Come Individuare Una Dieresi

tramite: O2O
Difficoltà: facile
15

Introduzione

Individuare una dieresi in un brano non è un'operazione complicata anche se, molto spesso, si confonde il suo vero significato, in quanto viene limitato alla sola particolare accentazione che si ritrova tanto nel francese, quanto nel tedesco. In realtà, la dieresi è una figura metrica che riguarda le vocali interne di una parola e, generalmente, viene utilizzata dal poeta per separare due vocali per cui si formano le sillabe. All'interno di questa guida, vi spiegherò come individuare correttamente e facilmente una dieresi senza farvi ingannare.

25

Conoscere la definizione della parola dieresi

Come prima cosa, occorre conoscere in modo preciso la definizione della parola dieresi. Come spiegato prima, essa rappresenta una figura metrica che si rinviene laddove due vocali, consecutive all'interno di una medesima parola e normalmente pronunciate come un'unica sillaba, vengono pronunciate distinte e, dunque, valgono come due diverse sillabe. La definizione in questi termini può apparire complessa, ma analizzando con attenzione i vari passi vi spiegherò in modo semplice come riconoscerla.

35

Utilizzare alcuni esempi

Vediamo alcuni esempi pratici di dieresi tratti dalla letteratura. Il primo esempio è: "la somma sapïenza" tratto dall'opera dell'Inferno di Dante Alighieri. Solitamente, la parola sapienza è costituita da un semplice trisillabo; tuttavia, in questo caso, l'autore ha deciso di inserire l'accento della dieresi (ï), riuscendo a suddividere la sillaba in due e troncando nel punto in cui si trova la vocale. Altro esempio è il seguente: "A te convien tenere altro vïaggio" (Dante, Inferno). Ora che il meccanismo dovrebbe esservi familiare, dovrete riuscire a capire come sillabare la parola viaggio. Qui non si avrà il solito bisillabo (viag/gio), bensì un trisillabo (vi/ag/gio). Come potete vedere dalle frasi, due vocali consecutive, dal punto di vista metrico, vengono trattate come sillabe e, proprio per questo motivo, vengono separate.

Continua la lettura
45

Modificare il calcolo sillabico del verso

Arrivati a questo punto, vi starete sicuramente chiedendo: "Per quale motivo l'autore dovrebbe ricorrere alla dieresi?" In realtà, la spiegazione è più semplice di quanto possiate pensare, poiché la dieresi si attiene alla metrica della poesia e permette, con l'aggiunta di una sillaba, di modificare il calcolo sillabico del verso e di ottenere, dunque, un endecasillabo laddove non si avrebbero sufficienti sillabe a disposizione. Oltre a ciò, viene spesso considerato come l'insieme di due vocali che, generalmente, formano un dittongo. Buon lavoro!

55

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Come dividere in sillabe in latino

Il latino è una lingua antichissima che ancora oggi viene insegnata nelle scuole ad indirizzo classico e, in alcune chiese per celebrare le messe. La lingua precursore del moderno spagnolo, portoghese, francese, rumeno ed ovviamente italiano è tuttavia...
Superiori

Antologia: la poesia

"Non leggiamo o scriviamo poesie perché è carino. Noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana". Così dice ai suoi allievi il professor Keating nel "L'Attimo fuggente", esprimendo quel bisogno di poesia che è insito nell'essere...
Lingue

Manuale di pronuncia francese

Il francese non è una lingua facilissima, ha una pronuncia molto difficile per non parlare della scrittura che è piena di accenti importanti per pronunciare bene una parola. La scienza che studia la pronuncia delle lingue si chiama fonetica e si occupa...
Superiori

Come accentare versi in esametro

Se frequenti un liceo, sicuramente ti troverai alle prese con le lingue classiche, cioè il latino e/o il greco. Quando si è ai primi approcci nei confronti dei versi greci e latini, si può trovare qualche immediata difficoltà, data soprattutto dall'accentazione...
Elementari e Medie

Grammatica italiana: la punteggiatura

Nella grammatica italiana la punteggiatura, quando si scrive, è indispensabile per comprendere subito il pensiero di chi scrive ed anche i vari accenni che lo caratterizzano. Per spiegarci meglio, la punteggiatura serve a farci fare nel discorso scritto...
Lingue

Lingua francese : gli errori più comuni

Per un italiano, imparare il francese, potrebbe non essere un grande problema. Le due lingue, per molti aspetti, sono abbastanza simili. Ci sono termini che hanno un'incredibile somiglianza e ciò non fa che aumentare la facilità di comprensione della...
Lingue

Tedesco: il Konjunktiv 2

Nella lingua tedesca, il Konjunktiv II, trova la sua corrispondenza in italiano nei seguenti modi verbali: congiuntivo e condizionale. Ecco spiegato perché, molto spesso, capiti ad un tedesco madrelingua che si cimenta con la lingua italiana, di fare...
Lingue

Come evitare di fare errori in francese

Il francese, proprio come l'italiano, è una lingua cosiddetta "romanza": entrambe, infatti, discendono dalla stessa lingua antica, ossia il latino. Questa origine comune è riscontrabile nella grammatica, molto simile tra le due lingue, se si considera...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.