Come fare un buon tema di italiano

Tramite: O2O 04/10/2018
Difficoltà: media
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Introduzione

Uno dei primi compiti che viene richiesto agli alunni è rappresentato dalla stesura di pensierini, che man mano diventano più complessi, fino a trasformarsi in veri e propri temi.Il compito principale di questi elaborati è quello di valutare la capacità dell'alunno di scrittura, di strutturare un discorso e di esprimere dei contenuti in modo soddisfacente e per questa ragione solitamente rappresenta un problema per gli studenti, spesso preoccupati dal non riuscire a trovare argomenti utili da esporre o, al contrario dal come fare per poter scrivere tutte le idee in mente in modo chiaro e organizzato. Ecco qui, quindi, una guida che raccoglie i principali passaggi da seguire per scrivere un buon tema di italiano.

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Occorrente

  • Carta
  • penna
  • traccia del tema
  • vocabolario di italiano
  • Vocabolario dei sinonimi e dei contrari
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E' necessario organizzare il tempo che si ha a disposizione

Prima di iniziare un tema è sempre opportuno definire il tempo massimo a disposizione e suddividerlo tra le azioni base necessarie per ottenere un buon risultato finale.Vediamole in modo dettagliato:Comprensione della traccia: non servono più di 10 minuti per comprendere la traccia data.
Organizzazione delle idee: servono circa 20 minuti per fare una scaletta in modo dettagliato, azione fondamentale per organizzare al meglio tutte le informazioni che si hanno in mente.Scrittura: è la parte principale del compito, quella fondamentale quindi bisogna assicurarsi di avere almeno 1 ora e mezza a disposizione per compierla.Rilettura: è necessario assicurarsi di avere almeno 20 minuti per poter svolgere al meglio questa azione.
È funzionale monitorare il tempo utilizzato anche quando si svolgono compiti di questo tipo a casa, in modo da allenarsi al meglio nel gestire il tempo a disposizione anche in classe.

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E' necessario comprendere il titolo e capire il tipo di testo richiesto

Si è pronti ad iniziare a scrivere il tema richiesto. Come prima cosa è necessario comprendere bene cosa chiede la traccia e il tipo di elaborato richiesto.Un tema può essere:Personale: è il più semplice di tutti perché non si corre il rischio di non avere argomentazioni utili e si riferisce alla sfera personale-familiare-amicale del soggetto (scuola, la famiglia, le relazioni personali ecc.). D'attualità: è un tema in cui viene chiesta la descrizione e l'opinione personale riguardante fatti di cronaca o notizie generali all'ordine del giorno; in questo caso non è necessario essere a conoscenza di informazioni specifiche, ma è comunque opportuno conoscere il problema o la notizia di cui si sta parlando.Storico o letterario: queste due tipologie sono le più complesse perché necessitano di una conoscenza approfondita dell'argomento trattato, un inquadramento storico, una descrizione del fatto o dell'autore che viene menzionato e una personale idea a riguardo alle sue opere.

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E' necessario creare una scaletta

Questa è la parte più importante di tutta la fase preparatoria: una buona scaletta è infatti la base per ottenere un buon risultato finale. La scaletta deve contenere:Introduzione: in questa parte è opportuno definire al meglio la traccia, contestualizzandola anche storicamente se viene richiesto.Svolgimento: è il centro del tema, la parte più importante quella in cui vengono analizzate e descritte tutte le idee che si vogliono sviluppare le quali devono essere supportate da confronti, esempi e opinioni personali, qualora vengano richiesti. Nella scaletta è fondamentale scrivere tutte le idee che si hanno in mente, al fine di poterle poi approfondire nell'elaborato. Conclusione: è l'ultima parte, quella in cui è necessario riassumere tutto ciò che si è detto nella parte precedente. È bene scriverla con enfasi, dando un'idea chiara di tutto quello che si è detto nel tema. Una buona conclusione rende buono anche un elaborato inizialmente mediocre.

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E' necessario rileggere l'eleborato

Un buon tema deve essere sintatticamente corretto, senza errori ortografici ecco perché la rilettura finale è fondamentale. Solitamente l'elaborato viene riletto 2 volte: la prima per trovare errori di sintassi e di contenuto, mentre la seconda serve per trovare possibili errori di grammatica. A tal fine un buon consiglio è quello di leggere il tema all'incontrario, così da poter valutarne ogni singola parola.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Cercate di non essere troppo ripetitivi e prolassi è molto meglio un tema breve, ma con tutte le informazioni richieste e ben scritto, piuttosto che uno lungo con i concetti ripetuti più volte e poco scorrevole.
  • Se nella rilettura notate di aver utilizzato lo stesso termine più volte in pochi pensieri, cercate un sinonimo che lo possa sostituire, al fine di rendere più scorrevole la lettura.
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