Come Inoculare Una Colonia Batterica

Tramite: O2O 21/02/2017
Difficoltà: difficile
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Introduzione

In natura esistono moltissimi organismi microscopici e monocellulari, come i batteri, che apportano benefici all'organismo. I batteri sono organismi procarioti in grado di auto replicarsi, questa capacità è molto sfruttata negli studi di biologia molecolare. Ma come si crea un ambiente idoneo per inoculare, moltiplicare e far proliferare i batteri? E soprattutto, come possiamo procedere per prelevare una colonia batterica da una piastra di coltura? Scopriamolo leggendo questa guida!

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Occorrente

  • Terreno LB
  • Puntali o stuzzicadenti sterili
  • Provette a vite da 15 ml
  • Centrifuga
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Avrete bisogno di alcuni utensili specifici di un laboratorio, ossia una provetta da 15 ml, un po' di terriccio, un ago sterile, una centrifuga da laboratorio e un antibiotico dai quali i nostri batteri siano immuni. Prendete la provetta e versate 5 ml di terreno contenete l'antibiotico; munitevi di una piastra di coltura e, con un ago assolutamente sterile, "estraete" la colonia di vostro interesse e ponetela nella provetta con il terreno. Lavorate sempre in un ambiente privo di contaminazioni per evitare qualsiasi genere di problema: l'ideale è quello nel quale si lavora sotto una cappa sterile.

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È consigliabile assicurarvi sempre delle condizioni dei filtri della cappa sterile altrimenti il micro-ambiente è assolutamente da non tenere in considerazione. Chiudete il tubo e fermate il tappo con un pezzettino di nastro adesivo; avvitate e svitate di circa mezzo giro il tappo a vite: è infatti importante che il tappo non sia completamente sigillato per consentire il passaggio dell'aria, fondamentale per la crescita di colture aerobiche. Incubate l'inoculo in camera di crescita overnight a 37°C a forte agitazione per consentire l'adeguata areazione.

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Trascorso il tempo di incubazione della coltura, che ovviamente dipende dalla tipologia del batterio, estraete la provetta dalla camera e agitatela in modo da rimettere in movimento i batteri che tendono a rimanere sul fondo del tubo. Ovviamente preoccupatevi di controllare che la provetta sia perfettamente sigillata. A questo punto non vi resta che separare le cellule batteriche dal terriccio, che è stato il nostro mezzo di cultura. Per fare questo è sufficiente portare la provetta in centrifuga, a 12000 x G per 30 secondi e avrete così separato il batterio. Per estrarlo definitivamente prendete un foglio di carta assorbente e versiamo sopra il residuo della provetta in modo da far rimanere un pellet bianco, che altro non è che la vostra coltura batterica.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Assoluta sterilità.
  • Lavorate nei pressi di un becco bunsen o sotto cappa sterile
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