Come imparare la lingua Olandese: indicazioni di base per gli articoli

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tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Come già saprete, la cosa più difficile dell'olandese, che appartiene al gruppo delle lingue germaniche occidentali e già di per se non semplice, è la pronuncia. Colpisce inoltre la sua somiglianza sia con i dialetti del Nord della Germania che con la lingua inglese. Per chi inizia ad addentrarsi in uno studio finalizzato all'apprendimento della lingua olandese, in previsione di un viaggio, per lavoro o più semplicemente per amore, punteremo ora l'attenzione sugli articoli. Dunque, in questa guida, cercheremo in qualche modo aiutarvi, attraverso questi una piccolissima serie di passaggi molto semplici, ma al contempo davvero molto facili da capire, come imparare la lingua olandese. Ma soprattutto vi elencheremo una serie di indicazioni di base, per quanto riguarda gli articoli che si utilizzano in questa magnifica lingua.

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Occorrente

  • un buon dizionario
  • un metodo di apprendimento della lingua olandese
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Bisogna intanto operare un distinguo tra "de" e "et", ricordando che i nomi in olandese si dividono in due categorie, neutri e comuni. Bisogna studiarseli già "accessoriati" dell'articolo adeguato, come del resto accade per il tedesco. Anzi, una scorciatoia, poiché l'articolo "de" viene utilizzato in tutti i casi in cui non si usa "het", oltre che al plurale, potrebbe essere quella di imparare l'uso dell'articolo "het", ragionando poi per esclusione. I plurali invece sono tutti comuni, dunque per forza di cose usano tutti "de".

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L'uso di "het" è quasi completamente irregolare, ma lo si utilizza in modo regolare quando ad esempio si ha un infinito sostantivato come "het lopen", il camminare, oppure se una parola finisce per -isme o -asme, come "het socialisme", il socialismo, o infine con categorie come i punti cardinali, "het noorden", il nord, i metalli, "het goud", l'oro, le lingue, "het Nederlands", l'Olandese.

Continua la lettura
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Il "de" risulterà obbligatorio per le stagioni, come "de lente" (la primavera), per i fiumi e le montagne, per esempio "de Rijn", il Reno, con le lettere (infatti si dice "de a", la a), e ancora con i numeri ("de twee", il due), con gli strumenti musicali ("de Klarinet", il clarinetto), le malattie ("de griep", la febbre).

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Doverosa precisazione finale: poiché l'articolo è una parte del discorso invariabile, si procede in genere abbinando, come accade in italiano, l'articolo ad una preposizione, per esempio si dirà "het boek van de jongen", cioè "il libro del ragazzo" e "ik geef het boek aan de jongen", che tradotto in italiano, non significa nient'altro che "do il libro al ragazzo". Una volta imparate queste semplicissime regole base, sarete pronti ad affrontare una vera e propria conversazione in lingua olandese. Adesso, non vi resterà nient'altro che gustarvi il vostro viaggio, che sia di piacere oppure di lavoro, o ancora meglio un erasmus.

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