Come funziona il motore a scoppio

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Il merito dell'invenzione del motore a scoppio è da attribuirsi a diversi "inventori" che, in varia misura, contribuirono al suo sviluppo fra il 1843 e il 1876: gli italiani Eugenio Barsanti e Felice Metteucci, il francese Beau de Rochas e l'ingegnere tedesco Nikolaus Otto. Quest'ultimo è considerato il vero e proprio padre, esclusivamente perché il suo unico merito fu quello di iniziarne la produzione industriale. Dopo questo piccolo accenno storico, vediamo in questa breve guida come funziona un motore a scoppio.

25

Il motore a scoppio, o più propriamente, motore a combustione interna, essenzialmente è composto da un carburatore (o pompa a iniezione elettronica), in cui si forma la miscela di aria e benzina; uno o più cilindri, in cui scorrono i pistoni; due valvole, una di aspirazione e una di scarico, nella testata del cilindro; una candela, fondamentale per l'accensione della miscela; una camera di combustione; biella e manovella, che partendo dal movimento ripetitivo dei pistoni, producono la rotazione dell'albero motore. Questo tipo di motore prende anche il nome di motore a quattro tempi, in quanto il pistone, durante il suo ciclo, compie quattro movimenti, o tempi per l'appunto. Vediamo quali sono.

35

Primo tempo: Aspirazione. Lo stantuffo si muove dall'alto verso il basso, ruotando in direzione oraria, e aspirando attraverso la valvola di aspirazione una miscela di aria e benzina. In questa fase la valvola di scarico rimane chiusa.
Secondo tempo: Compressione. Una volta che la miscela è entrata nel cilindro, lo stantuffo si muove ora in direzione opposta alla precedente, comprimendo la miscela di aria e benzina. Entrambe le valvole rimangono chiuse.

Continua la lettura
45

Terzo tempo: Scoppio. Una scintilla elettrica provocata dalla candela fa esplodere la miscela: la benzina brucia in un tempo brevissimo nella camera di combustione, combinandosi con l'ossigeno e producendo calore. La rapidissima dilatazione dei gas per effetto del riscaldamento spinge con violenza lo stantuffo all'interno. Anche in questa fase le due valvole rimangono chiuse.
Quarto tempo: Scarico. Lo stantuffo si muove come nel secondo tempo, comprimendo i gas residui dello scoppio, ma questa volta la valvola di scarico si apre, in modo che i gas possano uscire dal cilindro, mentre la valvola di aspirazione rimane chiusa. Soltanto nel terzo tempo lo stantuffo viene mosso dalla forza dell'esplosione, mentre negli altri tre tempi prosegue il suo movimento per inerzia.

55

Il motore a scoppio ha trovato nell'automobile una delle sue applicazioni principali. Di solito, il motore di un'automobile è costituito da quattro cilindri collegati fra loro, al cui interno gli scoppi non avvengono contemporaneamente, ma sono "sfasati" in modo da assicurare una spinta continua alla vettura. Da qui, la biella e la manovella trasmettono il movimento degli stantuffi all'albero motore e, successivamente, alle ruote, facendole avanzare. All'inizio, per "accendere" il motore occorre mettere in moto lo stantuffo in modo da fargli compiere le prime due fasi di aspirazione e di compressione: a ciò provvede il motorino elettrico di avviamento, di cui sono provviste le automobili.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elementari e Medie

Come funziona la scuola in America

Uno studente di una qualsiasi scuola americana può scegliere tra un istituto pubblico o privato, anche se il secondo è maggiormente dispendioso, pur essendo molto affermato. Per ottenere l'ammissione alle migliori università del territorio americano...
Elementari e Medie

Come funziona la scuola in Canada

A causa della differenza del territorio canadese per cultura e stili di vita è stato necessario progettare un sistema educativo che conciliasse le diversità regioni dello stato. Vediamo nel dettaglio come funziona l'intero sistema scolastico del Canada...
Elementari e Medie

Come funziona la scuola in Germania

I sistemi scolastici nei vari paesi della comunità europea sono differenti: infatti in Europa possiamo distinguere tre diversi modelli organizzativi dell'istruzione obbligatoria. Se, per esempio, dovessimo trasferirci in Germania ed abbiamo dei figli...
Elementari e Medie

Come funziona il ciclo dell'acqua

Il ciclo dell'acqua, chiamato anche idrologico, identifica il processo continuo grazie al quale avviene lo scambio di acqua tra la terra e l'atmosfera. Circa i 2/3 del pianeta sono costituiti da acqua ed essa è indispensabile per la sopravvivenza di...
Elementari e Medie

Come funziona la scuola in Svizzera

La Svizzera rappresenta sicuramente uno dei paesi maggiormente sviluppati dal punto di vista civico. Così come altri sistemi infatti, anche quello scolastico è strutturato in maniera estremamente efficiente. Esso si divide principalmente in tre livelli...
Elementari e Medie

Come funziona la scuola in Australia

Il sistema scolastico australiano ha molte affinità con quello americano. Si differenzia per lo più per i costi che sono accessibili e meno costosi.Nonostante il minor costo, la scuola in Australia offre strutture davvero importanti e attività eccezionali....
Elementari e Medie

Come spiegare la nascita della terra ai bambini

Uno dei capitoli maggiormente importanti nella cultura generale dei bambini è spiegare come si è realizzata la terra, ed anche quale è stata la sua origine. I bambini, come è ben noto, sono spesso parecchio curiosi e pongono agli adulti domande a...
Elementari e Medie

Le cause della prima guerra di Indipendenza

Tutti i moti rivoluzionari durante il corso del 1848 sconvolsero pesantemente tutta la penisola oltre che l'Europa scatenando un frastuono generale che sconvolse causando un moto ampissimo fatto di terre, cultura, religioni e società diverse tra loro...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.