Come rappresentare un albero decisionale

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La teoria delle decisioni vede le sue origini nel 1939 dall'economista e matematico A. Wald. Questa teoria ha come oggetto lo studio delle probabilità statistiche tra differenti scelte. È una tecnica molto utilizzata e particolarmente importante perché permette di riportare graficamente su un diagramma, tutte le azioni che si potrebbero effettuare a fronte dei differenti eventi che si dovrebbero sostenere. Sfruttando questa rappresentazione si potrà, ad esempio, analizzare a posteriori quale sarebbe stata la strategia migliore per una decisione già presa, ma ancor meglio si potrà arrivare alla soluzione che potrebbe essere migliore, giudicandola a priori. Con questa guida vi indico come fare per rappresentare un albero decisionale, migliorando così la capacità di prendere la decisione più opportuna rispetto a diversi affari come può essere un investimento o un acquisto di una casa o una macchina.

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Occorrente

  • carta, penna
  • elementi utili in base alle circostanze da valutare
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Per prima cosa dovrete considerare una data situazione iniziale, come può essere un caso di successione ereditaria dalla quale avete ricevuto un'ingente somma di denaro. Prendete carta e penna e denominate questo dato ERED. Disegnate un cerchio attorno a questa etichetta. Questa è la rappresentazione del punto nevralgico chiamato radice, attorno al quale verranno valutate tutte le possibilità eventuali. Sarà l'origine dei vostri ragionamenti su come poter spendere, in modo fruttifero, la somma ereditata. Ad esempio potreste pensare di acquistare un immobile, che nominerete sul foglio CASA. A questo punto collegherete ERED a CASA.

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Ora potrete ragionare su un'altra opzione che potrebbe essere quella di investire in borsa nel mercato azionario. Nominate questo dato con AZIONE. Create il nodo AZIONE collegandolo a ERED, sotto al precedente collegamento tra ERED e CASA.
Da questi nodi dovrete diramare le opzioni derivate in base al valore dell'immobile ed ai costi per mantenerlo ed il valore delle azioni in quel dato momento ed i margini di rischio rispetto al capitale.
In relazione a questi parametri considerate le azioni. La prima ipotesi vi restituisce, dopo tot anni, un profitto del 40%, mentre la seconda vi deluderebbe con una perdita del 30%. Generate perciò due altri nodi: AZIONE-PROFITTO e AZIONE-PERDITA, che collegherete questa volta al nodo AZIONE.

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Proseguite ora nella zona relativa all'investimento immobiliare (l'acquisto della casa). Dopo un determinato lasso di tempo supponete di dover liquidare l'investimento e vendere la casa. Secondo una prima ipotesi guadagnereste, sempre in base ai parametri valutati, il 20% dalla vendita, o in alternativa, se venisse svalutata, perdereste il 10% del valore iniziale. Segnate le due ipotesi. Create il nodo CASA-GUADAGNO per la prima ipotesi e il nodo CASA-PERDITA per l'alternativa. Collegateli entrambi a CASA. In questo modo avrete ottenuto il vostro albero decisionale che secondo determinati elementi fattuali, arriverà alla fine dei rami dandovi un'idea di quella che dovrebbe essere la soluzione per voi migliore a livello probabilistico.

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