Come Realizzare Un Alimentatore Da Laboratorio Con Un Comune Atx

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Per i lavori in laboratorio è spesso necessaria una piccola fonte di tensione elettrica continua per alimentare gli strumenti elettronici. In questa guida descriverò come realizzare un comodo alimentatore da banco (o da laboratorio) utilizzando comunissimi connettori a banana da pannello e altri componenti e naturalmente un alimentatore ATX per PC in disuso. La raccomandazione è di non usare mai componenti di legno per oggetti di elettronica. Come risultato avrete la possibilità di realizzare alimentatori di vari voltaggi con un comune ATX, che permettono di avere tensioni di 3.3V, +/-5V, +/-12V. Vediamo quindi come proseguire.

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Occorrente

  • Alimentatore ATX
  • 5 boccole nere
  • 5 boccole colorate
  • Pannello di alluminio
  • Trapano con punte a ferro
  • Fascette
  • Compensato
  • Led
  • Resistenza 4k7 1/2w
  • Viti
  • Interruttore a lancetta per 220v con faston ed isolanti termorestingenti
  • Interruttore a lancetta
  • Portafusibili
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Prelevare l'alimentatore

Per prima cosa troviamo un alimentatore ATX, che possiamo estrarre da un vecchio PC in disuso o rivolgendoci ad un negozio di computer che sicuramente avrà nel retro qualche vecchia macchina da saccheggiare prima di mandarla al riciclo. L'alimentatore si presenta come una scatola di metallo con una o due prese Schucko, un interruttore generale, ventole e vari cavi colorati. Per questioni di sicurezza l'alimentatore non dovrà essere lasciato aperto, è sufficiente infatti prelevare le tensioni dai cavi e preparare i controlli di accensione e protezione.

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Costruire il contenitore

Trovate una placca di alluminio che costituirà il frontale dell'alimentatore da banco ed alcuni pezzi di compensato in modo tale da poterli impiegare per il contenitore per in nostro futuro strumento. Costruite un alloggio in legno con quattro tavole di compensato, lasciando un po' di spazio rispetto alle dimensioni dell'alimentatore da integrare. Lasciate 4 cm rispetto alle ventole superiori dovrebbe andare bene, le posteriori invece respirano naturalmente perché non metteremo nessuna chiusura sul retro, assumendo per vero che nessuno ci andrà ad infilare le mani. Ricordate che quando disporrete l'alimentatore sul banco, sul retro dovrà restare lo spazio necessario l'areazione.

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Prelevare l'interruttore

Acquistate un interruttore a lancetta che sia adatto per le tensioni di rete con i faston ed aprite la carcassa dell'alimentatore. Dovete recidere i fili che portano all'interruttore sul retro e aggiuntarli con del cavo elettrico e dei mammut in modo tale da poter riportare il controllo sulla parte frontale dell'apparecchio. Col trapano create un foro nella carcassa dell'alimentatore per far passare il cavo di accensione e rimontate il tutto. Se l'ATX non avesse l'interruttore questo passaggio deve essere saltato perché l'accensione avviene elettronicamente tramite sense. Niente vi vieta però di creare voi stessi una via di controllo ponticellando il cavo che dalla presa sull'ATX va al PCB.

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Creare il frontale

Usando il trapano preparate un numero congruo di fori per le tensioni che avete scelto di utilizzare. 10 fori dovrebbero bastare, e saranno 5 per la massa e 5 per le tensioni, se vi interessa la 3.3V, altrimenti saranno 8. Aggiungete un foro per il led di controllo e quello più grande per l'accensione Quel che manca sono i fori di fissaggio lungo la cornice in modo tale da poter fissare la plancia alla carcassa di legno dell'alimentatore da banco. Se volete potete aggiunger il foro per il portafusibili generale, perché alla fine è pratico poterli sostituire da davanti nel caso sfortunato che ci sia qualche problema.

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Attaccare i fili

Si deve prendere il connettore ATX e scegliere che fili usare. Per comodità riporto i colori e i valori:
cavi gialli (12V), cavi blu (-12V), cavo bianco (-5), cavo rosso (5V) cavo arancio (3,3V), cavo verde (sense), cavi neri (0V). Dopo averli tagliati via dal connettore si dovranno saldare o fissare con occhielli questi cavi a connettori a banana per elettronica badando che non siano in cortocircuito col frontale. Sense invece può essere, a scelta, usato fisso cortocircuitandolo a massa, oppure con un interruttore a lancetta per uscire dalla protezione senza riavviare.

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Attaccare il led

Il led deve essere alimentato con uno dei fili non utilizzati e ci serve per sapere se l'alimentatore è o no in funzione. Si deve unire il terminale corto con un fil di massa e quello lungo deve essere attaccato tramite una resistenza di caduta da 4k7 ad uno dei +12v inutilizzati. Ricordate che i led ad alta luminosità richiedono resistenze di carico più piccole, ma vi sconsiglio di usarli perché sono fastidiosi.

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Chiudere il tutto

Unite il frontale dell'alimentatore al telaio dell'ATX con uno spezzone di filo elettrico in modo da portarlo a terra e fissate la scatola di metallo al legno usando fascette e nastro biadesivo, stando ben attenti a lasciare aria alle ventole per il ricircolo. Se l'alimentatore si spegne di colo per un sovraccarico, vi basterà agire sull'interruttore del sense per farlo ripartire, ma prima dovete staccarlo dalla fonte del problema. Per alimentare l'apparecchio invece baserà un semplice cavo Schucko.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Sinceratevi con un tester che non ci siano alte tensioni libere
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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