Come organizzare i compiti del pomeriggio

tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Le attività didattiche che i bambini svolgono in classe, non sono sufficienti per cementare nozioni ed informazioni, perciò gli insegnanti assegnano dei compiti per casa. Purtroppo, non sempre gli alunni accettano di buon grado tali lavori ed i genitori si trovano a dover fronteggiare svogliatezza ed ostilità. Come risolvere questo problema? I trucchi esistono ed in questa guida ve li elencheremo tutti. Assieme vedremo infatti come organizzare i compiti del pomeriggio, in modo da incuriosire i bambini ed aiutarli nel proprio percorso scolastico.

26

Occorrente

  • Regole
  • Piano di studi
36

Selezionare le materie in base alle preferenze del piccolo e all'indice di difficoltà

Ammettiamolo: chi eccelle in una materia, quasi sempre ne detesta un'altra, nella quale raggiunge a stento la sufficienza. Spesso la materia ostica è la matematica, ma capita che sia la storia (perché bisogna ricordare date), la grammatica (perché ricca di regole) o la geografia (perché la "barbabietola da zucchero" non cresce proprio dappertutto). In fondo non importa cosa il bambino adora e cosa no, ma bisogna conoscere i suoi gusti per impostare un piano di studio efficace. Iniziate quindi a dividere le materie sia in base l'indice di difficoltà che di personale gradimento. Sicuramente, matematica ed Italiano sono più difficili di educazione artistica ma, tra le prime due il bambino ne apprezzerà una in particolar modo. Chiedetegli con quale delle due preferisce iniziare, così che la prima scelta sia libera.

46

Intervallare ad ogni materia pesante una leggera

Il cervello umano non è adatto al lavoro non stop, ed ogni 45 minuti circa subentra uno stato di disattenzione. Nei bambini, questo genera frustrazione ed il comprensibile tentativo di sottrarsi al proprio dovere. Per non affaticare una giovane mente, il secondo consiglio che vi suggeriamo è quello d'intervallare ad una materia pesante una leggera, così da consentire lo scaricamento delle tensioni. Se il bambino ha iniziato con la matematica, dopo un massimo di 40-45 minuti concedetegli una pausa e proponetegli qualcosa di meno gravoso. Attenzione però a non eccedere con la misericordia, poiché la pausa adeguata non dura più di 15-20 minuti. Se la fate durare troppo, infatti, il minore può perdere del tutto la concentrazione. Provate con questo schema: matematica 30-40 minuti, educazione artistica 15 minuti, italiano 30-40 minuti, musica 20 minuti. Partire dalle materie complesse è fondamentale, poiché la capacità di memorizzazione è massima nelle ore centrali della giornata e decresce al calar del sole. Imparare a memoria una poesia alle 15:00 sarà una sciocchezza, memorizzarla alle 19:00 diverrà un'impresa titanica.

Continua la lettura
56

Concedere pausa merenda, gioco e ricompensa

Quello che un bambino non dovrebbe mai lamentare, è la noia mentre studia. Per tale ragione è consigliabile impostare una pausa merenda che conceda refrigerio e nutrimento. Stabilite un orario preciso, ad esempio alle ore 16:00, ed in quel preciso momento preparate per lui qualcosa di appetitoso. Durante la pausa, lasciate pure che giochi, che si rilassi e che recuperi le energie. Al termine di questa, richiamatelo al suo dovere ed iniziate nuovamente con una materia complessa. I compiti devono essere eseguiti in modo da lasciare per ultime soltanto le attività didattiche che non richiedono memorizzazione ma tempo. Un esempio pratico? I disegni e le didascalie sui cartelloni. Qualora il bambino mostrasse riluttanza, a causa della giovane età e dell'assetto caratteriale, stabilite una ricompensa per spronarlo a finire tutti i compiti. Questa deve configurarsi come un "extra", una concessione specialissima, un premio. Le possibilità sono innumerevoli: un'ora in più al parco, un pranzo con l'amichetto del cuore, un vestitino nuovo per la bambola, il suo gelato preferito, un'ora in più di videogame/cartoni.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non tutti i bambini amano seguire delle regole ma non per questo sono destinati a fallire in ambito scolastico. Adattate dunque gli intervalli di tempo da dedicare allo studio sulle personali esigenze dell'alunno.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elementari e Medie

Come organizzarsi per fare i compiti

La scuola è fatta di diritti ma anche si doveri; tra questi sono da annoverare gli stressanti compiti pomeridiani o serali. Per riuscire a farli bene si cerca sempre il metodo organizzativo migliore che al contempo riduca il tempo e permetta di imparare...
Elementari e Medie

10 trucchi per fare i compiti velocemente

Gli impegni quotidiani sono spesso molti e di vario genere, dallo sport alla musica, da un'uscita con gli amici ad una visita medica. I compiti sono però una questione seria, propedeutici per lo studente in vista di una verifica. In questa semplice lista...
Elementari e Medie

5 motivi per non aiutare i bambini a fare i compiti

Tornati a casa i nostri bambini hanno sempre una marea di compiti da fare. Spesso ci vogliono diverse ore perché finiscano e non rimane il tempo per giocare. C'è la tentazione di aiutarli per alleggerire il carico. Magari alcuni glieli facciamo fare...
Elementari e Medie

5 modi per affrontare i compiti a casa

Andare a scuola non è di certo piacevole per tutti i bambini. La scuola infatti richiede impegno, serietà, studio, curiosità e richiede anche un po' di impegno per quanto riguarda lo svolgimento dei compiti a casa. Molti bambini detestano studiare...
Elementari e Medie

Compiti a casa: vantaggi

Tante volte i compiti lasciati in classe dalle maestre da fare a casa sembrano essere soltanto un peso. I bambini li fanno senza voglia, i genitori devono sedersi vicino loro per poterli seguire e non farli sbagliare, pur non avendo tempo per questioni...
Elementari e Medie

Le migliori scuse per non aver fatto i compiti

La scuola per alcuni è bellissima, per altri è noiosa e per altri è necessaria nonostante si applichino solo quel tanto che basta per ottenere una promozione. Le migliori scuse per non aver fatto i compiti arrivano nel momento in cui un alunno, non...
Elementari e Medie

Come sostenere i bambini il primo anno di scuola Media

Il primo anno di scuola media è per tutti i bambini e anche per noi ormai adulti un momento di cambiamento. Si tratta del momento di transito da scuola elementare a scuola superiore. Si tratta di un momento in cui si inizia a diventare consapevoli del...
Elementari e Medie

Come affrontare i compiti delle vacanze

Una volta concluso l'anno scolastico o durante i vari periodi di chiusura della scuola nel corso dell'anno, ogni studente è felice di potersi godere le vacanze e dedicarsi ad attività divertenti e rilassanti. Tuttavia, accade spesso che non si è completamente...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.