Come ottenere il verde con le tempere

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La pittura a tempera in passato è stata la più praticata nell'arte di dipingere. In seguito è stata sostituita gradualmente dalla pittura a olio. A livello didattico conserva una grande importanza, per la sua praticità e semplicità d’uso, per il forte potere coprente e la rapidità di essiccazione. I colori a tempera sono apprezzati perché si ottengono superfici uniformi e coprenti, si stendono e si lavorano con facilità ed asciugano in pochi minuti. Aderiscono a qualsiasi supporto sgrassato e poroso, come carta, cartone, legno, gesso e terracotta. Si possono creare strati uniformi di colore senza segni di pennellate. Dopo l'essiccazione hanno un aspetto opaco e vellutato. Incominciare a dipingere con colori a tempera è sicuramente un'ottima idea, infatti sono semplici da usare e anche economici. Dipingere con i colori a tempera è molto semplice e occorrono pochi materiali. I colori a tempera non sono molto costosi, anche se ovviamente ne esistono molte qualità. Uno dei vantaggi dei colori a tempera, rispetto i colori ad olio è che sono a base di acqua. Quindi basta l'acqua sia per diluire i colori, che per lavare i materiali usati. I pennelli si lavano sotto acqua corrente e per un risultato migliore, si può aggiungere un po' di comune sapone. Questo rende tutto più agevole e quindi si possono utilizzare anche ritagli di tempo relativamente brevi per dipingere. In questa semplice e veloce guida vi spiegherò, nella maniera più chiara e comprensibile possibile, come ottenere il verde con le tempere.

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Generalmente i kit di colori a tempera che si acquistano per dipingere sono composti da un diverso numero di tubetti (quelli più diffusi vanno da un minimo di 5 a un massimo di 24) ognuno dei quali contiene un diverso colore. Per generare il colore verde avrete bisogno sia del colore giallo che di quello blu. Il verde si ottiene infatti proprio mescolando queste due tinte. Questo colore ha ovviamente diverse tonalità e intensità ed è possibile aver bisogno di differenti varianti di verde.

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Realizzarle è molto semplice: più aumenteremo la quantità di blu e più il vostro verde assumerà una tonalità scura e intensa; viceversa, maggiore sarà la quantità di giallo e più facilmente otterrete una gradazione chiara o pastello. Potete allora cominciare mescolando, in un piccolo recipiente, i due colori in parti uguali e proseguire aggiungendo una porzione maggiore del giallo o del blu fino a raggiungere il risultato desiderato.

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Per esempio, nel caso in cui voi abbiate bisogno di un verde molto chiaro ma abbastanza brillante occorrerà che voi uniate al blu una quantità doppia di giallo. Per avere invece una gradazione più cupa e scura, come nel caso del verde bosco, invertite le parti e sarà il blu ad essere utilizzato in misura doppia rispetto al giallo.

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