Come la luna condiziona le maree

tramite: O2O
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Introduzione

La marea è uno spostamento di grandi volumi d'acqua che avviene con periodicità dando un innalzamento (alta marea) oppure un abbassamento (bassa marea). Questi moti avvengono con cadenza giornaliera e, più precisamente, ogni frazione di giorno (circa un quarto di giorno terrestre). Le cause sono correlate principalmente a due fattori: l'attrazione gravitazionale che i corpi celesti esercitano nei confronti della Terra (soprattutto la Luna ed il Sole) e la forza centrifuga che è dovuta alla rotazione del sistema Terra-Luna intorno al proprio centro di massa. In questa guida vedremo, in particolar modo, come la Luna condiziona le maree.

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Questo fenomeno affascina l'uomo dall'antichità e veniva già descritto dagli antichi greci che lo vedevano come una delle cause dell'effetto del ciclo della Luna. I primi ad osservare le maree furono i navigatori dello Stretto di Gibilterra ma fu solamente con Alessandro Magno che si poté osservare questo fenomeno non solo nel Mar Mediterraneo ma anche nell'Oceano Indiano. Da qui cominciarono i primi studi in epoca medievale per cercare di capire come il ciclo mensile delle maree potesse essere regolato da Sole e Luna. La vera spiegazione al fenomeno però si ebbe solamente grazie alle teorie di Isaac Newton.

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Tenendo in considerazione solamente la Luna ed escludendo gli altri corpi celesti si possono vedere le maree come una questione di fisica. Questo fenomeno, infatti, dipende dal non completo annullamento di due forze opposte tra loro: l'attrazione di gravità che la Luna esercita nei confronti della Terra e la forza centrifuga causata dalla rotazione della Terra intorno al centro di massa del sistema Sole-Luna.

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Queste forze al centro della Terra, a differenza di quanto avviene nella superficie di annullano. È proprio sulla faccia rivolta verso la Luna (per la distanza minore) l'attrazione è maggiore e la forza centrifuga minore; da questa differenza viene data la forza diretta verso la Luna. Sull'altra faccia ovviamente la situazione si capovolge ed accade il contrario. Qui, infatti, la forza centrifuga risulta maggiore mentre è minore l'attrazione lunare. Quello che ne consegue è un sollevamento del mare sia sul lato della Terra rivolto verso la Luna sia su quello opposto detto "seconda gobba" della marea.

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Tutto questo processo spiega il motivo per cui la bassa e l'alta marea si alternano in media due volte al giorno. L'intensità della forza della marea è minore rispetto ciascuna delle due forze considerate poiché deriva dalla differenza tra queste. Nonostante la forza scatenante questo fenomeno sia minima se paragonata alla forza di gravità le maree possono produrre grandi effetti in proporzione ai volumi d'acqua che vengono spostati.

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