Come leggere il diagramma HR

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

La massa di una stella ed il suo percorso evolutivo possono essere calcolati attraverso il rapporto presente tra due grandezze fisiche: luminosità e temperatura. Durante la loro vita, infatti, le stelle si trasformano a seconda del percorso dipeso dalla loro stessa massa.
In questa guida dunque, andremo a comprendere insieme come leggere il diagramma HR con cui si classificano le stelle.

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Occorrente

  • Diagramma HR
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Il diagramma HR fu realizzato da due astronomi: Hertzsprung Eynardanese e Russel Henry Norris, che lo elaborarono indipendentemente l'uno dall'altro. Tuttavia, la prima cosa che dobbiamo chiederci è la seguente, ovvero: A cosa serve esattamente il diagramma HR?
Le singole stelle e, più generalmente, gli agglomerati stellari (composti da ammassi aperti, ammassi globulari e galassie) hanno delle caratteristiche fisiche molto precise. Per cogliere e capire l'evoluzione di tali stelle, viene usato appunto il diagramma HR.
Inoltre, per ogni agglomerato stellare, sarà possibile determinare: la composizione chimica, la distanza, l'età e la storia della formazione.
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Le stelle sono state divise in sette classi principali: O, B, A, F, G, K, M. In quest'ordine sono indicate secondo la temperatura decrescente che va da circa 30 000 K a circa 3 000 K. Le stelle di classe G, come il Sole, hanno una temperatura intorno ai 6 000 K.
Inoltre, bisogna sottolineare, che sull'asse delle ascisse (l'asse orizzontale) è posizionata la temperatura decrescente espressa in Kelvin (ricordare che i Celsius sono gradi mentre i Kelvin no per questo rispettivamente si indicano °C e K) mentre, sull'asse in alto vengono indicate le sette classi principali, su una delle ordinate la luminosità e sull'altra la massa.

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Le stelle non sono posizionate in maniera omogenea sul diagramma, ma si dispongono su una diagonale che va dall'alto a sinistra al basso a destra del diagramma. Le stelle di questa diagonale vengono chiamate "stelle della sequenza principale" e sono le stelle delle sette classi principali.
Quindi dobbiamo iniziare a leggere il diagramma dalla zona in alto a sinistra. Facciamo molta attenzione poiché, se notiamo bene, le stelle che si trovano in questa zona sono le più massicce e le più luminose. Queste infatti, appartengono alla classe O.
Procediamo lentamente lungo la diagonale e arriviamo nella zona in basso a destra dove sono posizionate le stelle meno luminose, queste sono le stelle di classe M.

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Se osserviamo le altre stelle che si collocano in posizioni diverse dalla sequenza principale, possiamo notare due rami orizzontali.
Il primo si trova in alto a destra, ed è quello delle giganti rosse e le supergiganti rosse.
Il secondo, invece, è ubicato in basso a sinistra delle nane bianche.
Se leggiamo la temperatura delle stelle del ramo in alto a destra, noteremo che esse hanno una minore temperatura. Viceversa, se osserviamo come in basso a sinistra le nane bianche abbiano una scarsa luminosità, pur avendo un'elevata temperatura. Queste stelle, infatti, sono molto dense e hanno una massa leggermente superiore a quella del Sole.

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