Come provare l'esistenza delle forze di coesione

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

In natura sappiamo che esistono sostanze diverse. Ma è fondamentale sapere che tutti i corpi che ci circondano possono venire raggruppati in tre categorie. Questi si distinguono in solidi. Liquidi e gassosi. Questo fatto si esprime dicendo che i corpi si possono trovare in questi tre stati di aggregazione. Le forze di coesione fanno sì che le molecole di un corpo si attraggono reciprocamente. In questa maniera si va a verificare la loro presenza nei liquidi. Per poi, riuscire a capire la conseguenza della loro azione. La densità di una sostanza diminuisce in genere con l'aumentare della temperatura. I corpi gassosi risultano meno densi, mentre i solidi sono quelli a densità maggiore. Inoltre, sono caratterizzati da un volume e da una forma definita. Mentre, i liquidi non hanno una forma propria. Ma assumono la struttura del recipiente nel quale vengono posti. Per finire le sostanze gassose non sono dotate né di forma né di volume propri e assumono quelli del contenitore. Quindi questi ultimi tendono sempre ad espandersi. Nella seguente guida spiego come provare l'esistenza delle forze di coesione.

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Occorrente

  • Un recipiente di plastica basso e largo, 2 bicchieri d' acqua, un ago da cucito, un pezzetto di carta assorbente.
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Versare dell'acqua in un recipiente e poggiarlo sul tavolo

Il fatto che una sostanza assuma uno stato di aggregazione piuttosto che un altro dipende dalle forze di coesione tra le sue particelle costituenti e dalla temperatura e dalla pressione a cui la sostanza si trova. Variando questi due parametri, la sostanza passa da uno stato di aggregazione ad un altro. Le forze di coesione tra le particelle di un corpo diminuiscono all'aumentare della distanza reciproca. Un metodo molto efficace per provare l'esistenza delle forze di coesione, consiste nel versare dell'acqua in un recipiente e di poggiarlo sul tavolo.

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Attendere che il liquido sia immobile

A questo punto s può attendere che il liquido sia perfettamente immobile. Dopo aver messo un ago sopra della carta assorbente si appoggia delicatamente sull'acqua. Quando la carta è ben inzuppata bisogna nell'acqua senza toccare l'ago. Dopodiché, si noterà che questo galleggerà a causa della tensione superficiale del liquido. Provocata dalla conseguenza diretta delle forze di coesioni del suo interno.

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Il comportamento delle molecole

Mentre le molecole che si trovano all'interno di un liquido sono attratte dalle molecole vicine in tutte le direzioni, quelle che si trovano sulla superficie vengono attratte solo dalle molecole vicine e da quelle che si trovano sotto di loro.
Di conseguenza le molecole della superficie "premono" verso il basso sul liquido, creando una sorta di pellicola "tesa" sulla superficie stessa, per questo si parla di tensione superficiale. Ecco perché le gocce d'acqua sono sferiche.

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