Come Formare Le Proposizioni Relative In Latino

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Il latino è una lingua molto antica, che si è diffusa in quasi tutte le regioni del Mediterraneo grazie all'espansione dell'Impero Romano. Tuttavia, anche se oggi non è più parlata, viene comunque insegnata al liceo classico per aiutare gli studenti a comprendere appieno alcuni concetti di arte e storia. Anche se dal latino deriva anche l'italiano, ci sono comunque delle sostanziali differenze tra le due lingue, molte delle quali riguardano la parte grammaticale: soprattutto le forme verbali e le proposizioni. Questa guida saprà darvi delle utili informazioni su come formare le proposizioni relative in Latino.

26

Le proposizioni relative proprie possono essere formate con l'indicativo o con il congiuntivo

Ricordiamo che la proposizione relativa impropria svolge la funzione delle proposizioni complementari indirette e, ha sempre il congiuntivo, con i tempi che rispettano la consecutio delle proposizioni che quella relativa sostituisce; può avere 7 valori: finale, consecutivo, causale, ipotetico, concessivo, limitativo e avversativo. Le proposizioni relative proprie possono essere formate con l'indicativo o con il congiuntivo; presentano il verbo all'indicativo quando hanno la funzione di attributo o di apposizione rispetto ad un termine della proposizione reggente.

36

Se hanno valore di perifrasi corrispondono ad un sostantivo italiano

Nel caso in cui hanno valore di perifrasi, corrispondono praticamente ad un sostantivo italiano; se invece hanno valore di proposizione incidentale o quando vengono introdotte da un pronome o da un avverbio raddoppiato o uscente in -cum. Le proposizioni relative hanno il verbo al congiuntivo nel caso in cui dovessero rientrare nell'utilizzo generale del congiuntivo nelle subordinate, ovvero quando sono relative oblique e quando il loro contenuto è riferito come pensiero di persona diversa da chi parla o scrive. Tuttavia, possono assumere anche un valore eventuale o caratterizzante quando risentono della cosiddetta attrazione modale; in altre parole, dipendono da una proposizione al congiuntivo o all'infinito e, ne sono parte integrante.

Continua la lettura
46

Le proposizioni relative improprie hanno sempre il verbo al congiuntivo

Le proposizioni relative improprie sono subordinate ma, pur essendo anch'esse introdotte da un pronome relativo, non hanno alcuna funzione aggettiva, bensì esprimono le circostanze dell'azione, svolgendo la stessa funzione delle subordinate circostanziali. Quelle relative improprie hanno sempre il verbo al congiuntivo e, possono essere di natura finale se mettono in risalto il fine per cui una cosa si fa o a chi è destinata; sono di natura consecutiva se denotano una conseguenza dell'azione.

56

Guarda il video

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Le proposizioni relative improprie sono subordinate ma, pur essendo anch'esse introdotte da un pronome relativo, non hanno alcuna funzione aggettiva,
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Latino: come riconoscere e tradurre le proposizioni consecutive

La grammatica latina è uno degli scogli principali per gli studenti dei licei. Appena si inizia con i vari complementi è molto difficile tenere tutto bene a mente. Ma quando si passa all'analisi del periodo la situazione si complica ulteriormente. In...
Superiori

Come tradurre le proposizioni infinitive in latino

In latino, l'infinito oltre ad essere un modo verbale, può fare da soggetto o da oggetto di un'intera proposizione, che, a seconda della sua funzione grammaticale, viene denominata "soggettiva" o "oggettiva". Queste proposizioni in latino vengono definite...
Superiori

Come costruire le proposizioni consecutive in Latino

La proposizione consecutiva è una proposizione dipendente in cui viene indicata la conseguenza di ciò che è espresso nella reggente (o proposizione principale). Si traduce in italiano in forma esplicita con la congiunzione ''che'' + indicativo, o in...
Superiori

Come costruire le proposizioni temporali in Latino

La lingua latina viene definita una "lingua morta", ma viene tutt'ora studiata nei licei classici, scientifici, linguistici e così via. Per studiare questa lingua, è assolutamente necessaria una buona forza di volontà e molto entusiasmo, non trattandosi...
Superiori

Come Costruire Le Proposizioni Con "Cum Congiuntivo" In Latino

Il latino come si dice comunemente è una lingua morta, perché, come suggeriva una illustre linguista, morti sono coloro che la parlavano, ma non perché sia morta la lingua in sé. Ma In realtà noi studiamo documenti scritti in latino. E questo è...
Superiori

Latino: proposizioni concessive e avversative

La guida che andremo a sviluppare all'interno dei tre passi che seguiranno questa brevissima introduzione, sarà dedicata a una lingua straniera classica: il latino. Come potrete facilmente comprendere tramite la lettura del titolo che abbiamo impostato...
Superiori

Come Costruire Le Proposizioni Condizionali In Latino

Quando il professore o la professoressa di latino, ci assegna dei compiti di casa, riguardanti le proposizioni condizionali, e noi non sappiamo neanche cosa sono, non ci resta altro che studiare da soli l'argomento, tramite internet. Infatti, se il giorno...
Superiori

Come Formare Il Genitivo In Latino

Il latino costituisce una lingua molto antica (si utilizzava già nel millennio avanti Cristo, in Europa e Africa) chesi studia in alcuni licei (classico, linguistico e scientifico). Dal latino deriva qualche linguaggio ancora parlato ad oggi (come l'italiano,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.