile e importante: coinvolgetelo nella scrittura della lista della spesa, dettandogli lentamente cibi e quantità da comprare, invitatelo a leggere insieme a voi un volantino pubblicitario o una ricetta per la preparazione di un piatto.

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Dar luogo ad una sfida di memoria

Un ulteriore metodo per farlo esercitare nella lettura è chiedergli di leggere qualcosa per voi. In questo caso potreste dirgli che siete stanchi e avete bisogno di un piccolo aiuto per rilassarvi: vi potrà leggere una fiaba, una poesia o un brano del libro scolastico. Quando dovrà cimentarsi con lo studio delle poesie potrete proporgli un ulteriore gioco per aiutare la memoria. Invitatelo a leggere più volte la poesia e, quando si sentirà pronto, potrà partecipare al gioco in cui voi leggerete la parte iniziale di un verso e lui dovrà completarlo con la parte finale.

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