Come motivare alunni difficili

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Sicuramente il ruolo dell'insegnante non è semplice. Richiede tanta passione ma anche molta pazienza. Il docente moderno deve esercitare una certa influenza sui suoi alunni e non terrorizzarli. Deve catturare la loro attenzione e coinvolgerli nella didattica. Le classi turbolente sono difficili da gestire. I ragazzi hanno caratteri diversi ed irruenti. Molto spesso alla condotta accompagnano un cattivo rendimento. Motivare degli alunni difficili richiede molto impegno. I tempi non sono più gli stessi, rispetto ad un decennio fa. L'insegnante non è più una piccola istituzione. Le regole, seppur presenti, non vengono rispettate. Ma ecco come affrontare nel miglior modo la situazione.

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Occorrente

  • Molta pazienza
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Tempi moderni

Oggi, il docente non ha più un ruolo di assoluta importanza. I genitori occupano una posizione molto importante nella scuola. Da "rappresentanti di classe" partecipano attivamente alla vita scolastica. Le assemblee richiedono una teorica collaborazione tra genitori ed insegnanti. Ma spesso i genitori si concentrano su ciò che è meglio per i loro figli, con decisioni talvolta inappropriate. Fino a qualche decennio fa, gli alunni sentivano un eventuale richiamo degli insegnanti. Oggi, invece, godono di una protezione privilegiata. L'insegnamento moderno non implica il terrore in classe. I ragazzi devono interagire e collaborare.

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Proposte

Ogni classe possiede uno o più alunni difficili che vivono situazioni particolarmente disagiate. In questo caso, il ruolo dell'insegnante diventa fondamentale. Gli elementi disagiati a volte contagiano negativamente la scolaresca che bene o male segue la giusta linea di apprendimento. Motivare questi ragazzi può diventare difficile. A tal proposito, si richiede l'intervento dell'insegnante di sostegno. La stretta collaborazione migliora il rendimento della classe. Tuttavia, non tutti i genitori riconoscono l'importanza di questa figura. Anzi, il più delle volte vengono colpiti nella loro suscettibilità. Non ne accettano l'utilità.

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Collaborazioni

Per motivare gli alunni difficili bisogna adottare una tattica completamente diversa. La miglior mossa è il dialogo. Mai perdere la pazienza con minacce o con note sul registro di classe. La situazione potrebbe degenerare pericolosamente e gli animi inasprirsi. L'insegnante dovrà osservare il comportamento degli alunni difficili. Vanno individuati i punti deboli e sfruttati a proprio favore. Gli studenti con problematiche varie non vanno isolati né emarginati. A volte questi soggetti difficili, cercano solamente attenzioni. Quindi spingerli ad integrarsi alla piccola comunità. Renderli partecipi e collaborativi. Motivare gli studenti e non sollevare differenze.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non incutere terrore in classe, ma invogliare i ragazzi anche quelli più difficili alla partecipazione. Promuovere delle lezioni interattive per interessare gli alunni alle lezioni e spingerli all'apprendimento ma divertendosi
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