Come fare una relazione educativa

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Nella guida che stiamo per sottoporvi, vi esponiamo come fare una relazione educativa, essa non è altro che un insieme di rapporti che si creano tra l'educatore e colui che viene educato, ciò deve portare a degli obiettivi educativi in una cerca circostanza. Da ciò quindi si evincono delle caratteristiche sia affettive che cognitive ed entrambi identificabili, ed essere hanno una storia ed un loro svolgimento. Ciò può sembrare un argomento alquanto ostico, ma letto con un accurata attenzione e seguendo i vari passaggi, darà maggiore sicurezza.

24

Colui che esercita la professione di educatore, deve avere tutti i requisiti per poter svolgere questa professione che lo porterà poi a raggiungere obiettivi educativi, secondo delle procedure ben mirate. Ciò significa che l'educatore di turno, di sua spontanea volontà, mette in atto nel suo rapporto educativi andando così a crearsi degli obiettivi da raggiungere sia in campo affettivo che cognitivo, senza dimenticare il campo relazionale ed emotivo. Le soluzione come possano avvenire sono le più disparate, purché si crea così un contatto tra le due persone, l'educatore e colui che sarà educato.

34

Quindi la relazione educativa è vista anche come relazione d'aiuto perché è alquanto semplice incontrare persone deboli che non hanno una propria autonomia e dipendono quindi dagli altri. La bravura dell'educatore starà anche nel fatto di farlo sentire meno estraniato e più coinvolto nella società senza avere addosso il peso della diversità. L'educatore dovrà creare un rapporto equilibrato, dove ci saranno i suoi lati istintivi, per fare ciò però esso dovrà avere tanta fiducia in stesso e ciò lo porterà a scoprire quali siano in punti deboli e quelli di forza che ogni persona possiede, dove c'è spazio anche per i propri limiti. Facendo ciò si capirà che l'educatore in questione ha le giuste competenze delle proprie potenzialità, e con esse anche le competenze relazionali, nonostante in una situazione così si verranno a creare degli ovvi disagi.

Continua la lettura
44

Come già preannunciato poco fa, quindi l'educatore deve avere la consapevolezza di sé stesso per poter portare dei benefici alla persona che in quel momento sta aiutando, dandole così maggiori sforzi a farla migliorare sotto quello aspetto. Infine va detto che l'educatore deve sapersi mettere in relazione, in primis con l'educando di turno, e poi per trovare le risposte sulle proprie reazioni emotive fino alle paure che negli anni ha avuto, andando così a crearsi sempre più delle incertezze.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Come fare un curricolo verticale

Se avete intenzione di fare un curricolo verticale, però non ne avete mai redatto uno, non vi dovrete assolutamente preoccupare, in quanto sarà sufficiente seguire infatti tutti i passaggi che troveremo in seguito internamente a tale articolo, in modo...
Università e Master

Come imparare il metodo Feuerstein

I problemi legati al mondo dell'apprendimento sono davvero tanti e, per questo motivo, è essenziale ritrovare il metodo giusto per poter gestire queste problematiche e migliorare le capacità di apprendimento di tutti coloro i quali si trovano in difficoltà....
Superiori

"Il Giorno" di Giuseppe Parini

Il Giorno è un'opera composta da Giuseppe Parini,noto poeta italiano vissuto nel Settecento. In un primo momento essa era composta tre parti principali denominate Mattino,Mezzogiorno e Sera. Quest'ultima parte è stata in seguito divisa a sua volta in...
Elementari e Medie

Come spiegare la destra e la sinistra ai bambini

I bambini fanno continue scoperte ed incamerano nuove informazioni. Solitamente, in età scolare ma anche pre-scolare effettuano ulteriori passi avanti verso la crescita. Imparano infatti a distinguere la destra dalla sinistra. Non sempre la nozione viene...
Maturità

La Pedagogia di Rousseau

Nonostante le numerose critiche che alle dottrine rousseauiane furono rivolte già dai propri contemporanei appunti che s'intensificarono nell'Ottocento e possono essere formulati anche attualmente, Jean-Jacques Rousseau resta l'autentico geniale iniziatore...
Lingue

Il linguaggio dei segni : cos'è

Il linguaggio del segni è un mezzo di comunicazione codificato e utilizzato in caso dai sordo muti per dialogare. Imparare il linguaggio dei segni significa a tutti gli effetti imparare una nuova lingua che, in quanto tale, non è di così immediato...
Elementari e Medie

Metodo Montessori: 10 principi per educare i bambini

Per Metodo Montessori intendiamo qual particolare approccio educativo sviluppato nel 1897 da Maria Montessori. Il destinatario di tale sistema è il bambino che si trova in una fascia di età che va dalla nascita ai diciotto anni. La nostra lista sul...
Superiori

Antologia: la novella e il racconto

La novella e il racconto costituiscono due generi letterari di origine molto antica, nonostante che le caratteristiche con le quali si conoscono attualmente si affermarono soltanto durante l'Ottocento. Nel presente articolo sull'antologia, cercherò di...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.