Come insegnare l'inglese alla scuola materna

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tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

L'apprendimento delle lingue è estremamente importante al giorno d'oggi. Viviamo in un contesto di comunicazione e commercio globalizzati, dove la comprensione dell'altro è cruciale. È questo il motivo principale per cui, nelle scuole, si insegnano le lingue straniere. Oramai nessun campo lavorativo può prescindere da sani rapporti con l'estero. E la lingua di maggior diffusione e uso nelle comunicazioni internazionali è l'inglese. Uno dei momenti migliori della vita per apprendere una nuova lingua è l'infanzia. La ragione è semplice: i bambini sono estremamente ricettivi. Il loro cervello è duttile, pronto ad assorbire nuove nozioni. Ma insegnare l'inglese molto presto, fin dalla scuola materna, può essere complesso. È quindi necessario adottare il giusto approccio per rendere l'esperienza fruttuosa. Scopriamo come fare.

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Occorrente

  • Adeguata preparazione per l'insegnamento della lingua straniera ai bambini, che richiede approcci specifici
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Sfruttare il potenziale didattico del gioco

Alla scuola materna, i bambini apprendono i rudimenti della comunicazione e della convivenza in società. Conoscono i primi compagnetti di viaggio e condividono le prime esperienze. Alla materna possono apprendere molte nuove nozioni. Una di queste può essere la lingua inglese. Un modo efficace per insegnare la lingua è usare l'espediente del gioco. Trasmettere conoscenze in un contesto giocoso rende i piccoli più partecipi e attivi. Può essere molto utile usare un "mediatore", che può essere un oggetto come un pupazzo. Una sorta di simpatico "tramite" tra i bambini e l'apprendimento.

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Coinvolgere tutti i sensi

È fondamentale essere ben preparati per trasmettere davvero la conoscenza della lingua inglese. Nei bambini al di sotto dei sei anni è molto importante adottare più approcci. Quello ludico, come detto, è uno dei principali. È importante però coinvolgere nell'apprendimento tutti i loro sensi. Per questo esistono degli approcci multisensoriali che coinvolgono più sensi contemporaneamente. È importante partire per gradi, usando espressioni semplici, tipiche del quotidiano. Serviamoci, inizialmente, di un lessico semplice e facilmente assimilabile.

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Allargare il lessico e sfruttare la musica

Grazie alla presenza del pupazzo "mediatore", sarà più facile per i bambini avvicinarsi alla lingua. Il mediatore potrebbe rappresentare un nuovo amico della scuola, che arriva da un paese lontano. Un amico che ha bisogno dell'aiuto dei piccoli alunni per comunicare. Organizziamo incontri programmati con questo mediatore in un luogo specifico della scuola. Usiamo sempre le stesse parole, gli stessi termini, allargando progressivamente il lessico. Non dimentichiamo mai di usare sia i vecchi termini sia i nuovi. Tutto il vocabolario personale deve trovare spazio nelle lezioni. L'uso della musica e delle canzoni, inoltre, può ulteriormente aiutare nell'insegnamento.

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