Come funzionano i vasi comunicanti

tramite: O2O
Difficoltà: facile
14

Introduzione

Il principio dei vasi comunicanti consiste in quella legge fisica la quale stabilisce che un liquido contenuto in due o più contenitori tra di loro comunicanti, si ritrova a raggiungere lo stesso livello, in presenza della forza di gravità. Questo principio può essere compreso soltanto dopo aver capito il concetto della pressione, che in fisica è definita come il rapporto tra la forza esercitata su un corpo e l'area in cui essa viene esercitata. Pertanto, non vi rimane altro da fare che continuare nella lettura di questa guida e breve guida, in modo tale da scoprire come funzionano i vasi comunicanti. Nei passi seguenti, quindi, parleremo di fisica e di vasi comunicanti, attraverso una sorta di lezione abbastanza semplice, chiara ed intuitiva.

24

A parità di una forza esercitata, la stessa tende a concentrarsi su un'area molto più piccola

Per prima cosa, è fondamentale fare qualche piccolo esempio, in modo tale da comprendere i concetti in modo agevole. Immaginiamo di battere un martello su un chiodo contro un muro, e di fare la la stessa operazione, avvalendosi di una caffettiera al posto del chiodo. Come si potrebbe facilmente intuire, mentre nel primo caso il muro viene facilmente perforato, se si utilizza la caffettiera tutto questo non avviene. Questo succede perché, a parità della forza esercitata, la stessa tende a concentrarsi su un'area molto più piccola nel caso del chiodo. Infatti, si avrà il seguente calcolo: P=F/A (o, equivalentemente, F=p*A), in cui per P si intende la pressione esercitata, mentre F sta per forza ed A indica l'area interessata. Quindi, a parità della forza impressa sul chiodo e sulla caffettiera, la pressione sarà maggiore nel caso in cui l'area sia minore. Questo concetto consente anche di spiegare anche perché i fachiri possano sdraiarsi su un letto di chiodi. Tra l'altro, possiamo affermare che più chiodi ci sono, a parità di superficie del corpo, meglio è. Infatti, la forza peso P = mg viene bilanciata dai chiodi, diciamo in numero di N. Per tale motivo la pressione di ciascun chiodo contro il corpo è data dalla formula: P = F/A = (mg/N) / A = mg/NA. Si capisce come più elevato è il numero dei chiodi N, maggiormente la pressione per singolo chiodo si riduce.

34

I corpi presenti sulla superficie terrestre sono soggetti alla forza peso della colonna atmosferica

A questo punto, viene da chiedersi cosa ha a che fare la pressione con i vasi comunicanti. La risposta si spiega in poche righe. Sappiamo bene che tutti quanti i corpi presenti sulla superficie terrestre sono soggetti, costantemente, alla forza peso della colonna di atmosfera sovrastante. In buona sostanza di tratta di un'infinità di molecole di gas, tra cui annoveriamo principalmente l'azoto e l'ossigeno. Pertanto i vari corpi sono sottoposti ad una certa pressione, la quale non dipende dalla forma che un corpo presenta oppure dalla sua orientazione, ma esclusivamente da quanto è alta la colonna di gas che lo sovrasta. Quindi, in ultima analisi, la pressione esercitata dipende dalla quota del corpo stesso sopra il livello del mare.

Continua la lettura
44

Tutte le superfici orizzontali possono essere definite equipotenziali

Due punti qualsiasi di un corpo sottoposto alla pressione atmosferica, subiscono la medesima pressione esclusivamente se si trovano alla medesima quota. In questo caso si definiscono equipotenziali. Ne consegue che tutte le superfici orizzontali sono equipotenziali. Quanto abbiamo esposto sopra, rientra nei principi di base per comprendere la legge fisica della comunicazione dei vasi. Questi principi che consentono di continuare, facilmente, nell'approfondimento della materia.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Come dimostrare la legge di Stevino

La matematica è una materia difficile e complicata che ha bisogno di molta pratica e molto studio per essere appresa. Rimane però una delle materie più interessanti che esistano al mondo, tempestata di regole e leggi che attraverso alcuni passaggi...
Superiori

Fisica: il terzo principio della dinamica

Ecco una splendida e pratica guida sulla:Fisica: il terzo principio della dinamica, la dinamica è una disciplina della Fisica, alla base della meccanica classica, che studia il moto dei corpi e delle sue cause. Il terzo principio della dinamica, o...
Superiori

Le invenzioni di Leonardo da Vinci

Leonardo da Vinci fu un'artista e scienziato italiano che realizzò un tassello della storia d'Italia, grazie alle sue invenzioni. Le opere e le scoperte di Leonardo da Vinci vengono impiegate, apprezzate e studiate anche oggi. La propria mente fenomenale...
Superiori

Fisica: l'esperimento di Torricelli

Evangelista Torricelli fu un matematico e fisico italiano, nacque a Roma il 15 Ottobre 1608, e morì a Firenze il 25 Ottobre 1647. Studiò matematica a Roma nel Collegio della Sapienza. Uno dei suoi precettori fu padre Benedetto Castelli a sua volta...
Università e Master

Tessuto muscolare: anatomia

Il tessuto muscolare rappresenta uno dei più importanti tessuti del corpo umano, infatti esso è parte costituente del cuore e di moltissimi altri apparati che ci permettono di compiere azioni volontarie e non. La suddivisione che comunemente si utilizza...
Elementari e Medie

3 esperimenti da fare con l'acqua

Qualche volta, durante il tempo libero, si può decidere di fare con l'acqua degli esperimenti abbastanza semplici. In questo modo si crea un momento ludico ed al tempo stesso istruttivo. Quando si sceglie di fare questi esperimenti è consigliabile far...
Elementari e Medie

Come gestire una classe ribelle

Tantissimi insegnanti sono alle prese con ragazzi difficili; spesso sono proprio gli insegnanti ad essere le vittime designate dai ribelli. Comunque bambini e ragazzi difficili sono gestibili in quanto tali. Leggendo questo tutorial si possono avere alcuni...
Università e Master

Come calcolare la pressione esercitata da un corpo

La fisica è una scienza che ha dato molte risposte ai tanti perché dell'umanità, dando risposte sensate e logiche ai fenomeni che ogni giorno avvengono intorno a noi. Perché quando camminiamo con le racchette sulla neve non affondiamo? Semplice, perché...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.