Come Nominare Gli Alcani Ramificati

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Gli alcani sono composti organici costituiti solamente da carbonio e idrogeno (per questo motivo appartengono alla più ampia classe degli idrocarburi), aventi formula bruta CnH(2n + 2). Gli alcani sono "saturi", cioè contengono solo legami singoli C-C (per cui a parità di atomi di carbonio, possiedono il massimo numero di idrogeni possibile rispetto agli altri idrocarburi), a differenza degli alcheni (che contengono legami doppi C=C) e degli alchini (che contengono legami tripli C≡C). Gli alcani sono inoltre "aciclici", cioè non contengono catene chiuse ad anello (a differenza dei cicloalcani). Gli alcani fanno parte della classe delle paraffine, alla quale appartengono anche i cicloalcani; il termine "paraffina" deriva dal latino parum affinis, e indica la scarsa reattività di tali composti chimici; gli alcani comunque reagiscono in determinate condizioni con ossigeno, cloro e altre sostanze. I carboni e gli idrogeni negli alcani possono essere combinati in modi differenti. Il metano (CH4) ha una sola struttura possibile. Così anche l'etano e il propano. Invece nel caso degli alcani con un maggiore numero di atomi di carbonio possono esserci diverse disposizioni. Gli alcani come il n-butano (leggasi "normal-butano"), che hanno gli atomi di carbonio su una catena lineare si chiamano alcani lineari o alcani normali (n-alcani). In pochi e semplici passaggi vi spiegherò, nella maniera più chiara e comprensibile possibile, come nominare gli alcani ramificati.

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Come prima cosa individuate la catena carboniosa più lunga. Per individuare la catena di carboni più lunga basta che voi seguiate con la matita la conformazione della molecola senza mai staccare la punta dal foglio, partendo ovviamente dall'inizio della molecola. La catena principale può essere lineare o piegata, ma l'importante è che sia continua.

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Successivamente cercate le ramificazioni della catena. Se individuate una catena continua, ad esempio di 8 carboni (ottano), tutte le altre parti delle molecola saranno sostituenti. Per la nomenclatura dei sostituenti aggiungete la desinenza " ile " alla radice; quest'ultima darà informazione del numero di carboni di cui è composto il sostituente. Adesso indicate la posizione del sostituente: per fare ciò numerate la catena principale. La numerazione da scegliere è quella che porta al carbonio sul quale è presente il sostituente il numero più basso possibile.

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Adesso procedete con la stesura del nome definitivo; questo si costruisce scrivendo nell'ordine: posizione del sostituente, trattino, nome del sostituente, nome della catena principale. Ricordate assolutamente che nella costruzione del nome finale, tutte le vocali finali dei sostituenti si eliminano! Non mi resta che augurarvi di aver capito ogni passaggio di questa guida.

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