Come gestire università e lavoro

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tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

L'università è l'obiettivo ultimo per il completamento della propria formazione scolastica, ma è allo stesso tempo il trampolino di lancio per affacciarsi al mondo del lavoro. Spesso però si è costretti a trasferirsi per frequentare l'università scelta e quindi affittare casa, comprare un mezzo di trasporto, pagare bollette e altro. Insomma oltre le spese espressamente dedicate per gli studi, ci troveremo ad affrontare costi di gestione che potremo pagare con i guadagni derivanti da un impiego da svolgere nelle ore libere. La parte difficile sta nel coniugare i due ruoli ed evitare di non riuscire a rendere al meglio in nessuna delle due attività. Nella seguente guida, passo dopo passo, vedremo come gestire lavoro e università nel migliore dei modi.

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Stabilire le priorità

Prendere dei ritmi, vuol dire tenere ordine nella nostra vita, alzarsi e andare al lavoro, per poi tornare all'università. Non è un cosa semplice, ma può diventarlo se riusciamo ad organizzarci. Bisogna innanzitutto pensare che la nostra persona ha bisogno di mangiare, curarsi, vestirsi e tenere in ordine la casa, e questi sono tempi che dobbiamo inserire tra il lavoro e l'università. Non sgomentiamoci però, cerchiamo semplicemente di andare in ordine di priorità.

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Organizzare la giornata

Quando rientriamo la sera, una doccia calda ci farà rilassare e scaricare la tensione accumulata nell'arco della giornata. Se siamo stanchi cerchiamo comunque di mangiare un boccone ed approfittiamone per preparare un pranzo al sacco per il giorno dopo. Nell'ambito lavorativo andrebbe bene un panino farcito del gusto che più ci piace e durante il resto della giornata tenere sempre a disposizione un frutto, uno yogurt, brioche o altro, in modo da non accusare malesseri soprattutto nell'ambito dello studio all'università.

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Preventivare gli imprevisti

Calcoliamo che l'imprevisto è sempre in agguato; anche questo fa parte del nostro quotidiano, accettarlo non dovrebbe disturbare la nostra organizzazione. Vivere da soli comporta ulteriori responsabilità, preoccupazioni, e tensione, anche se ci troviamo di fronte a una completa libertà di gestione. Ma, se ne avete la possibilità, vivere in famiglia comporterebbe un alleggerimento di pensieri organizzativi e magari il lavoro diventerebbe più leggero e lo studio più interessante. È vero che ognuno di noi è orgoglioso e cerca di affidarsi alle proprie forze, ma la piccola collaborazione di chi ci sta vicino, aiuterebbe ulteriormente ad acquisire maggior fiducia e la giusta determinazione per procedere con gli studi e incrementare la parte lavorativa.

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