Come Mettere In Atto L'esperienza Di Crookes

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

La chimica è una materia molto affascinante e difficile da imparare. Rispetto alla matematica ha il vantaggio di vedere delle applicazioni pratiche in modo molto più diretto. Infatti l'esperienza diretta attraverso gli esperimenti, è gratificante ed aiuta meglio a capire il comportamento degli elementi. Nel 1882, uno scienziato di nome Thompson, riuscì a determinare il rapporto carica/massa di piccolissime particelle all'interno di un catodo. Attraverso un esperimento, è possibile replicare quell'esperienza. Questa guida si propone appunto di spiegarvi come mettere in atto l'esperienza di Crookes.

26

Occorrente

  • Tubo di Crookes con croce di Malta, magnete, rocchetto di Ruhmkorff, tubo di Crookes a mulinello con alimentatore c.c.,cavi di collegamento
36

Per poter cominciare, si deve iniziare a montare il rocchetto ad induzione, collegando per mezzo di due appositi cavi le estremità dello spinterometro al tubo di Crookes con croce di Malta. Dovranno essere adeguatamente posizionati il polo negativo all'elettrodo posto dietro e quello positivo all'elettrodo posto davanti. A questo punto si dovrebbe accendere l'alimentatore tramite l'apposito pulsante, in questo modo sarebbe possibile vedere apparire sul fondo del tubo una particolare luce verdastra.

46

Nella seconda fase dell'esperienza che si sta affrontando, dopo aver collegato anche l'apposito tubo con mulinello, si dovrebbe chiudere nuovamente l'interruttore e si potrà osservare che le pale cominceranno improvvisamente a girare su se stesse, seguendo lo stesso verso della radiazione. Eseguendo il procedimento correttamente si potrà capire con certezza che le particelle messe in moto dalla radiazione presenteranno di fatto una certa massa che consentirà loro di mettere in moto le pale stesse del mulinello. Nell'ultima parte dell'esperimento, si dovrebbe collegare il tubo di Crookes con uno schermo a fenditura: tramite quest'apertura la radiazione filtrerà verso lo schermo sotto forma di fascio di luce.

Continua la lettura
56

Posizionando il polo positivo di un magnete accanto allo schermo stesso, sarà possibile notare come la radiazione andrà a scemare, venendo di fatto attirata. Ripetendo il tutto, avvicinando però il polo negativo, ci sarà anche in questo caso una deflessione, ma non un'attrazione. Da ciò ne deriverà che le particelle presenti nel catodo presenteranno carica elettrica, in questo caso però negativa. Si può concludere dunque che tutte queste particelle sono uguali tra di loro e sono presenti in tutti gli atomi. Questo esercizio è molto utile per poter dimostrare in modo pratico le formule teoriche.

66

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Università e Master

Come affrontare lo studio di più materie contemporaneamente

Gli esami universitari sono motivo di ansia per ogni studente e ancora di più se si decide di prepararne più di uno alla volta. Ma con un po' di organizzazione, costanza e metodo tutti possono riuscire nell'intento. L'esperienza, poi, farà il suo gioco...
Università e Master

Appunti di psicologia cognitiva

La psicologia è una materia che abbraccia un campo veramente vasto, essa studia il comportamento, i problemi o anche solo il pensiero che alberga in ogni essere umano, scavandone nel profondo fino alle radici più intrinseche dell'animo umano. Di tipi...
Università e Master

Vantaggi e svantaggi del tirocinio

Il tirocinio è un'opportunità che bisognerebbe sempre sfruttare al meglio. Grazie a questo tipo di iniziativa si può fare esperienza in un determinato settore lavorativo e acquisire delle competenze aggiuntive. Quando si diventa tirocinanti, si trascorre...
Università e Master

5 buoni motivi per partecipare all'Erasmus

L'Erasmus, acronimo di European Region Action Scheme for the Mobility of University Students, è un programma di mobilità studentesca nato nel 1987. Esso permette agli studenti universitari di andare a vivere e studiare all'estero per un periodo che...
Università e Master

Diritto: la trascrizione

Se siamo degli appassionati del Diritto, una particolarissima disciplina che studia tutte le norme che esercita lo Stato, ma non abbiamo mai avuto la possibilità di studiarla, potremo provare a ricercare su internet delle guide che ci forniscano tutte...
Università e Master

Diritto: l'accompagnamento coattivo

Nel diritto, l'accompagnamento coattivo è un atto di carattere giuridico in cui un Autorità Giudiziaria (Giudice o Pubblico Ministero) costringe, anche con la forza, un individuo a presentarsi davanti al Giudice anche se contro la propria volontà....
Università e Master

5 cose che da sapere prima di partire per l'Erasmus

Sei in partenza per l'Erasmus? Complimenti, ottima scelta! L'Erasmus è uno dei programmi di studio preferiti dai ragazzi, perché permette di soggiornare in un paese estero e fare una vera e propria esperienza formativa e "di vita". Per molti ragazzi...
Università e Master

La teoria degli atti linguistici di Austin

Il titolo che abbiamo impostato a supporto della nostra guida, vi spiega già in partenza molto bene cosa andremo a trattare al suo interno. Nei quattro passi che seguiranno la breve introduzione, vi spiegheremo la teoria degli atti linguistici di Austin....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.