Come fare un disegno isometrico

Tramite: O2O 16/05/2018
Difficoltà: media
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Introduzione

Per disegno tecnico si intende una disciplina che incorpora una forma precisa e rigorosa di comunicazione visiva tra addetti ai lavori e coloro che si preoccupano di fornire, attraverso i metodi rappresentativi, dei dati di misura qualitativi e di forma. Questi dati possono, ad esempio, risultare funzionali al fine di effettuare la costruzione di manufatti fisici di differenti generi. Un disegno tecnico risulta essere, quindi, una rappresentazione grafica di elementi geometrici presenti nello spazio. Quelle regole che si trovano ad essere la base delle rappresentazioni tecniche sono definite dalla geometria descrittiva, a causa della quale ad ogni singolo segno è riferito ad un significato spaziale.
Ecco qui un link utile da aggiungere al contenuto presente in questa guida (http://vivalascuola.). Vediamo come fare questo tipo di disegno isometrico seguendo questi semplici passi con immagini che bene o male ci danno un'idea di quello che vogliamo realizzare.

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Occorrente

  • Coppia di squadre da disegno tecnico;
  • Matita a punta dura;
  • Gomma;
  • Foglio A2;
  • Riga da 50 centimetri;
  • Compasso
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Assonometria isometrica

Per prima cosa è necessario spiegare cosa s'intende per assonometria e successivamente quali sono le caratteristiche dell'assonometria isometrica. L'assonometria consiste nella proiezione di un oggetto geometrico su un piano lungo la direzione determinata da un punto improprio. Attraverso la stessa è possibile visionare una figura da diversi punti di vista, ossia vedere tre diverse facce del medesimo disegno. A seconda del tipo di proiezione e delle tre rette del sistema di riferimento, un'assonometria può dirsi isometrica, monometrica, cavaliera, dimetrica o anche trimetrica. Quella che prendiamo in considerazione in questa guida è l'assonometria isometrica.. Il principio che sta alla base dell'assonometria è la proiezione ortogonale di un oggetto geometrico su di un piano (detto "piano di proiezione"), lungo la direzione determinata da quello che è un "punto improprio". Un'assonometria è detta isometrica quando gli assi formano tutti e tre angoli uguali e quindi hanno la stessa riduzione assonometrica. Con il termine "assonometria isometrica" solitamente si usa indicare una assonometria che è ortogonale e del tipo isometrico. In tal caso, il "triangolo delle tracce" è un triangolo con i lati della medesima lunghezza (perciò è equilatero) ed i corrispettivi tre piani del sistema di riferimento sono uniti a formare un medesimo angolo col piano della proiezione. Queste spiegazioni sono le stesse che vengono utilizzate nelle scuole medie e superiori, dunque per chiunque risulterà abbastanza semplice realizzare tutto ciò.

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Preparazione del sistema.

In particolar modo, se deciderete di prendere come asse di riferimento l'asse verticale delle "y", iniziate con il tracciare sul vostro foglio A2 un asse delle "x" inclinato di 120° (gradi) rispetto all'asse verticale, e sia rivolto verso la vostra destra; l'asse delle "z" invece deve trovarsi inclinato anch'esso di esattamente 120° rispetto all'asse verticale "y", e deve guardare alla vostra sinistra. Per tracciare gli angoli fornitevi delle squadre da disegno tecnico.
Qui un link utile che contiene informazioni utili sul disegno tecnico, da applicare per realizzare i vostri disegni (https://it.m.wikiped). Dal punto di vista pratico per poter realizzare un'assonometria isometrica, iniziate a disegnare i tre assi (x, y e z). La linea di terra deve essere posizionata un po' al di sotto della metà del foglio, questo perché altrimenti il solido non sarà centrato. A questo punto posizionate l'origine degli assi e successivamente l'asse z che partirà da quest'origine e avrà un'inclinazione di 45 gradi. Nell'assonometria isometrica l'asse y e l'asse x formano un angolo di 30 gradi rispetto alla linea di terra orizzontale, quindi prendete la squadra di 30 e 60 e tracciate i due assi rimanenti. Ricordiamo che l'asse x è l'asse delle lunghezza, quello y delle profondità e quello z delle altezze.

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Effettuare la proiezione

Una volta disegnati gli assi con le giuste angolazioni rispetto alla linea di terra potrete procedere con il disegno. Per prima cosa iniziate a riportare sul foglio la figura piana sulla quale dovrete poi effettuare l'assonometria. Avendo come guida gli assi disegnati poco fa, dovrete semplicemente riportare, tramite la proiezione, ogni punto della figura piana verso l'alto e verso destra. Per riportare i punti servitevi di un compasso Puntate sull'origine degli assi e e tracciate un semicerchio per ogni angolo della figura piana, in questo modo troverete tutti i punti di intersezione. A questo punto dovrete riprendere in mano le squadre e tracciare, a partire dalle intersezioni due rette parallele agli assi x e y. In questo modo avrete trovato un altro punto d'incontro. Per effettuare le altezze invece dovete riprendere i punti trovati con il compasso e da quelli tracciare delle linee perpendicolari. Non vi resta che unire tutti i punti per ottenere il solido tridimensionale.

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Esempio del parallelepipedo

Se ipotizziamo, ad esempio, che il disegno isometrico in questione (che dovrete realizzare) sia un parallelepipedo semplice, allora procedete in questa maniera: dopo aver disegnato i tre assi cartesiani, tracciate una linea che funga da riferimento. Dovrete porla a pochi centimetri al di sopra della base del foglio; posizionate sopra la stessa la squadra da 45 gradi.
Arrivati a questo punto dovrete riportare sui due assi x ed y i corretti valori delle misure della base del vostro parallelepipedo; invece, in corrispondenza dell'asse z dovrete individuare l'altezza del vostro solido geometrico. Proprio a ridosso di quest'ultima dovrete tracciare delle rette parallele ad ai due assi x ed y, così come le parallele a z passanti per i punti estremi della base del parallelepipedo, componendo in questo modo l'intera figura.
Giunti a questo punto, potete ripassare il vostro solido con una matita a china o con una matita più morbida, che evidenzi tutto il perimetro della vostra figura e lo risalti alla perfezione. Questa è la maniera più pratica e veloce per fare un disegno isometrico. Il metodo manuale ha, però, un evidente limite, ovvero quello che consente di realizzare solamente un certo tipo di semplici figure solide. Esistono, fortunatamente, numerosi programmi che mettono a disposizione una tecnologia in grado di realizzare perfetti e complessi disegni isometrici, per chi ha delle basi di informatica non poco evolute. Tra i migliori bentley. Com. In realtà se si dispone di un programma come Autocad o altri programmi molto più leggeri e semplici come Paint, è possibile realizzare le nostre isometrie molto facilmente.

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